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Artemisinina e Artemisia Annua

Artemisia annua

Piante di Artemisia Annua

Nel panorama della ricerca delle terapie integrate non possono certo mancare le novità in campo fitoterapico per l’uso di sostanze in grado di aumentare le prospettive dei pazienti oncologici. Una novità di questi ultimi anni è una molecola, l’artemisinina principio attivo estratto dalla pianta, Artemisia annua.

È un lattone sesquiterpene altamente ossigenato, contenente un unico 1,2,4-triossano struttura ad anello; questo prodotto naturale è impiegato nella lotta alla malaria e pertanto rientra nella categoria degli antimalarici.

Artemisinina

Artemisinina

Ha una tossicità relativamente bassa negli esseri umani, anche se sono stati riportati effetti indesiderati anche di notevole entità soprattutto legati alla somministrazione prolungata con difetti di escrezione (si sottolineano le attuali conoscenze sulla neurotossicità, embriotossicità, genotossicità, emato- immunotossicità, cardiotossicità, nefrotossicità, e reazioni allergiche) ed è attivato da eme e / o ferro intracellulare che porta alla formazione di radicali liberi intracellulari.
La sua azione molto potente è legata alla struttura chimica che lega il ferro intracellulare. Il meccanismo d’azione, diverso dagli altri antimalarici, lo rende un farmaco privo di farmaco-resistenza.
Esistono inoltre derivati, la di-idro-artemisina, l’artemetere, l’artesunato, che hanno una diversa via di somministrazione (orale, intramuscolo, endovenosa).

L’Artemisinina e i suoi derivati stanno riscuotendo molto interesse nel campo della ricerca di base per la loro capacità di eliminare selettivamente le cellule tumorali. È interessante notare che i suoi dimeri hanno mostrato attività anti-cancro più potente della forma monomerica.
La captazione del ferro intracellulare è regolata dal recettore di transferrina (TfR) e l’attività di artemisinina dipende dalla disponibilità di ferro.

I ricercatori hanno visto che questa molecola, liberando radicali liberi, colpisce selettivamente le cellule contenenti eccessive quantità di ferro (le cellule tumorali ne contengono molto più della media) portandole all’eliminazione.

L’ Artemisinina contiene una porzione endoperossidasica che può reagire con il ferro per formare radicali liberi citotossici.

Le cellule tumorali contengono significativamente più ferro libero intracellulare delle cellule normali ed è stato dimostrato che artemisinina e suoi analoghi selettivamente possono causare arresto della crescita cellulare e apoptosi in molte linee cellulari tumorali.

Inoltre sia l’artemisinina che i suoi composti hanno dimostrato di avere effetti anti-angiogenetici, interruzione della migrazione, modulazione della risposta recettoriale nucleare, anti-infiammatori, anti-metastatici e perturbazione di molte vie di trasduzione del segnale.

Queste caratteristiche rendono i composti di questa molecola candidati ad intraprendere la via classica di studio per valutare l’attività chemioterapica anti cancro.

Tuttavia i suoi analoghi semplici sono meno potenti degli agenti chemioterapici tradizionali per il cancro e dato che ha nel plasma una breve emivita, ciò richiederebbe alto dosaggio e la somministrazione frequente per essere efficace per il trattamento del cancro.

Composti artemisinici più potenti ed a bersaglio selettivo sono in fase di sviluppo. Questi includono dimeri e trimeri artemisinina, artemisinina composti ibridi, e di tagging di composti artemisinina alle molecole che sono coinvolte nel meccanismo di consegna del ferro intracellulare.

Questi composti sono potenti promettenti composti antitumorali che producono effetti collaterali significativamente inferiori rispetto ai tradizionali agenti chemioterapici.

L’azione di questa molecola è stata studiata su molte linee cellulari (prostata, ovaio, colon, leucemia, melanoma, pancreas) ed in modelli animali da xenotrapianto (dimostrando in questo caso una riduzione di volume e della diffusione).

Infine, ART e ATM sono stati combinati con il comuni agenti anti-cancro oxaliplatino, gemcitabina e talidomide, sempre in studi d ricerca.
Studi in vivo ed in vitro hanno dimostrato, fra l’altro, una migliore azione sinergica se in associazione con flavonoidi.
Sono stati presentati inoltre 2 casi pazienti con recidiva di melanoma uvale politrattati che hanno riposto in maniera positiva con l’uso combinato della chemioterapia e della artemisinina.

Il principale effetto collaterale riportato in numerosi studi clinici su animali di grossa taglia è stato la neurotossicità. Confrontando i dati vengono evidenziati legami con il dosaggio, la modalità di somministrazione ed il tempo di somministrazione. Il dosaggio pertanto non deve essere prolungato nel tempo (3-5 gg a ciclo) per evitare l’effetto sopraindicato.

In uno studio di osservazione fatto solo attraverso la valutazione dell’uso di Artemisina in 21 pazienti non più responder ed intenzionati autonomamente ed off label ad usare la Artemisinina, si è dimostrata una totale assenza di risultati, salvo in un 50 % una riduzione dell’uso di oppiacei per il dolore.

La molecola deve essere sottoposta ad ulteriori studi. Inoltre dovrebbe essere vietata la somministrazione, anche in pazienti per scopi “umanitari”, per i frequenti effetti collaterali sopra citati, che si vengono ad avere.

Lo spazio di ricerca ed applicazione in campo oncologico di questa pianta potrà un domani farci conoscere i più intimi meccanismi di azione con lo scopo di aumentare non solo l’efficacia, ma anche di migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici.

Questo breve approfondimento sulle implicazioni terapeutiche della Artemisinina è stato possibile valutando i dati raccolti dalle numerose pubblicazioni in merito:

Anticancer Agents Med Chem.2013; J Biomed Biotechnol.2012;CancerChemother Pharmacol.2011 Toxicology.2011; Molecules.2010; CancerLett.2010; Anticancer Drugs.2010; JCancer Res Clin Oncol.2010; Crit Rev Toxicol.2010;Oncol Rep.

 

MASSIMO BONUCCI M.D.
Spec. Oncologia Medica/ Anatomia Patologca
Resp. Servizio Patologia clinica ed Anatomia Patologica
Amb. Oncologia integrata
Casa di Cura SAN FELICIANO – ROMA
Presidente A.R.T.O.I.
Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate

448 risposte a Artemisinina e Artemisia Annua

  • marilena scrive:

    E’ possibile ricavarne olio essenziale da poter nebulizzare in aria in ambienti pubblici a rischio in maniera preventiva?….
    marilena cascone

  • rosalia murri scrive:

    dove posso trovare il principio attivo magari in caspule o in altre forme?da chi posso essere seguita se scelgo di usare l’artemisinina? grazie

    • Massimo Bonucci scrive:

      In Italia non è possibile averla. Stiamo lavorando per capire come poter trovarla.

      • Giovanni scrive:

        Buona sera,

        Ho letto che l’artemisinina è un estratto dell’artemisia annua. Un conoscente originario del Marocco mi ha raccontato che proprio in Marocco è tradizione assumere una bevanda composta da tè e/o menta con Artemisia Absinthium, quello che noi conosciamo come assenzio romano (presumo sia quello).

        Mi domando: l’artemisinina è una sostanza comune nella specie Artemisia, oppure esclusivamente estraibile dall’ Artemisia Annua (Pianta derivante da usi cinesi, da quanto ho letto) ?

        Dalla lettura dell’articolo si evince però chiaramente che tale sostanza è sotto studio poiché, usata come tisana o tè, il potere sembra sia chiaramente minore rispetto ad un uso dell’esclusiva sostanza come estratto farmacologico (in stile chemio).

        Complimenti per l’articolo, scritto molto bene.

        • Massimo Bonucci scrive:

          Grazie per i complimenti. Ha perfettamente ragione, ancora è in studio per la sua applicazione in Oncologia (anche se esistono in America applicazioni cliniche). Può dare effetti indesiderati anche gravi (due morti per shock anafilattico). Le tisane son buone ma non hanno certo l’ardire di curare il cancro!

