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Artemisinina

Nel panorama della ricerca delle terapie integrate non possono certo mancare le novità in campo fitoterapico per l’uso di sostanze in grado di aumentare le prospettive dei pazienti oncologici.

Una novità di questi ultimi anni è una molecola, l’artemisinina principio attivo estratto dalla pianta, Artemisia annua; è un lattone sesquiterpene altamente ossigenato, contenente un unico 1,2,4-triossano struttura ad anello; questo prodotto naturale è impiegato nella lotta alla malaria e pertanto rientra nella categoria degli antimalarici.

Ha una tossicità relativamente bassa negli esseri umani, anche se sono stati riportati effetti indesiderati anche di notevole entità soprattutto legati alla somministrazione prolungata con difetti di escrezione (viene infatti sottolineto le attuali conoscenze sulla neurotossicità, embriotossicità, genotossicità, emato- immunotossicità, cardiotossicità, nefrotossicità, e reazioni allergiche) ed è attivato da eme e / o ferro intracellulare che porta alla formazione di radicali liberi intracellulari.

La sua azione molto potente è legata alla struttura chimica che lega il ferro intracellulare. Il meccanismo d’azione, diverso dagli altri antimalarici, lo rende un farmaco privo di farmaco-resistenza.

Esistono inoltre derivati, la di-idro-artemisina, l’artemetere, l’artesunato, che hanno una diversa via di somministrazione (orale, intramuscolo, endovenosa).

L’Artemisinina e i suoi derivati stanno riscuotendo molto interesse nel campo della ricerca per la loro capacità di eliminare selettivamente le cellule tumorali. È interessante notare che i dimeri dell’artemisinina hanno mostrato attività anti-cancro più potente diella forma monomerica.

La captazione del ferro intracellulare è regolata dal recettore di transferrina (TfR), e l’attività di artemisinina dipende dalla disponibilità di ferro.

I ricercatori hanno visto che all’Artemisinina, liberando radicali liberi, colpisce selettivamente le cellule contenenti eccessive quantità di ferro (le cellule tumorali ne contengono molto più della media) portandole all’eliminazione.

L’ Artemisinina contiene una porzione endoperossidasica che può reagire con il ferro per formare radicali liberi citotossici.

Le cellule tumorali contengono significativamente più ferro libero intracellulare delle cellule normali ed è stato dimostrato che artemisinina e suoi analoghi selettivamente possono causare arresto della crescita cellulare e apoptosi in molte linee cellulari tumorali.

Inoltre sia l’artemisinina che i suoi composti hanno dimostrato di avere effetti anti-angiogenetici, interruzione della migrazione, modulazione della risposta recettoriale nucleare, anti-infiammatori, anti-metastatici e perturbazione di molte vie di trasduzione del segnale.

Queste caratteristiche rendono i composti dell’artemisinina interessanti candidati farmaci chemioterapici anti cancro.

Tuttavia gli analoghi semplici della artemisinina sono meno potenti degli agenti chemioterapici tradizionali per il cancro e dato che ha nel plasma una breve emivita, ciò richiederebbe alto dosaggio e la somministrazione frequente per essere efficace per il trattamento del cancro.

Composti artemisinici più potenti ed a bersaglio selettivo sono in fase di sviluppo. Questi includono dimeri e trimeri artemisinina, artemisinina composti ibridi, e di tagging di composti artemisinina alle molecole che sono coinvolte nel meccanismo di consegna del ferro intracellulare.

Questi composti sono potenti promettenti composti antitumorali che producono effetti collaterali significativamente inferiore rispetto ai tradizionali agenti chemioterapici.

L’azione della artemisinina è stata studiata su molte linee cellulari (prostata, ovaio, colon, leucemia, melanoma, pancreas) ed in modelli animali da xenotrapianto (dimostrando in questo caso una riduzione di volume e della diffusione).

Infine, ART e ATM sono stati combinati con il comuni agenti anti-cancro oxaliplatino, gemcitabina e talidomide

Studi in vivo ed in vitro hanno dimostrato, fra l’altro, una migliore azione sinergica se in associazione con flavonoidi.

Sono stati presentati inoltre 2 casi pazienti con recidiva di melanoma uvale politrattati che hanno riposto in maniera positiva con l’uso combinato della chemioterapia e della artemisinina.

Il principale effetto collaterale riportato in numerosi studi clinici su animali di grossa taglia è stato la neurotossicità. Confrontando i dati vengono evidenziati legami con il dosaggio, la modalità di somministrazione ed il tempo di somministrazione. Il dosaggio pertanto non deve essere prolungato nel tempo (3-5 gg a ciclo) per evitare l’effetto sopraindicato.

Questa molecola dovrebbe avere un maggior spazio di ricerca ed applicazione in campo oncologico, anche perché potrebbe essere uno di quei farmaci da utilizzare in combinazione con i classici farmaci antiblastici con lo scopo di aumentare non solo l’efficacia, ma anche la sopravvivenza dei pazienti oncologici.

Questo breve approfondimento sulle implicazioni terapeutiche della Artemisinina è stato possibile valutando i dati raccolti dalle numerose pubblicazioni in merito:

Anticancer Agents Med Chem.2013; J Biomed Biotechnol.2012;CancerChemother Pharmacol.2011 Toxicology.2011; Molecules.2010; CancerLett.2010; Anticancer Drugs.2010; JCancer Res Clin Oncol.2010; Crit Rev Toxicol.2010;Oncol Rep.

 

MASSIMO BONUCCI M.D.
Spec. Oncologia Medica/ Anatomia Patologca
Resp. Servizio Patologia clinica ed Anatomia Patologica
Amb. Oncologia integrata
Casa di Cura SAN FELICIANO – ROMA
Presidente A.R.T.O.I.
Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate

186 risposte a Artemisinina

  • marilena scrive:

    E’ possibile ricavarne olio essenziale da poter nebulizzare in aria in ambienti pubblici a rischio in maniera preventiva?….
    marilena cascone

  • rosalia murri scrive:

    dove posso trovare il principio attivo magari in caspule o in altre forme?da chi posso essere seguita se scelgo di usare l’artemisinina? grazie

    • Massimo Bonucci scrive:

      In Italia non è possibile averla. Stiamo lavorando per capire come poter trovarla.

      • Giovanni scrive:

        Buona sera,

        Ho letto che l’artemisinina è un estratto dell’artemisia annua. Un conoscente originario del Marocco mi ha raccontato che proprio in Marocco è tradizione assumere una bevanda composta da tè e/o menta con Artemisia Absinthium, quello che noi conosciamo come assenzio romano (presumo sia quello).

        Mi domando: l’artemisinina è una sostanza comune nella specie Artemisia, oppure esclusivamente estraibile dall’ Artemisia Annua (Pianta derivante da usi cinesi, da quanto ho letto) ?

        Dalla lettura dell’articolo si evince però chiaramente che tale sostanza è sotto studio poiché, usata come tisana o tè, il potere sembra sia chiaramente minore rispetto ad un uso dell’esclusiva sostanza come estratto farmacologico (in stile chemio).

        Complimenti per l’articolo, scritto molto bene.

        • Massimo Bonucci scrive:

          Grazie per i complimenti. Ha perfettamente ragione, ancora è in studio per la sua applicazione in Oncologia (anche se esistono in America applicazioni cliniche). Può dare effetti indesiderati anche gravi (due morti per shock anafilattico). Le tisane son buone ma non hanno certo l’ardire di curare il cancro!

  • enrico radicchi scrive:

    Mi sembra di capire che in Italia non è possibile fare una somministrazione controllata di Artemisina. Chiedo conferma oppure qualche indicazione per poterla utilizzare. Grazie

  • raffaella scrive:

    ma quella in capsule in commercio è naturale o di sintesi? io ne ho trovato un tipo USA caps. forse deve essere combinato con gli antiradicali liberi?

  • arianna pelosi scrive:

    Buon giorno, ho un’amica affetta da un adenocarcinoma polmonare in stato avanzato; dopo 5 cicli di cure il tumore è fermo, ma l’unica prospettiva è quella di continuare con le terapie oncologiche visto che il tumore non è operabile avendo attivati i linfonodi. E’ possibile abbinare alla terapia oncologica l’artemisia annua che è acquistabile in capsule? Ci possono essere interazioni con la terapia oncologica? il dottore che la sta seguendo, non ha mai sentito parlare di questa pianta.
    grazie per l’attenzione.