          • FABIO scrive:

            Buongiorno ho somministrato l’artemisia annua idrolito a mio padre che dopo un pò è quasi svenuto e paonazzo in viso, con conseguente abbassamento della pressione arteriosa, lui assume anticoagulanti ed pillola per l’ipertensione più ascorbato di potassio, può interferire e quindi creare delle controindicazioni? la sera precedente aveva pure preso melatonina, gradirei un suo parere la ringrazio sin d’ora

          • Staff scrive:

            L’artemisia è una sostanza che presenta diversi effetti collaterali quindi bisogna prestare molta attenzione ad assumerla soprattutto in presenza di altre patologie.

      • Serena scrive:

        Artemisia annua in Italia si trova eccome….l’artemisina non so, ma sulla pagina fb di “quelli dell’artemisia annua” ci sono molto link lasciati da chi è riuscito a reperirla!!! Io per mio padre, tumore prostatico con metastasi,sto usando la soluzione idroalcolica e….non è una magia, ma i dolori della minzione sono quasi spariti, la minzione stessa e più facilitata!!! La cura ormonale e stata iniziata solo da qualche giorno….l’idroalcolica dalla metà di dicembre del 2014…. Non voglio gridare la riuscita dell’effetto, ma posso senza dubbio parlare di aiuto naturale vero e proprio!!!
        Ho fatto integrare tisane di epilobio parviflorum, zenzero e curcuma, comunque una dieta quasi priva di carni…che sono piene di ormoni!!! Incrocio le dita per la prox pet!!!!

      • massimo scrive:

        io la prendo dal dott giorgini martino il quale la vende pura al 98 percento di artemisina registrata come cosmetico ma tutti i malati la usano per uso interno vedi forum oline . quasi tutti conoscono ormai la spietata guera delle case farmaceutiche contro i rimedi naturali , per impedirne la vendita , e promuovere le non cure per mantenere alti i profitti cordiali saluti al dott bonuci

  • enrico radicchi scrive:

    Mi sembra di capire che in Italia non è possibile fare una somministrazione controllata di Artemisina. Chiedo conferma oppure qualche indicazione per poterla utilizzare. Grazie

  • raffaella scrive:

    ma quella in capsule in commercio è naturale o di sintesi? io ne ho trovato un tipo USA caps. forse deve essere combinato con gli antiradicali liberi?

  • arianna pelosi scrive:

    Buon giorno, ho un’amica affetta da un adenocarcinoma polmonare in stato avanzato; dopo 5 cicli di cure il tumore è fermo, ma l’unica prospettiva è quella di continuare con le terapie oncologiche visto che il tumore non è operabile avendo attivati i linfonodi. E’ possibile abbinare alla terapia oncologica l’artemisia annua che è acquistabile in capsule? Ci possono essere interazioni con la terapia oncologica? il dottore che la sta seguendo, non ha mai sentito parlare di questa pianta.
    grazie per l’attenzione.

    • Massimo Bonucci scrive:

      L’Artemisinina è un’ottima pianta, ma purtroppo ha anche moti effetti collaterali. Non abbiamo ancora molti studi a riguardo (sopratutto di quelli clinici). Non la uso per i miei pazienti anche se ne riconosco le proprietà.
      Cordialmente
      Massimo Bonucci M.D.

      • Lidia scrive:

        Dottore Bonucci, io ho un cane che amo come un figlio, con un emangiosarcona che ha colpito un rene. Giovedì scorso è stato operato ma il chirurgo mi ha riferito che il rene era talmente grande da rendere impossibile chiudere il flusso sanguigno dall’aorta al rene (per scongiurare una fatale emorragia). Mi ha detto che avrebbe potuto fare un tentativo, aprendo la sacca renale, ma il rischio era superiore al 90%. Gli ho detto di richiudere tutto e lasciarlo vivere… Il cane ha 11 anni, è un pointer (17 Kg), magrissimo, ma con tanto appetito. Mangia, beve, fai i suoi bisognini e si muove. Io volevo tentare con l’artemisia ma non so dove acquistarla. Vivo a Palermo ma sono disposta ad andare in capo al modo per tentare di aiutare il mio Lucky. Per il momento gli sto dando l’Aloe vera (OFM)… Può aiutarmi?

    • michele scrive:

      Ciao io sono nella tua stessa situazione nel senso che mio papà ha la stessa patologia e sto cercando di capire come dosare l’artemedia annua…
      Se sei a conoscenza di qualcuno che ti ha aiutato ti prego di girarmi qualche informazione ….
      Grazie.
      Michele.

    • franco scrive:

      i dottori fanno finta di non sapere…..e cmq denigrano l Artemisia, Aloe, e MOLTI altri prodotti esistenti in natura…..non si trova in capsule, si trova liquida(1 cucchiaio al risveglio, 2 o 3 a pranzo ed altrettanti alla sera)….oppure si trova secca per farci un tè….in ogni caso la si assume con il ferro.
      noi stiamo curando persone ed abbiamo conferme delle guarigioni (conferme date da referti medici, non fantasie!!!)

      • Staff scrive:

        Ci sono anche tanti casi di pazienti che hanno dovuto interrompere le terapie a causa degli effetti collaterali.

  • maria scrive:

    Da quel che ho capito:non è possibile acquistarla in Italia? Grazie

  • flavia scrive:

    Sono curiosa di sapere se per il mio caso questa sostanza potrebbe essere efficacie, ho visto anche che si puo’ acquistare on line e cioe’ “artemisinina super 200mg da 60 cp”. Io ho avuto un carcinoma dell’ovaio nel 2007, fino ad oggi con continue recidive in ultimo intervento allo stomaco operata dal Prof Garofalo con chemioterapia ipertermica in sede operatoria. Nonostante l’interventone fatto nel 2011 ho avute altre due recidive in fossa iliaca di cui ultimo ciclo di chemio fatto a dicembre 2013. Vorrei sapere se posso acquistarlo e prenderlo per un periodo di tempo magari consigliandomi lei.
    Grazie per l’attenzione, in attesa di una sua risposta.
    Saluti, Flavia

    • Massimo Bonucci scrive:

      Gent.le Sig.ra Flavia, grazie della richiesta.
      Questa sostanza è leggermente tossica a dosaggi alti e continui. Bisogna saperla dosare. Non è semplice. Ci sono altre sostanze da utilizzare: Vischio, Dionea, curcuma, micoterapia etc.., meno tossiche e con sicurezza di affidabilità.
      Comunque mi faccia sapere.
      Cordialmente
      Masssimo Bonucci M.D.

      • flavia scrive:

        Gentilissimo, ho atteso con ansia la sua risposta al mio quesito, e la ringrazio, ma come puo’ ben immaginare nel mio caso, c’e’ fame di sapere e vorrei altre delucidazioni in merito ad esempio alla micoterapia e alle sostanze che lei ha citato. Insomma vorrei saperne di piu’, ma soprattutto c’e’ ultimamente la volonta’ anche di cambiare dieta alimentare, voltare pagina radicalmente nelle abitudini quotidiane! Le chiedo espressamente dei consigli, cosa potrei assumere che mi tragga beneficio. Grazie mille ancora per il tempo concessomi, e attendo sempre sue nuove in merito. Buona giornata, flavia.

        • Massimo Bonucci scrive:

          Come avrà capito non è semplice dare consigli solo in base ad informazioni verbali. Dovrebbe a questo punto considerare l’opportunità di approfondire le informazioni rilasciate e riuscire a dare delucidazioni della sua patologia.

          • flavia scrive:

            Grazie per avermi risposto, quindi a questo punto sarebbe il caso di venire da lei per esporle meglio il mio caso, potrebbe darmi un appuntamento e luogo dove poterla vedere, io abito a Roma. Mille grazie e ancora come sempre aspetto una sua gentile risposta. Flavia

      • tina scrive:

        io personalmente la utilizzo in soluzione idroalcolica 1 cucchiaio dopo colazione 3 dopo pranzo e 3 dopo cena l’alcool è al 65% e la diluisco in acqua il giorno in cui faccio chemio non la assumo ci sono interazioni con chemio? paclitaxel. il babbo di una mia amica aveva un tumore ai polmoni inoperabile perchè troppo esteso l’ultima possibilità per lui era l’artemisia e così in 2 mesi la massa tumorale si è ridotta fino all’oprerabilità è salvo!