    • Massimo Bonucci scrive:

      L’Artemisinina è un’ottima pianta, ma purtroppo ha anche moti effetti collaterali. Non abbiamo ancora molti studi a riguardo (sopratutto di quelli clinici). Non la uso per i miei pazienti anche se ne riconosco le proprietà.
      Cordialmente
      Massimo Bonucci M.D.

  • maria scrive:

    Da quel che ho capito:non è possibile acquistarla in Italia? Grazie

  • flavia scrive:

    Sono curiosa di sapere se per il mio caso questa sostanza potrebbe essere efficacie, ho visto anche che si puo’ acquistare on line e cioe’ “artemisinina super 200mg da 60 cp”. Io ho avuto un carcinoma dell’ovaio nel 2007, fino ad oggi con continue recidive in ultimo intervento allo stomaco operata dal Prof Garofalo con chemioterapia ipertermica in sede operatoria. Nonostante l’interventone fatto nel 2011 ho avute altre due recidive in fossa iliaca di cui ultimo ciclo di chemio fatto a dicembre 2013. Vorrei sapere se posso acquistarlo e prenderlo per un periodo di tempo magari consigliandomi lei.
    Grazie per l’attenzione, in attesa di una sua risposta.
    Saluti, Flavia

    • Massimo Bonucci scrive:

      Gent.le Sig.ra Flavia, grazie della richiesta.
      Questa sostanza è leggermente tossica a dosaggi alti e continui. Bisogna saperla dosare. Non è semplice. Ci sono altre sostanze da utilizzare: Vischio, Dionea, curcuma, micoterapia etc.., meno tossiche e con sicurezza di affidabilità.
      Comunque mi faccia sapere.
      Cordialmente
      Masssimo Bonucci M.D.

      • flavia scrive:

        Gentilissimo, ho atteso con ansia la sua risposta al mio quesito, e la ringrazio, ma come puo’ ben immaginare nel mio caso, c’e’ fame di sapere e vorrei altre delucidazioni in merito ad esempio alla micoterapia e alle sostanze che lei ha citato. Insomma vorrei saperne di piu’, ma soprattutto c’e’ ultimamente la volonta’ anche di cambiare dieta alimentare, voltare pagina radicalmente nelle abitudini quotidiane! Le chiedo espressamente dei consigli, cosa potrei assumere che mi tragga beneficio. Grazie mille ancora per il tempo concessomi, e attendo sempre sue nuove in merito. Buona giornata, flavia.

        • Massimo Bonucci scrive:

          Come avrà capito non è semplice dare consigli solo in base ad informazioni verbali. Dovrebbe a questo punto considerare l’opportunità di approfondire le informazioni rilasciate e riuscire a dare delucidazioni della sua patologia.

          • flavia scrive:

            Grazie per avermi risposto, quindi a questo punto sarebbe il caso di venire da lei per esporle meglio il mio caso, potrebbe darmi un appuntamento e luogo dove poterla vedere, io abito a Roma. Mille grazie e ancora come sempre aspetto una sua gentile risposta. Flavia

      • tina scrive:

        io personalmente la utilizzo in soluzione idroalcolica 1 cucchiaio dopo colazione 3 dopo pranzo e 3 dopo cena l’alcool è al 65% e la diluisco in acqua il giorno in cui faccio chemio non la assumo ci sono interazioni con chemio? paclitaxel. il babbo di una mia amica aveva un tumore ai polmoni inoperabile perchè troppo esteso l’ultima possibilità per lui era l’artemisia e così in 2 mesi la massa tumorale si è ridotta fino all’oprerabilità è salvo!

        • Patrizia scrive:

          Scusi ho letto che il papà della sua amica aveva un tumore al polmone e ha preso l’artemisia sa dirmi in quanto tempo si è diminuito il tumore?scusi ma in questo momento ho il mio papà nella stessa situazione della sua amica ha un tumore al polmone e da oggi a iniziato con l’artemisia

        • Gianluca scrive:

          Cara Tina,
          abbiamo un caso in famiglia e ti sarei grato se potessi indicare il medico che ha fornito la posologia dell’artemisina alla persona che ha citato che ha ridotto il tumore al polmone.
          Dove l’hai acquistata ? Come si chiama esattamente il prodotto ?
          se vuoi contattami privatamente il mio indirizzo è lago.maggiore@libero.it
          Grazie mille
          Gianluca

  • giuseppe scrive:

    ho acquistato l’artemisinina in capsule (doctor’s best – best artemisinin 100mg/90 veggie caps) la posologia consiglia 1 o 2 capsule una o due volte al giorno da assumere a stomaco pieno. Non parla di durata dell cura… cosa mi consiglia? la diagnosi è ca polmonare indifferenziato. Grazie

  • giuseppe scrive:

    Grazie della disponibilità.
    Cosà può dirmi invece della Graviola?
    Me lo hanno consigliato dei conoscenti dicendomi che con un loro parente sta funzionando.
    Grazie ancora per l’attenzione.
    Giuseppe

  • FABIO scrive:

    buonasera ho letto alcune cose sulla artemisinina è possibile utilizzarla su micro metastasi al cervello
    comparse dopo intervento di tumore al polmone.
    grazie fabio

  • giovanna scrive:

    Ma un malato terminale, potrebbe averne beneficio? Non dico guarigione, ma almeno un po’ di giovamento.
    Dal momento che nessuna cura è più possibile e somministrata, gli effetti collaterali, per quanto importanti, non passano in secondo piano se i giorni di vita rimasti sono pochi?

  • Chiara Salustri scrive:

    Gentile Dr. Bonucci, ho acquistato oggi in una erboristeria cinese di Roma l’artemisia annua in polvere. Mi è stata consigliata dal mio medico perché può essere un piccolo aiuto nel trattamento del tumore del polmone. Secondo lei posso fidarmi di questo prodotto? Mi hanno consigliato 2 tisane al giorno con 2 cucchiaini di questa polvere.
    Attendo un Suo riscontro.
    Cordiali saluti
    Chiara Salustri

  • angela scrive:

    salve Dottore mi chiamo Angela ho 21 anni mia mamma ha 52 anni e ha scoperto di avere un carcinoma duttale infilitrante g3..stai facendo la (FEC)chemio rossa e a seguire quella bianca sono sei cicli in tutto,potrebbe prendere questa oianta secondo lei?mentre sta facendo le chemio?grazie in anticipo..in fede Angela

  • Patrizia scrive:

    Mio marito ca rinofaringe con metastasi linfonodali , diagnosticato gennaio 2013 dopo radio e chemio concomitante stà continuando chemio al saraff, come fare per avere un consulto per avviare un percorso alternativo e/o integrativo di terapia?

  • carmela scrive:

    grazie

    Grazie della disponibilità.
    Cosà può dirmi invece della Graviola?
    Me lo hanno consigliato dei conoscenti dicendomi che con un loro parente sta funzionando.
    Grazie ancora per l’attenzione.

  • Alessandra Bonafe' scrive:

    Mio marito ha un tumore cellulare al polmone sx viene curato con il Targeva 150mg
    è possibile curarlo anche con artemisinina? e se si come deve fare?
    grazie x la sua disponibilita’

    • Massimo Bonucci scrive:

      Secondo me potrebbe usare più frequentemente il vischio e la curcuma oltre che la polidatina o il sulforafano. L’artemisinina è troppo tossica per i miei pazienti.

    • Enzo scrive:

      Ho acquistato in Farmacia Artemisia annua, ma non so le dosi.
      Poi, se ho capito bene, mi sembra che è necessario assumere in contemporanea del ferro.
      Per caso è possibile suggerrmi la quantità di entrambi i prodotti da assumere. Grazie

      • Staff scrive:

        Non è possibile prescrivere sostanze o dosi senza conoscere la malattia.
        Soprattutto perchè si tratta di una sostanza con diversi effetti collaterali.

  • Raffaele scrive:

    Mio padre è stato trattato con Vemurafenib ed Ipilimumab per un melanoma in stadio terminale,con metastasi polmonari ed epatiche.Il primo ha dato effetti parziali e limitati nel tempo,il secondo,ultima somministrazione a dicembre 2013,non ha dato effetti.Ora dicono si tratti di giorni…davvero non c’è più nulla da fare?Nessuna strada non convenzionale che si possa almeno tentare?Leggevo dell’Artemisina,ma mi sembra di capire che l’uso ne sia sconsigliato…Grazie

  • Angela scrive:

    Carissimo Dottore lei conduce studi sulla Artemisinina farmaco antimalarico usato nella cura del cancro. Ho come l’impressione che lei non voglia sbilanciarsi ed è molto vago sugli affetti collaterali che le capsule in commercio possono causare. Questi farmaci si vendono su Internet e lei dice di stare molto attenti…Perché, mi chiedo, tutto questo non dire? Ci sono forse le multinazionali del farmaco che tendono ad insabbiare la cosa? Caro Dottore si metta nei panni di noi pazienti:sapere che assumendo queste capsule si ha una percentuale di guarigione molto alta e non avendo altra speranza lei cosa farebbe al nostro posto? Le acquisterebbe anche lei. Perché allora tutta questa reticenza? Penso che la chiarezza da parte di voi ricercatori sia l’unica arma per aiutarci nella lotta che quotidianamente ci troviamo ad affrontare.La ringrazio infinitamente Angela

    • Massimo Bonucci scrive:

      Caro Sig.ra Angela mi dispiace che sia passato questo messaggio. Quando parlo di uso attento della Artemisinina, ma posso parlare di altre sostanze, è perchè lo studio che viene propagandato e su culture cellulari e non su pazienti. Non si fa riferimento al fatto che quando siamo passati all’uso sulle persone abbiamo avuto alcuni decessi (2 per la precisione per shock anafilattico) ed una serie di effetti collaterali (neurotossicità, cardiotossicità ecc..) su un campione di 100 pazienti. Allora capisce che dico di stare attenti nell’assunzione in particolar modo in coloro che hanno un fisico non idoneo. Non c’entrano qui le multinazionali…..

  • Eleonora scrive:

    Buonasera Dr.Bonucci,
    Io l’ho acquistata via internet ma ancora non la prendo perche vorrei avere chiari gli effetti collaterali. Ho chiesto al mio oncologo e mi ha detto che non da risultati e che posso comunque prenderla se voglio. Allora il mio dubbio é che credo che l’oncologo l’abbia confusa con l’artemisia absinthium ( visto che mi ha detto che posso prendere le capsule da 200mg ogni giorno mattina e sera mentre lei chiaramente spiega che é una pianta che puo essere pericolosa l’assunzione se prolungata per più di 3-4 giorni) che viene utilizzata per altro. Lei cosa ne pensa? La ringrazio.

  • Luciano De Noni scrive:

    Articolo interessantissimo. Grazie a persone come lei dottore sono uno studente in Naturopatia gradirei tanto mettermi in contatto con lei.
    La ringrazio Luciano

  • Maria Adele scrive:

    Salve
    volevo chiedere se ci sono dei rimedi naturali che possono portare qualche beneficio per degli angiomi cavernosi cerebrali. Ho letto che un angioma cavernoso e di fatto assimilabile ad un
    tumore benigno in cui la moltiplicazione incontrollata e progressiva rimane circoscritta ad una determinata area. Grazie agli studi condotti dalla dott.ssa Dejana e dal suo team si è visto che il cavernoma risponde bene ad un farmaco (derivato del sulindac ) che però è fuori produzione. Mi chiedevo se ci sono dei farmaci naturali che possano aiutare. E inoltre leggendo in rete delle varie esperienze di alcuni che si dicono quasi guariti con l’impiego di Artemisia annua in soluzione idroalcolica con l’assunzione contemporanea di fiale di ferro, mi è venuta voglia di provarla…chi lo sa, non si sa mai, però la paura di far più danni mi frena. Secondo lei potrei provarla per qualche giorno? mi potrebbe portare degli effetti collaterali importanti essendo (a parte l’angioma) in perfetta forma fisica?
    Grazie della risposta

  • dr. anna di napoli scrive:

    vorrei dire qualcosa a proposito del viscum album come praticato in Italia……… ottimo prodotto….. ma io ho subito uno shoch anafilattico con una fiale mite intramuscolo……….L’anno successivo IL BUON MEDICO mi ha dato una pozione che conteneva LIMDIARAL che a sua volta conteneva del V: A: da me segnalato…….. quel che è conseguito….. Bisogna affidarsi a dei bravi, esperti ed umani medici….come in dr.BONUCCI!ADN

  • Maria Adele scrive:

    Salve Dott. Bonucci
    volevo chiederle se ci sono dei rimedi naturali che possano portare qualche beneficio per degli angiomi cavernosi cerebrali. Ho letto che un angioma cavernoso è di fatto assimilabile ad un
    tumore benigno in cui la moltiplicazione incontrollata e progressiva rimane circoscritta ad una determinata area. Grazie agli studi condotti dalla dott.ssa Dejana e dal suo team si è visto che il cavernoma risponde bene ad un farmaco (derivato del sulindac ) che però è fuori produzione. Mi chiedevo se ci sono dei farmaci naturali che possano aiutare. E inoltre leggendo in rete delle varie esperienze di alcuni che si dicono quasi guariti con l’impiego di Artemisia annua in soluzione idroalcolica con l’assunzione contemporanea di fiale di ferro, mi è venuta voglia di provarla…chi lo sa, non si sa mai, però la paura di far più danni mi frena. Secondo lei potrei provarla per qualche giorno? mi potrebbe portare degli effetti collaterali importanti essendo (a parte l’angioma) in perfetta forma fisica?
    Grazie dell’eventuale risposta

  • nicola mazzarella scrive:

    buongiorno dottore, ho solo due parole da dedicarle, ” e’ un grande”.

  • fabio scrive:

    salve dott si puo assumere artemisia annua in forma preventiva? grazie

  • Cinzia 63 scrive:

    Buona sera Dr Bonucci, mio marito53 anni adenocarcinoma cardias con linfonodi interessati trattato con cisplatino/fluorouracile e transtuzubam. Una prima PET evidenziava lieve riduzione e risposta al trattamento. Poi ha assunto 3 bottiglie di Artemisia annua. Purtroppo la PET fatta a circa un mese dall’inizio dell ‘ assunzione di AA IDROALCOLICA, ha evidenziato un netto peggioramento con aumento linfonodi. Sarà dipeso dall Artemisia? Oppure può ricominciare a prenderla? La ringrazio della risposta

    • Massimo Bonucci scrive:

      Personalmente non la utilizzo in questi casi..ci sono altre sostanze che possono dare maggior risultati

      • Daniela scrive:

        Buongiorno. Il mio fidanzato ha un adenocarcinoma al cardias di IV stadio con metastasi ai linfonodi diffuse in tutto il corpo. Sta facendo chemioterapia. Quali prodotti potrebbe usare? Ci sono possibilità di guarigione?

        • Pamela Fabiani scrive:

          Buonasera,
          Sicuramente è utile associare terapie integrate a quelle classiche, per migliorare lo stato di salute e della malattia. Se ci scrive all’indirizzo info@artoi.it le possiamo dare tutte le indicazioni possibili

  • lilli maria scrive:

    sono una signora affetta da eterocarcinoma dal 2008 .Dopo aver affrontato due operazioni , ho eseguito per ben due volte chemioterapia di cui la pria volta sono rimasta intossicata . adesso faccio uso di critozinib a capsule e le prendo due volte al giorno mattina e sera. Direi che vado abbastanza bene , pero’ quest’anno facendo la pet l ‘oncologo ha visto una recidiva . Mi hanno detto di continuare con le capsule , per’ ho eseguito la radiochirurgia . Adesso dovro’ fare una pet per vedere come va’.Secondo lei dottore questo farmaco e’ buono?

    • Massimo Bonucci scrive:

      Il crizotinib ha un suo razionale. Se mi chiede se l’Artemisia ha uno suo le dico che ancora non è chiaro. Per la patologia di cui lei soffre (non si capisce comunque l’organo interessato) possono essere utili altre sostanze.

  • Vito scrive:

    Artemisia Annua. Non capisco la cautela del Dottore sul suo uso su malati terminali per il rischio di “farsi la bua” (effetti collaterali). Mi sembra sbilanciato il rischio eventuale di effetti collaterali a fronte delle condizioni cosiddette “terminali” della persona che protende la mano in cerca di una possibilità … a meno ché il Dottore da Uomo assuma la responsabilità scientifica e morale affermando la certezza di non efficacia di quel medicinale di volta in volta invocato. Nel caso di specie “artemisia annua”.
    Ho riscontrato infatti, per diretta esperienza, una costante prevenzione da parte dei medici su terapie che escano dall’alveo delle “terapie consentite”, a volte toni snobistici, spesso in assenza di conoscenza.
    Nessuna censura al Dottore che mi ha fornito soltanto l’occasione di esprimere un impersonale punto di vista.

    PS: l’artemisia annua la ho acquistata in Italia in farmacia … e la ho assunta personalmente senza problemi avendo dovuto ricorrere al “fai da te” proprio per la difficoltà ad accedere alla sensibilità di qualche esperto arroccato nella sua personale scienza.
    Non so al momento se ha sortito o meno alcun effetto benefico nel mio caso.