        • Patrizia scrive:

          Scusi ho letto che il papà della sua amica aveva un tumore al polmone e ha preso l’artemisia sa dirmi in quanto tempo si è diminuito il tumore?scusi ma in questo momento ho il mio papà nella stessa situazione della sua amica ha un tumore al polmone e da oggi a iniziato con l’artemisia

          • Paola scrive:

            Buongiorno ,
            Intanto sono strafelice per sua padre e per voi .
            Sentire notizie così veramente e’ gioia .
            Mi chiedo se non è commerciabile in Italia L artemisia annua
            Quali sono le strade per trovarla ? Hosntito parlare delle farmacie galeniche .
            È quindi ? È possibile acquistarla ma dove ? Mi può aiutare ?grazie paola

          • Staff scrive:

            Nelle farmacia galeniche è sicuramente disponibile ma anche in altre farmacie sotto forma di integratore.

        • Gianluca scrive:

          Cara Tina,
          abbiamo un caso in famiglia e ti sarei grato se potessi indicare il medico che ha fornito la posologia dell’artemisina alla persona che ha citato che ha ridotto il tumore al polmone.
          Dove l’hai acquistata ? Come si chiama esattamente il prodotto ?
          se vuoi contattami privatamente il mio indirizzo è lago.maggiore@libero.it
          Grazie mille
          Gianluca

  • giuseppe scrive:

    ho acquistato l’artemisinina in capsule (doctor’s best – best artemisinin 100mg/90 veggie caps) la posologia consiglia 1 o 2 capsule una o due volte al giorno da assumere a stomaco pieno. Non parla di durata dell cura… cosa mi consiglia? la diagnosi è ca polmonare indifferenziato. Grazie

    • Massimo Bonucci scrive:

      Bisogna stare attenti con quel farmaco; può dare effetti collaterali importanti. Non più di 4/5 giorni al mese.

    • Giuseppe scrive:

      Dottor Bonucci,
      onestamente trovo quantomeno singolare che Lei parli con estrema fermezza di effetti collaterali dell’artemisia, quando poi, voi oncologi prescrivete la chemioterapia che lascia effetti devastanti sul corpo delle persone.
      Le do merito cmq di aver scritto un articolo dove parla della possibilità di cure alternative. E’ uno dei pochi.

      • Staff scrive:

        E’ giusto parlarne perchè spesso molti pazienti si affacciano alla fitoterapia credendo che le piante non abbiano degli effetti collaterali.
        L’artemisia è un esempio di pianta che se utilizzata in maniera scorretta può dare degli effetti collaterali.

  • giuseppe scrive:

    Grazie della disponibilità.
    Cosà può dirmi invece della Graviola?
    Me lo hanno consigliato dei conoscenti dicendomi che con un loro parente sta funzionando.
    Grazie ancora per l’attenzione.
    Giuseppe

  • FABIO scrive:

    buonasera ho letto alcune cose sulla artemisinina è possibile utilizzarla su micro metastasi al cervello
    comparse dopo intervento di tumore al polmone.
    grazie fabio

  • giovanna scrive:

    Ma un malato terminale, potrebbe averne beneficio? Non dico guarigione, ma almeno un po’ di giovamento.
    Dal momento che nessuna cura è più possibile e somministrata, gli effetti collaterali, per quanto importanti, non passano in secondo piano se i giorni di vita rimasti sono pochi?

  • Chiara Salustri scrive:

    Gentile Dr. Bonucci, ho acquistato oggi in una erboristeria cinese di Roma l’artemisia annua in polvere. Mi è stata consigliata dal mio medico perché può essere un piccolo aiuto nel trattamento del tumore del polmone. Secondo lei posso fidarmi di questo prodotto? Mi hanno consigliato 2 tisane al giorno con 2 cucchiaini di questa polvere.
    Attendo un Suo riscontro.
    Cordiali saluti
    Chiara Salustri

    • Massimo Bonucci scrive:

      Attenzione all’uso. Le due tisane possono andare bene ma con poca sostanza.

    • alisa scrive:

      Salve!Ho letto il suo commento riguardo alla artemisia annua.Anche a me me l’hanno consigliato in tanti e vorrei saperne di più al riguardo.Saprebbe dirmi per quanto tempo si dovrebbe continuare con le tisane?A lei le ha fatto l’effetto desiderato?
      Grazie in anticipo
      Alisa

  • angela scrive:

    salve Dottore mi chiamo Angela ho 21 anni mia mamma ha 52 anni e ha scoperto di avere un carcinoma duttale infilitrante g3..stai facendo la (FEC)chemio rossa e a seguire quella bianca sono sei cicli in tutto,potrebbe prendere questa oianta secondo lei?mentre sta facendo le chemio?grazie in anticipo..in fede Angela

  • Patrizia scrive:

    Mio marito ca rinofaringe con metastasi linfonodali , diagnosticato gennaio 2013 dopo radio e chemio concomitante stà continuando chemio al saraff, come fare per avere un consulto per avviare un percorso alternativo e/o integrativo di terapia?

  • carmela scrive:

    grazie

    Grazie della disponibilità.
    Cosà può dirmi invece della Graviola?
    Me lo hanno consigliato dei conoscenti dicendomi che con un loro parente sta funzionando.
    Grazie ancora per l’attenzione.

  • Alessandra Bonafe' scrive:

    Mio marito ha un tumore cellulare al polmone sx viene curato con il Targeva 150mg
    è possibile curarlo anche con artemisinina? e se si come deve fare?
    grazie x la sua disponibilita’

    • Massimo Bonucci scrive:

      Secondo me potrebbe usare più frequentemente il vischio e la curcuma oltre che la polidatina o il sulforafano. L’artemisinina è troppo tossica per i miei pazienti.

    • Enzo scrive:

      Ho acquistato in Farmacia Artemisia annua, ma non so le dosi.
      Poi, se ho capito bene, mi sembra che è necessario assumere in contemporanea del ferro.
      Per caso è possibile suggerrmi la quantità di entrambi i prodotti da assumere. Grazie

      • Staff scrive:

        Non è possibile prescrivere sostanze o dosi senza conoscere la malattia.
        Soprattutto perchè si tratta di una sostanza con diversi effetti collaterali.

  • Raffaele scrive:

    Mio padre è stato trattato con Vemurafenib ed Ipilimumab per un melanoma in stadio terminale,con metastasi polmonari ed epatiche.Il primo ha dato effetti parziali e limitati nel tempo,il secondo,ultima somministrazione a dicembre 2013,non ha dato effetti.Ora dicono si tratti di giorni…davvero non c’è più nulla da fare?Nessuna strada non convenzionale che si possa almeno tentare?Leggevo dell’Artemisina,ma mi sembra di capire che l’uso ne sia sconsigliato…Grazie

  • Angela scrive:

    Carissimo Dottore lei conduce studi sulla Artemisinina farmaco antimalarico usato nella cura del cancro. Ho come l’impressione che lei non voglia sbilanciarsi ed è molto vago sugli affetti collaterali che le capsule in commercio possono causare. Questi farmaci si vendono su Internet e lei dice di stare molto attenti…Perché, mi chiedo, tutto questo non dire? Ci sono forse le multinazionali del farmaco che tendono ad insabbiare la cosa? Caro Dottore si metta nei panni di noi pazienti:sapere che assumendo queste capsule si ha una percentuale di guarigione molto alta e non avendo altra speranza lei cosa farebbe al nostro posto? Le acquisterebbe anche lei. Perché allora tutta questa reticenza? Penso che la chiarezza da parte di voi ricercatori sia l’unica arma per aiutarci nella lotta che quotidianamente ci troviamo ad affrontare.La ringrazio infinitamente Angela

    • Massimo Bonucci scrive:

      Caro Sig.ra Angela mi dispiace che sia passato questo messaggio. Quando parlo di uso attento della Artemisinina, ma posso parlare di altre sostanze, è perchè lo studio che viene propagandato e su culture cellulari e non su pazienti. Non si fa riferimento al fatto che quando siamo passati all’uso sulle persone abbiamo avuto alcuni decessi (2 per la precisione per shock anafilattico) ed una serie di effetti collaterali (neurotossicità, cardiotossicità ecc..) su un campione di 100 pazienti. Allora capisce che dico di stare attenti nell’assunzione in particolar modo in coloro che hanno un fisico non idoneo. Non c’entrano qui le multinazionali…..