    Vito

    • Massimo Bonucci scrive:

      La particolare attenzione al’uso ed alla somministrazione di terapie non completamente studiate sta nel fatto che non sappiamo se possano ulteriormente aggravare una situazione disperata. Chi sta bene può anche tentare di provare…ma questo non significa che per i pazienti in cui la medicina non ha dato risultati possiamo e dobbiamo provare tutto quello che passa sul web. Almeno il criterio del “non nocere” mi permetta di poterlo usare..

  • Massimo scrive:

    Salve, ho avuto un sarcoma (triton tumor) alla gamba sx e nel giro di 4-5 mesi ho perso la gamba sx perchè, su consiglio dei medici, il resto del corpo era pulito e siccome la chemio e la radio non avevano funzionato era meglio eliminare la parte malata del tutto. sta di fatto che a metà dicembre scopro una recidiva alla spalla dx (dopo tac torace-addome negativa del 16/10) di 10cm che fino al 5 gennaio ho sentito crescere tanto da non poter più muovere bene il braccio e con dolori molto forti (40mg targin mattina e sera+75e100mg lyrica con 2abstral al bisogno), prospettiva di ripetere chemio per 6 cicli minimo provando altre combinazioni di medicinale per trovare quello funzionante, oltre a radio nella parte finale della chemio.
    Prospettiva per me non allettante per cui nelle mie ricerche su internet mi sono imbattuto su altre terapie per curare il cancro. Ho iniziato a prendere mandorle amare (vit. b17), assumere 4 volte al giorno l’ascorbato di potassio (0,5gr di l-ascorbico+1gr di bicarbonato di potassio) ed ultimamente sto aggiungendo una punto di D-ribosio. Prendo anche bicarbonato di sodio per bocca, una punta di cuchiaino in una tazza di caffè di acqua e doverei fare una visita con il medico che propone il bicarbonato anche per endovena per combattere il tumore. Adesso leggo di questa pianta e vorrei sapere se per il mio caso sarebbe utile e come poter avere maggiori dettagli.
    Non so se è la mia mente che mi fa illudere di guarire ma da quando prendo queste soluzioni naturali il dolore è diminuito, il braccio lo muovo meglio senza i dolori lancinanti al tricipite ed ho elimitao una compressa di abstral.
    Rimane il dolore al trapezio ed il gonfiore sulla spalla ma se trovassi una soluzione naturale per combattere il mio problema sarei molto felice visto che tutti i medici mi hanno detto che la chemio brucia tutto il corpo e genera futuri tumori, o sbagliano ?
    grazie per la gentile risposta

    • Massimo Bonucci scrive:

      Mentre approvo la prima parte della sua terapia, quella relativa all’assunzione di bicarbonato in vena la ritengo dannosa e non assolutamente praticabile:attenzione alla alcalosi metabolica! La neoplasia non è data da un fungo!!! Per l’artemisia bisogna che stia attento alla tossicità epatica, cefalea, nausea, dolori addominali.

  • franca scrive:

    Carissimo dot vorrei sapere dove e come posso fare a curarmi con questo prodotto e come fare a venire a Roma per incontrarla.
    Sono affetta da epatocarcinoma e dopo resezione ho una recidiva alle ossa.

  • Antonio scrive:

    Ho un adenocarcinoma della prostata. Dovrei essere operato a breve per l’asportazione totale della stessa..con tutte le conseguenze che questo comporta.
    Volevo sapere se vale la pena di provare una cura con la famosa artemisia combinata con il ferro…per sperare in un “miracolo”. Molti articoli giornalistici dicono che ha un effetto quasi immediato. La solita bufala..oppure …è un tentativo che andrebbe fatto.
    Infine …non ho capito come?? dove?? e se è possibile comprare questo prodotto.
    Grazie fin d’ora da tutti noi desperados.

    • Massimo Bonucci scrive:

      Non posso dire che sia una bufala…certo però che sicuramente non succede niente in 48 ore!!! Questo è in Ricerca con cellule messe in un contenitore (si chiama piastra). Non si prova qualcosa senza che sia accertata la validità

  • Egidio scrive:

    Buonasera dottore,
    mia madre ha un carcinoma al fegato, praticamente lo ha invaso, inoltre ci sono delle metstasi ai polmoni e al peritoneo, le hanno dato qualche settimana di vita. Sono venuto a conoscenza della artemisia annua e vorrei fargliela assumere, mi piacerebbe avere un suo parere.
    Grazie

  • Raffaella scrive:

    Buongiorno Dottore. Volevo chiedere se l’artemisinina può essere utile anche per l’artrite reumatoide. Grazie

    • Massimo Bonucci scrive:

      I risultati più approfonditi sono per le malattie parassitarie ed anche quelle neoplastiche. Non ci sono studi umani su patologie degenerative ed infiammatorie. Inoltre ancora non esistono studi di tossicità per lunghi periodi.

  • monica scrive:

    Buongiorno
    mia madre sta prendendo artemisia annua 98% e artemisinina cp. 5 giorni alla settimana dietro suggerimento dei ricercatori americani che lavorano da anni con l’artemisia (ma ancora manca la sperimentazione su umani). vorrei quindi mettermi in contatto con lei. grazie.

    • Massimo Bonucci scrive:

      Può contattare il n. 3911826874

      • mirella pisano scrive:

        mia madre ha metastasi epatiche e soffre di fibrillazioni. mi hanno consigliato artemisia idrolito. Posso provare oppure vi sono controindicazioni? Grazie. Mirella

        • Staff scrive:

          L’artemisia presenta diversi effetti collaterali. Bisognerebbe valutare meglio il caso clinico completo.

      • Mary scrive:

        Sono malata di carcinoma neuroendocrino, ormai al 4stadio , ho le metastasi al fegato ed ossa ,e sto facendo la chemioterapia e la radioterapia , ed ho comprato in farmacia l’Artemisia annua ,senza sapere bene le dosi , diciamo 20 -30 gocce al giorno , non so che altro farei per avere più possibilità di sopravvivere.
        Ho visto che da un anno nessuno scrive più commenti, che ci siano novità ad oggi su questo prodotto ?

        • Staff scrive:

          Cara Mary
          non è possibile stabilire il dosaggio senza conoscere la sua storia clinica.
          L’artemisia può andare bene per questo tipo di lesione ma ha anche diversi effetti collaterali.
          Dove risiede?

    • Gianluca scrive:

      Monica, avendo un caso in famiglia le chiedo gentilmente di fornirmi il contatto dei ricercatori che le hanno fornito la posologia e indicazioni sul nome esatto dei prodotti a base di Artemisina che assume sua mamma e dove sono reperibili.
      Se preferisce rispondermi privatamente il mio indirizzo è lago.maggiore@libero.it
      Grazie mille
      Gianluca

  • Antonio S. scrive:

    Buongiorno ho già scritto in precedenza.
    Uomo di 53 anni con linfoma follicolare nh localizzato per negativa non negativa. Massa di 9x5x3 ridotta a 6×3,5×3 dopo ascorbato di potasio e gluthatione e vitamina c + oligo elementi, no sintomi b. E buone condizioni generali.
    Può l’arte musica annua aiutare???
    Grazie molte.

    • Staff scrive:

      Trattandosi di una sostanza che presenta diversi effetti collaterali bisognerebbe valutare in maniera più completa la sua situazione clinica.

  • Antonio S. scrive:

    Errata corrige
    PET NEGATIVA
    BOM NEGATIVA

  • Cristina Manca scrive:

    Carissimo dottore vorrei sapere se comunque con le dovute cautele l assunzione di artemisia può essere iniziata subito dopo la diagnosi cioè prima della chemio

  • Ada scrive:

    Salve dottore, mia zia ha un tumore al pancreas,esteso al fegato e con alcuni noduli ai polmoni. Ha effettuato il primo ciclo di chemio e ha assunto artemisia idrolito e ascorbato di potassio. Ha avuto una riduzione delle cellule tumorali del 45% e continua anche a lavorare….Pensa che la cura possa funzionare? adesso accusa dolori al pancreas e ha paura dipendano dall Artemisia…lei cosa ne pensa?Grazie

    • Staff scrive:

      Basandosi solo su queste informazioni si, sembrerebbe che la cura stia funzionando.
      Bisognerebbe però valutare il caso in maniera più dettagliata, anche per capire questi dolori da dove derivano.