  • Eleonora scrive:

    Buonasera Dr.Bonucci,
    Io l’ho acquistata via internet ma ancora non la prendo perche vorrei avere chiari gli effetti collaterali. Ho chiesto al mio oncologo e mi ha detto che non da risultati e che posso comunque prenderla se voglio. Allora il mio dubbio é che credo che l’oncologo l’abbia confusa con l’artemisia absinthium ( visto che mi ha detto che posso prendere le capsule da 200mg ogni giorno mattina e sera mentre lei chiaramente spiega che é una pianta che puo essere pericolosa l’assunzione se prolungata per più di 3-4 giorni) che viene utilizzata per altro. Lei cosa ne pensa? La ringrazio.

  • Luciano De Noni scrive:

    Articolo interessantissimo. Grazie a persone come lei dottore sono uno studente in Naturopatia gradirei tanto mettermi in contatto con lei.
    La ringrazio Luciano

  • Sara scrive:

    In erboristeria cinese ho trovato l’artemisia annua in polvere da diluire in acqua o in compresse. Vorrei capire se mio padre affetto da k polmone stadio terminale può trarne dei benefici e in caso quale è la modalità di somministrazione. Grazie

  • Maria Adele scrive:

    Salve
    volevo chiedere se ci sono dei rimedi naturali che possono portare qualche beneficio per degli angiomi cavernosi cerebrali. Ho letto che un angioma cavernoso e di fatto assimilabile ad un
    tumore benigno in cui la moltiplicazione incontrollata e progressiva rimane circoscritta ad una determinata area. Grazie agli studi condotti dalla dott.ssa Dejana e dal suo team si è visto che il cavernoma risponde bene ad un farmaco (derivato del sulindac ) che però è fuori produzione. Mi chiedevo se ci sono dei farmaci naturali che possano aiutare. E inoltre leggendo in rete delle varie esperienze di alcuni che si dicono quasi guariti con l’impiego di Artemisia annua in soluzione idroalcolica con l’assunzione contemporanea di fiale di ferro, mi è venuta voglia di provarla…chi lo sa, non si sa mai, però la paura di far più danni mi frena. Secondo lei potrei provarla per qualche giorno? mi potrebbe portare degli effetti collaterali importanti essendo (a parte l’angioma) in perfetta forma fisica?
    Grazie della risposta

  • dr. anna di napoli scrive:

    vorrei dire qualcosa a proposito del viscum album come praticato in Italia……… ottimo prodotto….. ma io ho subito uno shoch anafilattico con una fiale mite intramuscolo……….L’anno successivo IL BUON MEDICO mi ha dato una pozione che conteneva LIMDIARAL che a sua volta conteneva del V: A: da me segnalato…….. quel che è conseguito….. Bisogna affidarsi a dei bravi, esperti ed umani medici….come in dr.BONUCCI!ADN

  • Maria Adele scrive:

    Salve Dott. Bonucci
    volevo chiederle se ci sono dei rimedi naturali che possano portare qualche beneficio per degli angiomi cavernosi cerebrali. Ho letto che un angioma cavernoso è di fatto assimilabile ad un
    tumore benigno in cui la moltiplicazione incontrollata e progressiva rimane circoscritta ad una determinata area. Grazie agli studi condotti dalla dott.ssa Dejana e dal suo team si è visto che il cavernoma risponde bene ad un farmaco (derivato del sulindac ) che però è fuori produzione. Mi chiedevo se ci sono dei farmaci naturali che possano aiutare. E inoltre leggendo in rete delle varie esperienze di alcuni che si dicono quasi guariti con l’impiego di Artemisia annua in soluzione idroalcolica con l’assunzione contemporanea di fiale di ferro, mi è venuta voglia di provarla…chi lo sa, non si sa mai, però la paura di far più danni mi frena. Secondo lei potrei provarla per qualche giorno? mi potrebbe portare degli effetti collaterali importanti essendo (a parte l’angioma) in perfetta forma fisica?
    Grazie dell’eventuale risposta

  • andrea scrive:

    mia mamma gli anno riscontrato il carcinoma gastrico metastatio non e potuto essere operabile.a atto trattamento con schema ecf e non ce stato nessun cambiamento.poi a iniziato con docetaxel e stata una settimana male.puo prendere l artemisia annua?

  • nicola mazzarella scrive:

    buongiorno dottore, ho solo due parole da dedicarle, ” e’ un grande”.

    • maura scrive:

      buonasera dottore,mio marito è affetto da microcitoma senza metastasi fatti 4 cicli di chemioterapia e radioterapia il tumore è ricomparso,domando l artemisia puo aiutarlo,oppure esiste qualche altro rimedio naturale,xchè la chemioterapia è devastante,la ringrazio tanto

    • Letizia Bonacchi scrive:

      buongiorno dottore,
      Nel caso di un carcinoma al seno ci possono essere dei benefici con l’utilizzo della Artemisia?
      Ho acquistato in farmacia la soluzione idroalcolica, ma vorrei sapere con quale dosaggio sarebbe idoneo.
      Grazie.

  • Antonella scrive:

    Cosa puo dirmi sull’utilizzo dell’artemisinina nei tumori uroteliali? E nel trattamento dei secondarismi epatici ed ossei dei tumori uroteliali?

  • sabina scrive:

    Buongiorno DR. Vorrei sapere che differenza c’é tra artemisina e artemisinina . A mio padre hanno diagnosticato tumore polmone sx non superabile in quanto ha già attaccato l’esofago. Dopo 5 cicli di chemioterapia ( risultato discreto) sta facendo radioterapia 30aapplicazioni tot . Fatte x il momento 12. A Singapore lartesiminina viene venduta in farmacia solo con ricetta medica, se dovessi comunque trovarla e potrebbe seguirli suli dosaggi? Mi fa sapere qualcosa? Il tempo é prezioso. Grazie .Sabina

    • Staff scrive:

      L’artemisinina è il principio attivo della pianta artemisia annua.
      Noi comunque non prescriviamo questa sostanza quindi non è possibile darle dei dosaggi.

  • annalisa liscidini scrive:

    Buona sera dott.Bonucci,
    ero in cerca di Artemisia Annua e sono approdata in questo sito.
    sono stata operata il 18 luglio di carcinoma duttale,G 2.microfocolai di iperplasia globulare atipica.
    metastasi carcinomatosa zonale in 1 di 16 linfonodi di 1 livello. Indenni altri 8 linfonodi.
    Terapia: inibitore dell’aromatasi (anastrazolo) x 5 anni e, radioterapia 30 applicazioni.

    Gentilmente le chiedo, avendo anche problemi di ipertensione e fibrilazione atriale in terapia
    con CUMADIN posso assumere artemisia? io sto gia’ assumendo una soluzione al 15% 30 gtt x 3 ma vorrei passare alle cp. da 200. La ringrazio anticipatamente.Annalisa.

    • Staff scrive:

      Noi artemisia preferiamo non utilizzarla.
      Ci sono altre sostanze più efficaci come, nel suo caso specifico, sulforafano, indolo-3-carbinolo…

  • romina scrive:

    ESalve. A mio padre è stato diagnosticato un cancro al pancreas con metastasi al fegato non operabile. Ci hanno detto che la chemio può fare poco. Come posso aiutarlo? L’artemisima può aiutare o la tintura madre di Artemisia annua? Ci è concesso poco tempo altrimenti sarei venuta da voi.

  • cesare mercurio scrive:

    Si parla della tossicità dell’artemisinina ma non si confronta con la tossicità della chemioterapia. Ho letto di risultati sorprendenti della pianta, mentre osservo attorno a me risultati fallimentari della chemio. Ho un parente stretto affetto da leucemia, con valori alti dei globuli bianchi (78.000), che si prepara ad un nuovo prelievo di midollo osseo per valutare lo stadio della malattia e l’inizio della cura farmacologica ufficiale. Cosa mi consiglia ?

    • Staff scrive:

      Ci sono anche risultati sorprendenti della chemio e purtroppo risultati fallimentari dell’artemisia.
      Noi l’artemisia non la consigliamo. Preferiamo altre sostanze naturali più efficaci.