  • Manuela scrive:

    Buongiorno Dott. Bonucci,

    ho trovato il Suo articolo molto interessante, però sono un po’ confusa su come comportarmi:
    a mio padre è stata diagnosticata la leucemia due anni fa, ma al San Raffaele (dove è in cura) dicono che ancora non si è aggravato abbastanza per poter iniziare un trattamento…
    in questi giorni, inoltre, mia zia ha scoperto di avere un tumore al pancreas al IV stadio, con diverse metastasi… non so quante speranze avrà, sicuramente dovrà iniziare un ciclo di chemio che sicuramente la distruggeranno…

    Ad entrambi, è stata consigliata l’assunzione di Ascorbato di Potassio con Ribosio, che dovrebbe contrastare quantomeno l’avanzamento della malattia, e quindi ho provveduto ad ordinarlo su internet; secondo lei, è davvero una cura efficace?
    In aggiunta, ho letto di altre sostanze naturali molto valide nella lotta di questi mali:
    oltre l’Artemisina, della quale però lei sconsiglia l’assunzione, l’Argento Colloidale e la Curcuma, quest’ultima da Lei già nominata.

    Rispetto ai due casi che Le ho segnalato, di quale sostanza ed in che modalità Lei consiglia l’assunzione? Posso davvero sperare in risultati validi, senza ricorrere a chemioterapie che vorrei davvero che si evitassero?

    La ringrazio anticipatamente di cuore.
    Manuela

    • Staff scrive:

      Cara Manuela, purtroppo non potendo valutare meglio la storia clinica dei pazienti non posso giudicare le scelte di altri colleghi.
      Se verrà consigliata la chemio allora è meglio farla. In più però ci si può aiutare con diverse sostanze naturali come curcumina, polidatina, iosima, epigallocatechina gallato….
      Aiuteranno a sopportare meglio le terapie tradizionali e a combattere la malattia.

  • giada scrive:

    salve,
    io ho contattato l abbazia di roma dei frati benedettini che si occupano delle cure alternative alla chemio anche attraverso le spezie ed in particolare il mio papà ha un tumore al colon recidivo con metastasi..e loro mi hanno consigliato:” Esistono anche altri prodotti fitoterapici che potrebbero aiutare suo padre in questa fase, come l’artemisia idrolito ( non alcoolica essendo compromesso il fegato), in questo caso per un individuo del peso medio compreso tra i 60-70Kg se ne assume un cucchiaio da minestra 30 minuti dopo colazione, pranzo e cena, per lunghi periodi di tempo.”
    cosa ne pensa??

    • Staff scrive:

      Ci sono anche altre sostanze che potrebbero essere utilizzate.
      Eviterei l’artemisia per lunghi periodi di tempo.

  • giada scrive:

    ah …ho dimenticato di dirle che cmq fa chemio con folfiri e una cura di bella associata…ma dopo un anno di chemio..la situazione peggiora.questi frati mi hanno consigliato qsto.

  • gavioli lauta scrive:

    gent. dott
    per carcinoma ovarico sieroso papillare dopo intervento 2014 e chemioterapia tradizionale +
    bevacisumab ora recidiva ripete terapie. Ci sono altre possibilità con l’artenisia annua o graviola noni o
    ascorbato di potassio+ ribosio per potermi aiutare. Ho 66 anni. Cosa mi consiglia?
    Anticipatamente La Ringrazio

    • Staff scrive:

      Per il carcinoma ovarico ci sono sostanze più specifiche come la curcumina, la polidatina, il sulforafano…

  • anna bartolini scrive:

    buongiorno , mi chiamo Anna
    mia madre sta prendendo artemisia annua tre misurini al giorno sciolti in un po d acqua ,misurino dato in dotazione dalla confezione ma ormai ho letto talmente tanto che non so se è l uso corretto. lha presa per circa una settimana poi ha ricevuto intervento allo stomaco 12gg fa ed ora la ricominciata a prendere da 3gg.
    istologico che c è arrivato purtroppo ha dato brutte notizie nonstante le istemporanee biopsie erano tutte negative..i risultati hanno dato un t4 e la voglio riaprire per togliere tutto stomaco..visto che nn cè radicazione dalla tac del 2gennaio.

    io vorrei continuare a dargli artemisia ma farlo in maniera consoa e corretta,lei m puo aiutare?

  • Cinzia scrive:

    mia sorella, con tumore cerebrale, ha comprato l’artemisia pura in polvere del dr Martino in erboristeria.
    Viene venduta ad uso cosmetico.
    nella scheda c’è scritto non ingerire, ma le è stata detto dalla titolare che può assumerla via orale, mescolata ad alimenti o acqua.
    vorrei un suo parere.
    grazie

  • Althea scrive:

    Buonasera, operata per carcinoma duttale infiltrare ormoni dipendente 2 anni fa, mastectomia più svuotamento linfonodi tolto tutti e un terzo positivi. Fatta radio, rifiutata chemio. Ad oggi in cura con enantone, che vorrei smettere, curcuma e vari antiossidanti e vitamine. No metastasi.vorrei fare alcuni cicli con art. È meglio in cps o in s.idroalcolica? Grazie mille , ho 38 anni e in buona salute generale

  • Noemi scrive:

    Salve dottore a mia madre è’ stato diagnosticato un carcinoma gastro-esofageo.fara prima le chemio poi l ‘intervento vorrei sapere se e quali sono prodotti per innalzare il sistema immunitario e che magari possa dare benefici in questa situazione senza effetti collaterali come spiegava di questa Artemisia annua. Grazie

    • Staff scrive:

      Salve Noemi.
      Ci sono diverse sostanza che possono essere utilizzate per far funzionare meglio il sistema immunitario: la melatonina fa aumentare le piastrine, la vitamina D serve ad attivare il sistema immunitario, funghi reishi e shiitake…
      Tutti privi di effetti collaterali.

  • Consuelo carrisi scrive:

    Gentilissimo dottore
    a mio padre di 78 anni, e’ stato diagnosticato un carcinoma differenziato al polmone
    sinistro, dopo due anni e dopo la radio, sono apparsi un mese fa altri piccoli noduli.Cosa
    mi consiglia di fargli assumere?
    Vischio e curcuma o altro?
    Aspetto sua risposta

  • Samanta scrive:

    Salve dott. Mia madre ha una carcinosi peritoneale da k gastrico. Volevo sapere se possiamo utilizzare AA idrolito. Mia madre è stata operata e non ha più lo stomaco. Ce altro che possiamo usare? Grazie mille

  • Deborah Berti scrive:

    Salve, c’è mio suocero con tumore ai polmoni in metastasi al fegato (3/4 compromesso) più anche alle ossa.. li vogliono fare solo la cura del dolore.. non sappiamo cosa fare, ho letto che secondo lei non si può usare l’artemisia annua? ma neppure quella idrollito (cioè non alcolica)? però leggevo che diceva che ci sono dei funghi medicinali, ma funzionano e quali sono? non sappiamo più chi ascoltare siamo disperati… se potesse vivere più a lungo

    • Staff scrive:

      Cara Deborah,
      ci sono diverse sostanza che possono aiutare suo suocero ad avere una qualità della vita migliore però per stabilire quali utilizzare bisognerebbe conoscere meglio la storia clinica del paziente e valutare i suoi esami diagnostici.
      Dove risiede?

  • Loredana Losacco scrive:

    Ci ha problemi epatici può assumerla?

  • Gigi scrive:

    Buondì dott.Massimo Bonucci. Mia madre assume artemisinina in compresse. Leggo che ritiene sia un alternativa diciamo “tossica” e predilige altri integrativi. Volevo sapere se ritiene si possa assumere artemisinina (anche se lo sconsiglia) in concomitanza ad altri fitoterapici quali esempio la curcuma o vischio di qui parlava. O gli effetti di uno e dell’altro si vanno ad annullare! Grazie mille per la disponibilità.

    • Staff scrive:

      No, da questo punto di vita non non ci sono problemi poichè non c’è interferenza tra artemisinina e altri fitoterapici.