  • Adriano scrive:

    Buonasera dottor Bonucci,
    Mi potrebbe indicare il dosaggio di Oncophyt 3 e per quanto tempo dovrà assumerlo, una donna di 84 anni con focolai di adenocarcinoma sieroso di tipo ovarico-peritoneale che inizierà la chemioterapia a base di carboplatino il prossimo 30 ottobre.
    Grazie per l’eventuale risposta e complimenti per il servizio.

    • Staff scrive:

      Purtroppo non è possibile prescrivere dei dosaggi tramite internet soprattutto non conoscendo la storia clinica dettagliata della paziente.

  • Francesca scrive:

    Salve Dottore, mio padre è affetto da cancro colon- retto con metastasi polmonari, epatiche pirotineo, attualmente ha una sub occlusione intestinale gli ha causato la cachessia… ultimo esame pet negativa… siccome non portà più fare chemio, mi può consigliare qualche rimedio naturale che faccia al suo caso? La ringrazio in anticipo

    • Staff scrive:

      Per questo tipo di tumore sono molto efficaci curcumina, polidatina, lattoferrina…
      Per maggiori informazioni è necessario valutare il caso clinico nel dettaglio.

  • Enzo scrive:

    Buongiorno dott. Bonucci Come Leggo continuamente sulla aua scoperta Mi sento sollevato……
    Vorrei domandarle: IEO ho Mio Padre operato nell’ottobre del 2013 di tumore al pancreas , lo Hanno Esportato ed oggi Giusto un anno dopo fatta una TAC si scontrano 2 sintomi Tumorali uno al Fegato e l’altro al Duodeno …. Adesso gli hanno proposto una Chemotherapia ….. La mit domanda e’ puo’ assumere mio Padre questa sostanza ( artemisinina ) anche durante la terapia, oppure conviene aspettare??
    Cordialmente
    Enzo F.

  • daniela scrive:

    buongiorno dott. Bonucci intanto devo dire che gli integratori che ci ha consigliato di usare sono validissimi e dunque grazie di cuore, poi vorrei sapere se ha nuove notizie sugli effetti dell’artemisinina sull’uomo?? grazie mille e a presto!!

  • Andrea scrive:

    Buongiorno Dr. Bonucci,
    sono un chirurgo della provincia di Monza, un mio paziente con tumore desmoplastico a piccole cellule recidivo, plurimetastatico ai linfonodi, ha rdinato una soluzione a base di Artemisina dal suo farmacista che gliela farà arrivare dall’estero. Come si può caloclare il dosaggio per evitare la tossicità di cui lei parla sovente?
    Grazie.

    • Staff scrive:

      Non è possibile prescrivere dosaggi tramite internet e soprattutto non conoscendo la concentrazione del prodotto che è stato ordinato.

  • maria fortunato scrive:

    Salve dottore, mia suocera è affetta da lingoma non odgkin che ha colpito per il 90% il midollo osseo.Per il momento non sta seguendo nessuna cura (anche se è costantemente sotto controllo),sta seguendo una dieta vegana di sua iniziativa e da 2 mesi i valori sono più o meno costanti. Lei fisicamente sta bene e vorremmo un consiglio sull’assunzione di artemisinina e sulle dosi…grazie in anticipo..

  • Marianna scrive:

    Salve, ho mio padre con un tumore al colon con metastasi sparse al fegato.
    Ha fatto gia’ la chemio ma non ci danno molte speranze. Ho letto dell’Artemisia Annua. Pensa posso essere una speranza in piu’?

  • Elisa scrive:

    Buonasera dottore, per un tumore al pancreas con metastasi al fegato e ai polmoni sarebbe indicata l’artemisina o mi consiglia altro? Grazie mille

  • Antonio68 scrive:

    Gentile Dott. Bonucci,
    nel caso di cancro allo stomaco, esteso al peritoneo, ovaie, fegato e colon, oltre la chemio (folfox 4) cosa c’è che si può fare? grazie

    • Staff scrive:

      Ci sono una serie di sostanze naturali specifiche per questa patologia come curcumina, polidatina, astragalo, lattoferrina…

  • Mariangela scrive:

    Salve Dr.Bonucci,
    sono affetta da un carcinoma ovarico con metastasi peritoneale, che ho già trattato con 3 +3 cicli di chemio dal successo insoddisfacente, per usare un eufemismo.
    Ho letto in rete dell’artemisia annua, di cui ho acquistato un flacone da 500 cc in soluzione idro-alcolica.
    Domanda: in relazione agli eventuali effetti tossici da lei elencati, la posologia ed il periodo di assunzione si possono reperire in qualche modo, e poi, sarebbe differente se si trattasse di tintura madre piuttosto che di soluzione idro-alcolica oppure capsule?
    La ringrazio e resto in attesa di un riscontro.
    Mariangela
    Bologna 27/10/2014

    • Staff scrive:

      Per la posologia dovrebbe rivolgersi ad un medico che prescrive artemisia e che possa valutare la sua situazione clinica.

  • Riccardo d'Errico scrive:

    Buona sera Dottor Bonucci, mia moglie ha un glioma e, non essendoci terapie risolutive, ci siamo avvicinati a rimedi naturali per sostenerla. Ho letto dell’Artemisia annua e ho comprato E.S. di Artemisia annua 425mg. a capsula. Essendo tossica vorrei che mi consigliaste una posologia ed i cicli da seguire.
    Ringraziandola anticipatamente la saluto.

  • maria Lucchi scrive:

    Gentile dottore, ho avuto un cancro mammella nel2009, metastasi polmonare 2013 operata, ora ho scoperto metastasi sempre mamellare rene e una piccola all’altro polmone. Vorrei sapere se posso affiancare alla cura chemioterapiaca propostami a base di carboplatino e gemcitabina con aggiunta di bevacizumab, l’artemisia annua.
    Grazie per la sua disponibilità
    Maria Lucchi

  • Mario Riccio scrive:

    ho letto anch’io delle proprietà straordinarie di questa pianta, e non so come trovarla in Italia, perchè quelle capsule che si vendono su Internet provenienti dall’Inghilterra non mi danno affidamento. Chiedo al Dott. Bonucci se mi può rispondere e se consigliarla a mia moglie affetta da tumore inoperabile al colon-retto. Oltretutto non hanno voluto tentare la chemio all’Ospedale Cardarelli perchè molto debilitata. In attesa di risposta La saluto cordialmente.

    • Staff scrive:

      L’artemisia è una sostanza che noi non utilizziamo.
      Inoltre non è possibile prescriverla senza prima aver valutato la storia clinica del paziente.

  • Gabriella scrive:

    Caro dottore, il mio compagno é affetto da melanoma uveale metastatizzato al quarto stadio pluritrattato, con metastasi diffuse al livello epatico, osseo,polmonare etc. Può immaginare come adesso ogni terapia alternativa possa rappresentare una goccia di speranza. Stiamo combattendo con tutta la forza possibile, confidando nell’aiuto di Dio. Ci hanno procurato l’artemisia annua in soluzione alcolica, direttamente dalla casa produttrice,suggerendoci di combinarla con il ferro.Vorrei chiederle gentilmente se la sua somministrazione può essere indicata,avendo letto di casi di efficacia proprio in questo tipo di tumore cosi raro o se può avere effetti collaterali, anche in presenza di ascite e di problemi circolatori. Sarebbe per noi un suostegno avere il suo parere, data la difficoltà a muoversi in un campo cosi minato da contrapposizioni di principio. Grazie infinite

    • Staff scrive:

      L’artemisia è una sostanza che generalmente non usiamo poiché la riteniamo meno efficace di altre.
      Dove risiede?

  • Erica Bonato scrive:

    Egr. Dott. Bonucci,

    sono a scriverle in merito alla mia cagnolina di 7 mesi. So che lei non è un veterinario ma, vista la sua conoscenza dello studio sull’Artemisia, magari potrà essermi d’aiuto ugualmente.
    Due settimane fa abbiamo scoperto che Hydra (cao de agua portoghese di 7 mesi, 14 kg ca) ha un linfoma a fegato e milza con metastasi nei linfonodi e nel torace, nessuna presenza di cellule tumorali nel sangue.
    Ci hanno comunicato che per lei non c’è nulla da fare perchè anche la chemioterapia non avrebbe effetto.