  • Giuseppe Lupo scrive:

    Buongiorno, volevo sapere se l’assunzione di Artemisia Annua è consigliabile nel caso di assunzione di Dabrafenib al quale si attende l’associazione di Trametinib, nel trattamento del melanoma metastatico. Lesioni cerebrali, una polmonare e due surrenali. Siccome ho avuto l’impressione che mia mamma stesse meglio anche a livello di mal di testa durante l’assunzione di AA idroalcolica, vorrei che proseguisse, ma non vorrei fare pasticci con i farmaci che sta prendendo. Abbiamo anche notato una riduzione della lesione polmonare nella TAC eseguita all’inizio della terapia farmacologica, quindi non attribuibile alla radioterapia suppongo, anche se hanno ipotizzato una sorta di effetto rebound. Resta il fatto che mia mamma aveva assunto un ciclo di AA, Aloe Arborescens, e dieta vegana da circa un mese e mezzo(la TAC precedente risaleva a due mesi prima).
    Ora vorrei solo sapere se l’assunzione di AA può essere portata avanti con i due farmaci sopracitati.
    Grazie

  • Emiliano scrive:

    Buongiorno Dottore.
    Mio padre ha un adenocarcinoma polmonare. Ancora i relativi esami per confermare o meno il suo stato primitivo non sono stati fatti. Leggendo su internet mi sono imbattuto nell Artemisia, grazie a questa discussione ed alle sue risposte ho un quadro più preciso, la ringrazio, credo anche nome di tutti i “ricercatori di speranza”, a cui ha dato più risposte. Una domanda però avrei da porle; in differenti momenti ha accennato ad altre vie, o alternative, come funghì medicinali e se non ho capito male, anche ad altre piante, curative o comunque benefiche. Può presentarmi qualche esempio specifico? Tipologia, assunzione, dosaggio, modalità di reperibilità… Le sarei davvero grato.
    La saluto cordialmente

    • Pamela Fabiani scrive:

      Gent.mo,
      Le sostanze naturali sono molteplici, ognuna agisce secondo la patologia e lo stato del pazienti. Se ci dice dove risiede possiamo indirizzarla al Centro di riferimento ARTOI più vicino.

  • Maria Laura scrive:

    Buonasera dottore, mio cugino ha un adenocarcinoma polmonare con versamento pleurico che hanno drenato. Ha fatto il centraggio all’ ospedale S. Pietro per iniziare la radioterapia in quanto ha delle lesioni cerebrali piccole ma non ha potuto iniziarla in quanto i globuli bianchi risultavano molto bassi. Non riesce a riposare bene per la tosse che lo costringe a sedersi spesso sul bordo-letto e gli somministrano antibiotici e bentelan.Ha 63 anni.L’unico aspetto ancora positivo rimane l’appetito.Siamo disperati e poi abbiamo perso la mamma un mese fa. Si sta indebolendo molto.Vogliamo provare con L’ Artemisia annua .Che consigli mi può dare. Aloe, immunoterapia , ipertermia oncologica farmaci biologici anche senza la mutazione dei geni….? Grazie

    • Staff scrive:

      Cara Maria Laura,
      artemisia è una sostanza molto efficace ma considerate però anche i diversi effetti collaterali che presenta.
      Ci sono anche altre sostanze altrettanto valide.

  • Enzo scrive:

    Chiedo se, a distanza di 14 mesi, ci sono aggiornamenti sul tema: disponibilità della sostanza in Italia, conferme o disconferme con studi. Sono anch’io precipitato in questo mondo: 52 anni carcinoma prostata con metastasi osse diffuse, terapia tradizionale in corso, ma tanta voglia di tentare tutto ciò che è possibile e minimamente fondato.
    Grazie

    • Staff scrive:

      In Italia ancora non è disponibile, però ci sono tante altre sostanze molto valide che potrebbe provare.

  • Elena Iacoboni scrive:

    Buonasera, dottor Bonucci. Vorrei tentare la somministrazione di tintura madre di artemisia a mio padre, adenocarcinoma prostatico con ripetizioni ossee e paziente cardiopatico, ma temo il dosaggio. A suo avviso 30 gocce tre volte al dì per cinque giorni potrebbero avere qualche benefico effetto? Grazie per la sua eventuale risposta. Un saluto

    • Staff scrive:

      Non conoscendo la storia clinica di sua padre e i suoi esami non è possibile dire con certezza se questo dosaggio possa andare bene.
      Potrebbe essere adatto ma potrebbe anche essere troppo.

  • andrea ghinelli scrive:

    Buonasera, mio padre ha un tumore nel duodeno che chiude completamente il passaggio dallo b stomaco all’intestino , per cui se mangia o beve qualcosa lo vomita subito. Abbiamo comprato artemisia annua in compresse , ma ovviamente in queste condizioni non le può prendere. Esiste un qualcosa di analogo all’artemisia che si possa prendere endovena o intramuscolo? Mi puo’ rispondere via mail andrea.ghinelli@alice.it? Grazie infinite

    • Staff scrive:

      Ci alcune formulazioni di artemisia che si possono somministrare attraverso iniezione però non sono disponibili in Italia.
      Altrimenti ci sono le iniezioni di vischio.

  • monica scrive:

    Buongiorno mia mamma é stata operata di carcinoma ovarico nel 2014 e poi ciclo di chemio. A marzo 2016 ha avuto recidiva. Tra un mese inizierà ciclo di chemio.
    Quali sostanze naturali possiamo farle assumere oltre ad un cambiamento delle abitudini alimentari?
    Ringrazio e saluto.
    Monica

  • Salvatore D'accardi scrive:

    Gentilissimo Dott.Massimo Bonucci,Buonasera
    Mi scusi se mi permetto ,di inserirmi nelle sue chiare e ben ponderate risposte ,con una mia domanda: nel mese di marzo scorso 2016 mi hanno diagnosticato da esame istologico,un Mesotelioma diffuso maligno,di tipo sarcomatoide, localizzato nella pleure destra, dovuto alla esposizione all’amianto,non operabile, ho iniziato un ciclo di 10 sedute di radioterapia, in attesa di tac.Dolore 24ore spalla destra, Assumo Palexia 100, 2 volte al di, 32 gocce di Soldesan 2 volte al di, 1 compressa di Folingrav, Lirica 75mg 1 la sera.1 fiala di Dobetin 1000 microgrammi /ml ogni 9 (nove) settimane. Se inizio terapia chemioterapia il giorno prima 1 fiala di Soldesan forte 8mg /2ml. Ben sapendo la sua opinione in merito all’artemisia annua, questa mia diagnosi entrerebbe nelle eventuali proprietà della stessa? .o altra sua preziosa alternativaq,Ho 69 anni ex fumatore da 30 anni.La rigrazio e saluto cordialmente.

  • Diana scrive:

    Buongiorno,

    a mio marito hanno diagnosticato un tumore al rene con metastasi ossee. é giovane e in buone condizioni di salute generali. Chiedo se esistono controindicazioni per l’artemisinina in particolare per questa patologia e in quale forma andrebbe assunta.

    Grazie

    • Pamela Fabiani scrive:

      Gent.ma,
      Prima dell’artemisinina sicuramente ci sono altre sostanze naturali che aiutano il paziente. Se ci dice dove risiede possiamo indirizzarla al Centro di riferimento ARTOI più vicino per iniziare un percorso terapeutico integrato.

  • KATIA scrive:

    Buonasera Dr Bonucci,
    mio padre,di 70 anni, ha HCC su CE HBV. La TC addome di 01/2016 evidenzia ai lobi del fegato almeno 8 aree ( la maggiore di 1,6×1,2 cm) a morfologia nodulare ipervascolari in fase arteriosa, di cui quasi tutte presentano washout e pertanto sospette per noduli di HCC. Inoltre lesione nodulare al surrene sinistro (2,6X2,1cm) che mostra significativo enhacement, sospetta per lesione secondaria. Da TC addome di 05/2016 la situazione al fegato risulta stabile, mentre risulta aumentata la lesione del surrene sx. Esami bioumorali 05/16: globuli bianchi 3,84 ( min. 4) e globuli rossi 4,39 ( min. 4,5). Non faranno biopsia poichè è rischioso. Da 6 mesi sta assumendo ascorbato di potassio con d-ribosio, fungo reishi, synchrolevels e dieta con pasta integrale, verdure ( crucifere). Essendo il fegato stabile ho pensato che tutto ciò stia servendo…,ma perchè invece il tumore al surrene sta aumentando? Per il surrene, nonostante l’epatotossicità, potrebbe essere utile artemisina in piccole dosi ( non idroalcolica dato lo stato del fegato), oppure, che sostanze potrebbe consigliarmi ? Grazie fin da ora per la cortese risposta.