    Secondo lei è possibile utilizzare l’Artemisia? Ho già letto che consiglia di fare molta attenzione ma che, comunque, le riconosce un effetto curativo quindi avrei bisogno di consigli, se non proprio sul nome del farmaco, almeno su una possibile posologia.

    La ringrazio anticipatamente,

    cordiali saluti.

    Erica Bonato

  • simona scrive:

    Dr bonucci complimenti x il suo lavoro. Le chiedo un consiglio per mio padre ha 70 anni. Ha subito l’ asportazione dello stomaco x carcinoma indifferenziato e hanno scoperto anche carcinoma peritoneale e metastasi. Adesso aspettiamo che si riprenda dal post operatorio per iniziare altri cicli di chemio. Ho letto di cure con aloe o artemisia. Che mi consiglia? Grazie.

  • angelica scrive:

    Buongiorno prof. Bonucci,
    vorrei ordinare dell’artemisia in soluzione alcolica, consigliata da un paziente che sta avendo buoni risultati ( donna anziana priva di appetito e ferma a letto dopo 1 settimana di artemisia ha ricominciato a mangiare ed alzarsi) per mia madre affetta da microcitoma polmonare e metastasi al cervello, in stadio purtroppo mediamente avanzato, per cercare di migliorare un po’ la qualità di vita, visti i risultati su altri pazienti …ma leggendo informazioni mi hanno spaventato gli effetti tossici che potrebbe avere…..in realtà leggendo testimonianze di pazienti guariti con artemisia nessuno parla di effetti collaterali pericolosi….però ho letto che Lei dice che in alcuni casi potrebbe peggiorare la situazione……..grazie per una sua risposta !

    • Staff scrive:

      In alcuni casi gli effetti collaterali non si manifestano mentre in altri si.
      Noi solitamente non la prescriviamo questa sostanza, anche perché sono pochi i casi in cui abbiamo riscontrato dei miglioramenti.

  • Mauro scrive:

    Gentile Dott. Bonacci, risulta per certo che circoli e sia acquistabile, anche in alcune farmacie, l’artemisia annua in capsule e la tintura madre in soluzione idroalcolica e non. Prolifera anche un gruppo facebook dove si leggono testimonianze di persone che, con nome e cognome, asseriscono guarigioni, riduzione di metastasi e notevoli riduzioni ( fino alla totale sparizione) della massa tumorale. Cosa ne pensa Lei? Queste persone sono tutte dei mitomani….oppure….??? Grazie.

    • Staff scrive:

      In letteratura non ci sono studi che dimostrano gli effetti guaritivi e curativi di artemisia. Mentre ce ne sono diversi che dimostrano l’inefficacia di questa sostanza.

  • Alessandro scrive:

    Gentile Dr. Bonucci,

    leggendo i vari commenti, sembrerebbe che nessuno venda l’artemisina in Italia, mentre nella mia città c’è invece una farmacia che la somministra .

    A mia madre è stato diagnosticato un adenocarcinoma polmonare al 4° stadio, e da ormai 3 settimane ha iniziato a prendere artemisina per 5 giorni con due giorni di stacco. Al momento non sembra aver avuto giovamenti, anzi giorno dopo giorno si sente sempre peggio. Oltre all’artemisina ha iniziato anche una dieta vegana e dovrebbe iniziare a breve la chemio anche se non si ancora se per bocca o per vena.

    Cosa ne pensa?

    Grazie dell’eventuale risposta.

  • laura scrive:

    Gent.le Dott. Mio padre operato di carcinoma alla mascella, ha fatto radio e adesso è a letto senza possibilità di cura Non sappiamo cosa altro possiamo fare. Lo vediamo ogni giorno peggiorare.Non può fare chemio per l’età 84 anni e perché molto debilitato. C’è qualche altra cura naturale o biologica che possiamo utilizzare? Grazie

    • Staff scrive:

      Si potrebbe provare con un approccio integrato per lo meno per migliorare la qualità della vita di suo padre.
      Dove risiedete?

  • Vito scrive:

    egregio Dott. Bonelli,a mio fratello è stato pronosticato un carcinoma a piccole cellule del polmone con metastasi al cervello,queste operate con successo, anche se con rimanenti disturbi visivi(Vede doppio). Da un sito internet nelle cure alternative siamo venuti a conoscenza della artemisia annua,siamo riusciti a procurarcela in soluzione alcolica presso una farmacia che ci ha consigliato le dosi da somministrare dopo l’assunzione di ferro(un cucchiaio la mattina e tre cucchiai a pranzo e a cena per 15 gg.). Visto la tossicità che Lei rileva sull’artemisia,sono giuste le dosi consigliatemi? finito il ciclo cosa mi consiglia fare dopo? Cortesemente mi risponda al più presto.

  • mauro barbaria scrive:

    salve dottore mio padre ha 85 anni e affetto dalla forma piu grave di leucemia dopo 3 differenti cicli di chemio che ne hanno notevolmente debilitato il fisico hanno deciso di sospendere volevamo provare con l artemisina cosa ne pensa è troppo rischioso?non vorrei sottoporlo a ulteriori sofferenze grazie

    • Staff scrive:

      L’artemisia è una sostanza che può dare diversi effetti collaterali. Ci sono altre sostanze che hanno dato risultati migliori.

  • gianfranco scrive:

    salve papa ha un tumore squamoso al polmone secondo lei usare l artemisa soluzione idro alcolica o in compresse del principio attivo artemisinina è utile? poi posso usare anche la curcumina? o altro ? cosa mi consiglia grazie!

  • Alessandro da latina scrive:

    Buongiorno vorrei sapere se c è uno schema di somministrazione per l artemisia annua alcolica liquida. Grazie

  • Giovanni Buonamico scrive:

    Egregio Dr. Bonucci sono riuscito ad acquistare l’artemisia annua tintura madre in gocce, dovrei somministrarla a mia moglie, mi e’ stato suggerita una dose giornaliera di novanta gocce suddivisa in tre volte al giorno. Può suggerirmi lei se la dose giornaliera potrebbe essere giusta o eccessiva? Grazie per la sua ammonizione.

  • marcella scrive:

    Egregio Prof. Bonucci, Le scrivo con riferimento alla situazione di mio padre di 66 anni cui è stato diagnosticato un carcinosarcoma di origine polmonare. Vorrei chiederLe come si integra l’utilizzo dell’Artemisia Annua nel percorso chemioterapico che mio padre sta seguendo (ha appena terminato il secondo ciclo con epirubicina e ifosfamise). Vorrei sapere la posologia e se integrarla nel periodo di pausa tra un ciclo e l’altro. Mi preoccupa in particolar modo la neurotossicità del prodotto, in aggiunta a quella giù causata dalla chemio. 

    Nel caso l’integrazione con artemisina non sia la strada più idonea, cosa dovremmo ricercare?

    • Staff scrive:

      L’artemisia andrebbe evitata durante i giorni di chemioterapia, inoltre non è possibile stabilire i dosaggi senza conoscere la storia clinica della paziente e i suoi esami diagnostici.

  • fiorizia scrive:

    Buon giorno dr.Bonucci , ho un mastif inglese con osteosarcoma zampa sx anteriore , diagnosticato , dal veterinario e confermato dalla clinica veterinaria oncologica con ago aspirato e biopsia … mi hanno consigliato un intervento , visto che e’ allo stadio iniziale …vogliono togliergli il pezzo di osso malato e mettere o una staffa o fare un innesto , me lo diranno mercoledi questo … artemisia del dr best l’ho comprata , mi arrivera’ a giorni , il cane pesa circa 75 kg le compresse sono da 100mg come mi consiglia di somministrargliela ??? e devo dargli in concomitanza qualcosa d’altro ??? vorrei salvarlo se e’ possibile , e’ come un figlio … la ringrazio infinitamente per i consigli che vorra’ darmi … grazie e buon anno …

  • fabio scrive:

    salve dott si puo assumere artemisia annua in forma preventiva? grazie

  • costanza scrive:

    Buonasera dottore, sono giunta al suo articolo in seguito a delle ricerche sugli effetti benefici dell’artemisia annua sui malati tumorali.
    Hanno operato recentemente mia mamma per un tumore al seno (precisamente un duttale infiltrante, stadio 1, g2, con linfonodi esenti da metastasi, invasione vascolare estesa)
    Vorrei sapere se, per questo tipo di tumori, l’artemisia potrebbe essere un valido alleato e , se sì, in quale modalitá sarebbe più sicuro assumerla (capsule, soluzione alcolica).
    La nostra preoccupazione più grande sono le eventuali metastasi a distanza, perciò un aiuto in più (oltre alle convenzionali terapie che chiaramente mia madre sta seguendo) non sarebbe male.
    Scusi se mi sono dilungata, attendo con ansia una sua risposta.
    Cordiali saluti.