  • Roberto Camporesi scrive:

    Gentile Dott. Bonucci, sto avendo un forte dolore cervicale, con irradiazioni al braccio, di notte smette ma al mattino torna dopo qualche ora e poi va e viene durante il giorno. volevo chiederle, non avendo io mai sofferto di cervicale, se si possa attribuire tale problema a 2 cicli di 5 gg artemisia annua E.S. al 99% (3 capsule/die) intervallati da 7gg di pausa. mi rendo conto non sia un uso prolungato, infatti avevo appena iniziato il trattamento e adesso l’ho subito interrotto. tuttavia viste le caratteristiche e’ l’unica idea che mi viene in mente. domande: se fosse cosi’ (e faro’ anche una lastra di controllo) che farmaci si possono prendere per sfiammare il nervo? pensavo e.g. alla lyrica. e poi quanto durano questi effetti? la ringrazio

  • loris scrive:

    Ciao a tutti Sono nuovo del gruppo …….Avrei bisogno di Aiuto in quanto mi è stata diagnosticata GAMMOPATIA
    In pratica i valori delle CATENE-LAMBDA del siero e il GAMMA sono alti Prima che la cosa degeneri e diventi qualcosa di antipatico posso usare l’artemisia e in che forma ????? Grazie e tanti auguri a tutti

  • luca scrive:

    gentilissimo dott. bonucci, a mia mamma è stato diagnosticato mieloma multiplo stadio 3, non ancora intaccato altri organi. ha livello di emoglobina 8.1. secondo lei potrebbe giovare la somministrazione di artemisia, e se si quale mi consiglierebbe??
    grazie mille x la cortesia!

    • Staff scrive:

      Buongiorno Luca.
      Artemisia è una sostanza molto potente ma ha anche diversi effetti collaterali. Non è possibile prescriverla senza una valutazione medica del paziente.
      Per il mieloma ci sono anche altre sostanze utili che noi utilizziamo con maggior frequenza come curcumina, polidatina, inositolo…

  • marco scrive:

    salve dottoressa ho in 5 anni 4 recidive di adenoma pleomorfo al palato e faringe..sono stato gia operato 4 volte..ha qualcosa che mi possa aiutare? distinti saluti

  • Monterosso Laura scrive:

    Buongiorno Dott. Bonucci
    Sto usando l’artemisina estratto idroalcico per mia mamma.
    Veniva curata x il diabete ma poi era tumore.
    Ha fatto una serie di chimio per un tumore al pancreas.
    Nel frattempo il diabete è sparito.
    Poi una iniezione alcolica x bruciare i centri nervosi, ed pra, sotto consiglio del medico, ed è stata attivata la Faro.
    Le fanno la terapia del dolore….
    Ho letto di questa “erba magica” ed ho voluto provare.
    Sono 4 giorni che le somministro 30gocce dopo colazione, pranzo e cena.
    Abbiamo ridotto le pastivlie linguari e sembra più attiva, mangia un pochino di più ed è più arzilla. Oggi è riapparso il diabete, spero sia di passaggio.
    Chiedo x quanti giorni posso continuare a darle le gocce? E dopo quanto posso ripre dere a somministrarle?
    Ri grazio di cuore Laura

    • Staff scrive:

      Salve Laura.
      Senza conoscere la storia clinica del paziente e i suoi esami diagnostici non è possibile stabilire la posologia di una sostanza, soprattutto se si tratta di una sostanza come questa che ha diversi effetti collaterali.

  • mirella scrive:

    Buonasera,vi scrivo per sapere we posso curare LA mia cagnetta che ha metastasi polmonari pesa 20 kg. Quale dose le debbo dare?
    Grazie

  • Molto interessante.E’necessario consultarsi con un dott.re di ARTOI.Saluti Biondi

    • Antonella scrive:

      Dott. Bonucci buongiorno.
      Le scrivo per mio padre.il 7/11/2016, abbiamo avuto il risultato della biopsia, effettuata durante la broncoscopia, l’esito è : NEOPLASIA NEUROENDOCRINA A GRANDI CELLULE.Ho letto diverse cose su questo tipo di tumore e l’ aggressivita con cui cresce. Mio padre nel giro di 1 mese ha avuto crollo fisico impressionante, lui è anche diabetico.
      Vorrei trovare una strada, visto che non ha fatto ne chemio ne radio, che possa aiutarlo a star meglio fisicamente e che gli dia quella dignità per arrivare alla fine con serenità. Siamo di Roma, spero di poter avere una risposta da lei.
      P.S: Ho acquistato L’Artemisia Annua in soluzione idrolita e idroalcolica.
      Viene fatta in Italia, da una ditta molto seria.

  • Luigia Girardi scrive:

    Vorrei sapere se posso usare L’Artemisia annua per un Lichen Planus alla bocca?

  • Alessandra scrive:

    Salve,
    per un tumore del colon con infiltrazione vescicale e metastasi epatiche, l’artemisia e’ indicata?

    • Staff scrive:

      Non solo Alessandra.
      Ci sono anche altre sostanze naturali e con meno effetti collaterali dell’artemisinina.

  • MIKI Moroni scrive:

    Buonsera, Mia madre soffre di tumore alla vescica secondarizato in sede linfonodale diffusa. Ha sospeso definitivamente la seconda linea di chemioterapia con Javlor da luglio 2015. Ha avuto di recente eventi di ischemia cerebrale con esiti di danni neuro cognitivi lievi e un mini infarto di possibile origine paraneoplastica. Attualmente viene curata per recidiva di eventi ischemici cerebrali e cardiovascolari con antipiastrinici, anticoagulanti (ascriptin 150mg al dì, clexan 4000mg) e cardiaco e 1,25mg. È allergica al mezzo di contrasto della Tac. Vorrei sapere se posso somministrarli l ‘Artemisia annua 200 mg al dì e se ci sono controindicazioni rispetto alla terapia farmacologica in atto e alla patologia cardiovascolare e ischemica. Se possibile somministrarli l’artemisia vorrei sapere la posologia e eventuale dosaggio di ferro da somministrare in abbiammento. Attendo un suo riscontro quanto prima. Grazie

    • Staff scrive:

      Buongiorno,
      non è possibile prescrivere sostanze come l’artemia (che ha diversi effetti collaterali) senza prima valutare la storia clinica del paziente e gli esami diagnostici.

  • Riccardo Bianco scrive:

    Buon giorno e grazie per l’attenzione mio papa’ ha un tumore al cercello non ha fatto ne chemio ed inoperabile per le condizioni fisiche precarie ,quale soluzione di artemisina riesce ad oltrepassare le barriere encefaliche??probabile glioblastoma ma nonavendolo operato non si sa di che tipo sia probabile di4 tipo!idroalcolica 35 idroalcolica 65 idrolito o capsule da 200mg??grazie ancora per il disturbo

    • Staff scrive:

      Caro Riccardo,
      l’artemisinina ha molti effetti collaterali e non è il caso di utilizzarla su un paziente già abbastanza debilitato.
      In alternativa la polidatina è una sostanza in grado di attraversare la barriera ematoencefalica.

  • Anna Bassanoni scrive:

    Buongiorno Dottore. Le espongo quanto segue. La mamma ha un tumore squamo cellulare polmonare sinistro e’ dolorante dalla mattina alla sera ascella gomito e costato sinistro ha effettuato 25 radioterapiee non oltre perchè 86enne e nefropatica con stent bilaterali. Le chiedo Dottore gentilmente come e’ pox alleviarle questo dolore persistente. ogni farmaco entra in conflitto con la funzione renale precaria anche con contramal prescritto da Humanitas -Milano.
    Attendo Sue cortesi notizie e mi scuso del disturbo

  • Valerio scrive:

    Mi hanno riscontrato un tcr positivo dopo un l prelievo del midollo non specifica che possiedo leucemia ho solo linfociti T KILLER artemisia mi può aiutare

  • AF scrive:

    Mio padre è affetto da epatocarcinoma multifocale. È diabetico. Esami normali. Paziente diabetico. Posso dargli Artemisia idrolito?

    • Staff scrive:

      Carissimo,
      non è possibile prescrivere delle sostanze senza prima valutare la storia clinica del paziente e gli esami diagnostici.
      Inoltre ci sono anche altre sostanze molto valide adatte per questo tipo di tumore (curcumina, polidatina, epigallocatechina gallato…)

  • Desire scrive:

    Buongiorno gentilissimo dottore alcuni mesi fa Hanno diagnosticato a mio padre 70 anni un cancro fegato polmoni e pancreas con metastasi inizialmente con dolori atroci poi ha cominciato chemio e terapia a casa e i dolori si sono addormentati…ha fatto 3 cicli di chemio e adesso a riposo per un mese per fare la tac martedì prox settimana e vedere cosa è successo ma da tre giorni dinuovo dolori atroci…. devo dire che ha cominciato chemio con valori 34.000 ad oggi 5000…a casa prende depalgos cortisone e se ci sono dolori pecfet spray..vorrei oltre alla sua alimentazione fargli assumere Artemisia….lei cosa mi consiglia?