  • omero scrive:

    Salve a tutti la sto usando sul mio cane labrador di 10 anni affetto da emangiosarcoma tumore malignissimo ed altamente metastatizzante da quando la prende è diminuita quasi a scomparire la cachessia neoplastica e migliorata notevolmente la sua qualità di vita….prende 200 mg di artemisinin al giorno per 5 giorno poi stop 3 giorni e ricominciamo…..incrocio le dita e spero di tenere il mio vecchio per un altro po di tempo…..so che è un cane ma ho ritenuto fosse utile riportare qui la nostra esperienza…..

  • Cinzia 63 scrive:

    Buona sera Dr Bonucci, mio marito53 anni adenocarcinoma cardias con linfonodi interessati trattato con cisplatino/fluorouracile e transtuzubam. Una prima PET evidenziava lieve riduzione e risposta al trattamento. Poi ha assunto 3 bottiglie di Artemisia annua. Purtroppo la PET fatta a circa un mese dall’inizio dell ‘ assunzione di AA IDROALCOLICA, ha evidenziato un netto peggioramento con aumento linfonodi. Sarà dipeso dall Artemisia? Oppure può ricominciare a prenderla? La ringrazio della risposta

    • Massimo Bonucci scrive:

      Personalmente non la utilizzo in questi casi..ci sono altre sostanze che possono dare maggior risultati

      • Daniela scrive:

        Buongiorno. Il mio fidanzato ha un adenocarcinoma al cardias di IV stadio con metastasi ai linfonodi diffuse in tutto il corpo. Sta facendo chemioterapia. Quali prodotti potrebbe usare? Ci sono possibilità di guarigione?

        • Pamela Fabiani scrive:

          Buonasera,
          Sicuramente è utile associare terapie integrate a quelle classiche, per migliorare lo stato di salute e della malattia. Se ci scrive all’indirizzo info@artoi.it le possiamo dare tutte le indicazioni possibili

  • lilli maria scrive:

    sono una signora affetta da eterocarcinoma dal 2008 .Dopo aver affrontato due operazioni , ho eseguito per ben due volte chemioterapia di cui la pria volta sono rimasta intossicata . adesso faccio uso di critozinib a capsule e le prendo due volte al giorno mattina e sera. Direi che vado abbastanza bene , pero’ quest’anno facendo la pet l ‘oncologo ha visto una recidiva . Mi hanno detto di continuare con le capsule , per’ ho eseguito la radiochirurgia . Adesso dovro’ fare una pet per vedere come va’.Secondo lei dottore questo farmaco e’ buono?

    • Massimo Bonucci scrive:

      Il crizotinib ha un suo razionale. Se mi chiede se l’Artemisia ha uno suo le dico che ancora non è chiaro. Per la patologia di cui lei soffre (non si capisce comunque l’organo interessato) possono essere utili altre sostanze.

  • Vito scrive:

    Artemisia Annua. Non capisco la cautela del Dottore sul suo uso su malati terminali per il rischio di “farsi la bua” (effetti collaterali). Mi sembra sbilanciato il rischio eventuale di effetti collaterali a fronte delle condizioni cosiddette “terminali” della persona che protende la mano in cerca di una possibilità … a meno ché il Dottore da Uomo assuma la responsabilità scientifica e morale affermando la certezza di non efficacia di quel medicinale di volta in volta invocato. Nel caso di specie “artemisia annua”.
    Ho riscontrato infatti, per diretta esperienza, una costante prevenzione da parte dei medici su terapie che escano dall’alveo delle “terapie consentite”, a volte toni snobistici, spesso in assenza di conoscenza.
    Nessuna censura al Dottore che mi ha fornito soltanto l’occasione di esprimere un impersonale punto di vista.

    PS: l’artemisia annua la ho acquistata in Italia in farmacia … e la ho assunta personalmente senza problemi avendo dovuto ricorrere al “fai da te” proprio per la difficoltà ad accedere alla sensibilità di qualche esperto arroccato nella sua personale scienza.
    Non so al momento se ha sortito o meno alcun effetto benefico nel mio caso.

    Vito

    • Massimo Bonucci scrive:

      La particolare attenzione al’uso ed alla somministrazione di terapie non completamente studiate sta nel fatto che non sappiamo se possano ulteriormente aggravare una situazione disperata. Chi sta bene può anche tentare di provare…ma questo non significa che per i pazienti in cui la medicina non ha dato risultati possiamo e dobbiamo provare tutto quello che passa sul web. Almeno il criterio del “non nocere” mi permetta di poterlo usare..

  • Massimo scrive:

    Salve, ho avuto un sarcoma (triton tumor) alla gamba sx e nel giro di 4-5 mesi ho perso la gamba sx perchè, su consiglio dei medici, il resto del corpo era pulito e siccome la chemio e la radio non avevano funzionato era meglio eliminare la parte malata del tutto. sta di fatto che a metà dicembre scopro una recidiva alla spalla dx (dopo tac torace-addome negativa del 16/10) di 10cm che fino al 5 gennaio ho sentito crescere tanto da non poter più muovere bene il braccio e con dolori molto forti (40mg targin mattina e sera+75e100mg lyrica con 2abstral al bisogno), prospettiva di ripetere chemio per 6 cicli minimo provando altre combinazioni di medicinale per trovare quello funzionante, oltre a radio nella parte finale della chemio.
    Prospettiva per me non allettante per cui nelle mie ricerche su internet mi sono imbattuto su altre terapie per curare il cancro. Ho iniziato a prendere mandorle amare (vit. b17), assumere 4 volte al giorno l’ascorbato di potassio (0,5gr di l-ascorbico+1gr di bicarbonato di potassio) ed ultimamente sto aggiungendo una punto di D-ribosio. Prendo anche bicarbonato di sodio per bocca, una punta di cuchiaino in una tazza di caffè di acqua e doverei fare una visita con il medico che propone il bicarbonato anche per endovena per combattere il tumore. Adesso leggo di questa pianta e vorrei sapere se per il mio caso sarebbe utile e come poter avere maggiori dettagli.
    Non so se è la mia mente che mi fa illudere di guarire ma da quando prendo queste soluzioni naturali il dolore è diminuito, il braccio lo muovo meglio senza i dolori lancinanti al tricipite ed ho elimitao una compressa di abstral.
    Rimane il dolore al trapezio ed il gonfiore sulla spalla ma se trovassi una soluzione naturale per combattere il mio problema sarei molto felice visto che tutti i medici mi hanno detto che la chemio brucia tutto il corpo e genera futuri tumori, o sbagliano ?
    grazie per la gentile risposta

    • Massimo Bonucci scrive:

      Mentre approvo la prima parte della sua terapia, quella relativa all’assunzione di bicarbonato in vena la ritengo dannosa e non assolutamente praticabile:attenzione alla alcalosi metabolica! La neoplasia non è data da un fungo!!! Per l’artemisia bisogna che stia attento alla tossicità epatica, cefalea, nausea, dolori addominali.

  • franca scrive:

    Carissimo dot vorrei sapere dove e come posso fare a curarmi con questo prodotto e come fare a venire a Roma per incontrarla.
    Sono affetta da epatocarcinoma e dopo resezione ho una recidiva alle ossa.

  • Antonio scrive:

    Ho un adenocarcinoma della prostata. Dovrei essere operato a breve per l’asportazione totale della stessa..con tutte le conseguenze che questo comporta.
    Volevo sapere se vale la pena di provare una cura con la famosa artemisia combinata con il ferro…per sperare in un “miracolo”. Molti articoli giornalistici dicono che ha un effetto quasi immediato. La solita bufala..oppure …è un tentativo che andrebbe fatto.
    Infine …non ho capito come?? dove?? e se è possibile comprare questo prodotto.
    Grazie fin d’ora da tutti noi desperados.