    • Staff scrive:

      Cara Desire,
      bisogna stare attenti all’artemisia per i suoi effetti collaterali.
      Ha mai pensato all’agopuntura per i dolori?

  • M a ndi scrive:

    Salve dottore. Io volevo chiedere se ci possono essere effetti positivi dal assunzione del artemisia per un tumore alla lingua con possibilità che alcune cellule tumorali sono passare al collo

  • Cristina bianchi scrive:

    Buongiorno volevo sapere se è possibile assumerne Artemisia annua con il deltacortene una capsula di cortisone che prendo al mattino grazie

  • Tommi scrive:

    Egregio dott Bonucci, vorrei sapere se, a suo avviso, può essere un valido aiuto per mio padre la artemisina ed in quale dosaggio, e/o se può interferire con la cura antiangiogenetica con sunitinib 50mg al dì per 2 settimane/ 1 riposo. Gli è stato diagnosticato carcinoma papillare 2 con cellule chiare e sarcomatoide al rene con diffuse metastasi polmonari e pleuriche bilaterali. Da circa un mese e mezzo gli è stato tolto il rene e, attualmente, presenta creatinina un pó elevata, comunque sotto 2. La ringrazio

    • Staff scrive:

      Gentilissimo,
      l’artemisinina è una sostanza con ottime proprietà ma anche molti effetti collaterali.
      Noi non la somministriamo ai nostri pazienti.
      Ci sono tante altre sostanze naturali che si possono utilizzare altrettanto valide.
      Dove risiede suo padre?

  • Pietro scrive:

    Gent.mo Dott. Bonucci, avrei bisogno di un suo consiglio circa il dosaggio consigliato visto che ho acquistato una soluzione idroalcolica di artemisia annua per farla provare e verificare se può apportare dei benefici concreti ad un mio parente affetto da tumore alla prostata che effettua dei cicli regolari di chemio. Grazie

    Distinti saluti

    • Staff scrive:

      Gentile Pietro,
      non la usiamo per i nostri pazienti.
      Le consiglio di stare attento con le dosi poichè ci sono diversi effetti collaterali.

  • Davide scrive:

    Salve Dott, io fisicamente sto benissimo e nn sofro di nulla grazie a dio. Vorrei un consiglio di somministrazione del flagone da 500ml dell’estratto di Artemisia annua vorrei usarlo come integratore e pure come scopo preventivo visto che in famiglia da me ci sono stati molti casi di tumore… Mi può dare una dose x come assumerlo? Grz anticipatamente

    • Staff scrive:

      Caro Davide,
      Il prodotto non è possibile acquistarlo in Italia. Inoltre è una sostanza che nonostante le ottime proprietà ha anche diversi effetti collaterali.
      Ci sono molte altre sostanze che potrebbe utilizzare come la curcumina o la polidatina.

  • Vanessa scrive:

    Gentilissimo dottore, ho acquistato le capsule di Artemisia per mia madre affetta da un tumore al pancreas con metastasi al polmone. Ovviamente effettua cicli di chemio ogni 20 giorni e mi chiedevo a questo punto, se ho fatto male a non prendere la soluzione non alcolica… Ci possono essere effetti indesiderati con assunzione di farmaci per terapia a casa? Tipo Luvion, Lasix, Peptazol 40? Ho letto che non bisogna assumere il ferro, o almeno, solo nei primi due gg. Mia madre lo assume ogni giorno per ora… Grazie per una sua risposta.

    • Staff scrive:

      Salve Vanessa.
      L’artemisia è una sostanza che presenta alcuni effetti collaterali ma tra le due tipologie la migliore è la soluzione non alcolica.
      Stia tranquilla che non c’è interferenza con i farmaci che ha elencato.
      Riguardo il ferro il fatto che lo prende ha un importanza relativa.

  • Antonella scrive:

    Buonasera dottore ho un amica con colangiocarcinoma e purtroppo con metastasi a fegato e polmone.Tutti i medici consultati hanno detto che data l a estensione della massa non si puo far nulla è la chemio fatta non ha portato alcun giovamento.Per i medici non si può sperare più nulla.La persona è giovane debilitata fisicamente ma lucidissima e partecipe,Vorrebbe provare con Artemisia tintura madre.Può? E in che dosaggi….almeno per tentare,Grazie

    • Staff scrive:

      Cara Antonella,
      ci sono diverse sostanze che possono essere utilizzate ma per stabilire quali è necessaria un’attenta valutazione dell’intera storia clinica della paziente.
      Può contattare uno dei nostri Medici trovando la sede ARTOI più vicina a lei nella pagina http://www.artoi.it/le-sedi-artoi/

  • omar scrive:

    Artemisia annuale va benissimo ….cresce spontanea in Veneto e la si trova anche in alcuni vivai….
    Aloe arborescens (foglia stretta, fiore rosso) ricetta di Padre Romano Zago è un francescano di origini Venete ..copre il frullato in Brasile e divulga questo elisir di miele grappa e foglie …
    Marijuana …..studiata insieme all’aloe arborescens e melatonina al San Gerardo di Monza….

    Queste cure alternative non hanno bisogno di studi sull’uomo, perchè l’uomo da centinaia di anni le ha usate e conviveva con esse e grazie a queste si è salvato.
    Molti ingredienti come questi non a caso fanno parte del famoso elisir di Maria Treben messo a punto da dei medici Svedesi ( amaro svedese ).

    Se facciamo il paragone tra queste droghe naturali e quelle usate dalla medicina ufficiale ….be senza ombra di dubbio la natura è coerente con le nostre cellule….infatti da studi fatti l’artemisisa e l’aloe arborescns sono slettive…le cellule sane non vengono assolutamente danneggiate , mentre quelle cancerose entrano in morte cellulare , poi il corpo le espelle.

  • Mary scrive:

    Arsumax farmaco contro la malaria contiene estratto di artemisia

  • Pamela scrive:

    Buonasera. Posso conoscere il dosaggio dell’artemisia? Mia madre ha adenocarcinoma polmonare IIIb. Ha solo 57 anni…oggi ha fatto il primo ciclo di chemio con cisplatino+alimta. Con cosa posso integrare? Io voglio prenderle l’artemisia o artemisina…mi aiutate per favore?

  • Pamela scrive:

    Buonasera. Mia madre di 57 anni ha adenocarcinoma polmonare stadio IIIb.
    Ha iniziato la chemio con cisplatino e amita.
    Vorrei darle artemisinina. Al momento le do asciugato di potassio tre volte al giorno 45′ prima dei pasti nella dose: 0,1 acido ascorbico e 0,2 bic.potassio.
    Va bene?
    Vorrei darle anche estratto di the titolato in epigallocatechine
    Con l’artemisinina come mi regolo? Dove posso acquistarla? È meglio in soluzione idr6oalcolica o pasticche?
    Mi può indicare il dosaggio e dove acquistarla?
    Glene prego…mi risponda.
    Grazie infinite

    • Staff scrive:

      Cara Pamela,
      l’artemisinina non può essere data in associazione a chemioterapia mentre ci sono altre sostanze naturali che potrebbero essere utilizzate.
      Prima di prescrivere qualsiasi tipo di sostanza è necessaria però un’attenta valutazione medica.
      Consulti la pagina http://www.artoi.it/le-sedi-artoi/ e troverà il centro ARTOI più vicino a cui potrà rivolgersi.

  • Pamela scrive:

    Buongiorno.

    Cosa intende per “associazione a chemioterapia”?

    Grazie

  • Pamela scrive:

    E quando sarebbe consigliato? Sul gruppo “quelli dell’artemisia annua”, ci sono medici che comunque la consigliano a quei pazienti che però non abbiano problemi renali o al fegato. Dicono di sospendere il giorno della chemio e per altri 3 – 4 gg successivi. Molte persone lo fanno e si sono trovate bene, mentre ad altre non è cambiato nulla.

  • stefano scrive:

    buongirno mia madre ha 69 anni un microcitoma polmonare scoperto a marzo con 4 cicli di chemioterapia e 30 radio insieme, finiti i cicli a settembre al primo controllo trovate metastasi al fegato, cominciato nuovo ciclo di chemio con prodotto diverso, l’oncologo ha detto che quando fa’ cosi’ non c’e’ da spettarsi molto, le chiedo si puo’ abbinare dell’artemisia annua da 10 ml x 3 volte al di in soluzione idroalcolica, considerando che ha fatto l’ultima chemio il 22/2 e fara’ la prossima il 15/3.
    In caso non e’ adatta puo’ gentilmente consigliarmi cosa utilizzare.La ringrazio molto.

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