    • Massimo Bonucci scrive:

      Non posso dire che sia una bufala…certo però che sicuramente non succede niente in 48 ore!!! Questo è in Ricerca con cellule messe in un contenitore (si chiama piastra). Non si prova qualcosa senza che sia accertata la validità

  • Egidio scrive:

    Buonasera dottore,
    mia madre ha un carcinoma al fegato, praticamente lo ha invaso, inoltre ci sono delle metstasi ai polmoni e al peritoneo, le hanno dato qualche settimana di vita. Sono venuto a conoscenza della artemisia annua e vorrei fargliela assumere, mi piacerebbe avere un suo parere.
    Grazie

  • Raffaella scrive:

    Buongiorno Dottore. Volevo chiedere se l’artemisinina può essere utile anche per l’artrite reumatoide. Grazie

    • Massimo Bonucci scrive:

      I risultati più approfonditi sono per le malattie parassitarie ed anche quelle neoplastiche. Non ci sono studi umani su patologie degenerative ed infiammatorie. Inoltre ancora non esistono studi di tossicità per lunghi periodi.

  • monica scrive:

    Buongiorno
    mia madre sta prendendo artemisia annua 98% e artemisinina cp. 5 giorni alla settimana dietro suggerimento dei ricercatori americani che lavorano da anni con l’artemisia (ma ancora manca la sperimentazione su umani). vorrei quindi mettermi in contatto con lei. grazie.

    • Massimo Bonucci scrive:

      Può contattare il n. 3911826874

      • Mario scrive:

        Buongiorno Dottore,volevo chiedere per quanto riguarda l’assunzione del’Artemisia annua, se e quale è la piu indicata tra la soluzione idroalcolica, quella in capsule o quella in polvere per fare tisane in un soggetto come mio padre che ha la seguente anamnesi: neutropenia e piastrinopenia compatibile con cirrosi epatica esotossica, mielodisplasia trattata con filgastrin ,precedente intervento sulle vie biliari con digiunostomia per stenosi del coledoco,legature varici profilattica,enfisema polmonare ed infine neoplasia polmonare squamo cellulare trattata a marzo 2014 con radioterapia stereotassica con Cyberknife risultando ad oggi una riduzione del volume della lesione del 50% (attuali 3 cm); prox tac di controllo a fine aprile. Nell attesa di una sua risposta, ringrazio

        • Staff scrive:

          In queste condizioni non è consigliato utilizzare artemisia, poichè non darebbe i risultati sperati. Inoltre va sempre utilizzata sotto stretto controllo medico.

      • Luca scrive:

        Ciao con valore transferrina 287 mg/dl e un valore alto x l artemisinina ?

      • claudia scrive:

        Buonasera dott. Bonucci,mia madre è stata operata oggi per un carcinoma ovarico con estensione al peritoneo. Le hanno asportato le ovaie, l’utero, la milza, una parte di intestino, l’omento e il peritoneo. Sicuramente dovrà seguire la chemioterapia. In questo ultimo mese, da quando abbiamo scoperto il male, ci siamo informate sul tipo di alimentazione da seguire e su terapie alternative. Lei sta già prendendo tutti i giorni la curcuma in capsule, i funghi shitake (sempre in capsule), la papaia in granuli (per il rafforzamento del sistema immunitario) e l’aloe. Ha eliminato quasi completamente lo zucchero e i carboidrati non integrali, prediligendo tutti gli alimenti antitumorali (crocifere, cipolla cruda, pomodoro, ecc.). Ho sentirò parlare anche del germanio come terapia alternativa alla chemio. Credo che seguirà il ciclo di chemio che il medico le consiglierà non appena si riprenderà dall’operazione. Secondo lei, a parte l’artemisia che mi pare di capire essere ancora in via di sperimentazione e che lei consiglia di non assumere per non più di 4/5 giorni al mese, potrebbe assumere il Germanio durante la chemio per aiutarla a rinforzare il sistema immunitario? Sempre durante la chemio, qualora assumesse anche l’aloe (con formula di padre Zago) è vero che questa potrebbe compromettere l’effetto della chemio? Visto che, a differenza di molti medici, anche lei crede nell’aiuto di alimenti o sostanze naturali, cosa consiglierebbe in questo caso? So che la chemio ha effetti devastanti e la mia paura è che possa compromettere lo stato di salute di mia madre che ha 60 anni. Ps. mia madre ha la gastrite e prende anche la cardioaspirina, una pillola per la tiroide e una per il colesterolo.
        Grazie per la sua disponibilità,
        Claudia

        • Staff scrive:

          Il germanio potrebbe essere utile ma questo può essere stabilito solo in seguito a valutazione medica.
          L’aloe sarebbe meglio evitarla.

      • Daniele scrive:

        Dr. Bonucci da un mese circa mio fratello si e ammalato di tumore al polmone con linfonodi metastatici a livello mediastinico e sovraclaveari a cellele grandi e indifereziato, leggendo sul web ho visto la storia miracolosa di un sig.re romano che assumendo l’estratto di artemisia Annua in soluzione idroalcolica e assumendo la stessa la mattina con un caffè corretto all’artemisia ed un fiala di ferro al dì per ben due gior ni e un bicchierino ai pasti passava da una situazione di metastati ad una di guarigione con diminuzione delle metastasi e della massa tumorale fino alla completa guariigione, e tutt’oggi segue un manteniomento con un bichierino a pranzo e a cena. io ho iniziato seguendo l’iter di questa persona che ne ha tratto questo grande beneficio fino alla guarigione. Mi chiedo cosa ne pensa considerando che fra 15 giorni dovrà fare una PET dalla quale se la cura funziona dovremo ritrovarci con una riduzione della massa K, quali sono irischi di questo dosaggio:
        3 cucchiani di Artemisia nella tazza da caffè per 2 giorni associati a due assunzioni giornaliere di ferro, un bicchierino di Artem, dopo pranzo e dopo cena per una settimana senza assumere oltre i i primi due giorni fiale di ferro. devo preocuparmi su eventuali effetti indesiderati.. attendo una risposta grazie in anticipo.

        • Staff scrive:

          Il principale effetto collaterale dell’artemisia è la neurotossicità per questo dopo 5 giorni di terapia è necessario fare un’interruzione.

      • Ramona scrive:

        Buonasera,il mio ragazzo e’ affetto da mesotelioma pleurico con metastasi al peritoneo e al pericardio,ormai non c’e’ piu’ niente da fare.cosa mi consiglia di fargli prendere?

      • Anca scrive:

        Buona sera Dottore
        Artemisia annua la pianta vera secca da assumere come tisana pensa che e meno tossica ? Quanta si puo assumere ?
        Aspetto con ansia la sua risposta.
        Grazie

      • mirella pisano scrive:

        mia madre ha metastasi epatiche e soffre di fibrillazioni. mi hanno consigliato artemisia idrolito. Posso provare oppure vi sono controindicazioni? Grazie. Mirella

        • Staff scrive:

          L’artemisia presenta diversi effetti collaterali. Bisognerebbe valutare meglio il caso clinico completo.

      • Mary scrive:

        Sono malata di carcinoma neuroendocrino, ormai al 4stadio , ho le metastasi al fegato ed ossa ,e sto facendo la chemioterapia e la radioterapia , ed ho comprato in farmacia l’Artemisia annua ,senza sapere bene le dosi , diciamo 20 -30 gocce al giorno , non so che altro farei per avere più possibilità di sopravvivere.
        Ho visto che da un anno nessuno scrive più commenti, che ci siano novità ad oggi su questo prodotto ?

        • Staff scrive:

          Cara Mary
          non è possibile stabilire il dosaggio senza conoscere la sua storia clinica.
          L’artemisia può andare bene per questo tipo di lesione ma ha anche diversi effetti collaterali.
          Dove risiede?

    • alessio scrive:

      Buongiorno monica .ho letto la sua recensione su sua mamma che sta assumendo artemisina,puo lasciarmi il suo numero .vorrei chiamarla per farle alcune domande .la prego e urgente.

    • Giuliano scrive:

      Monica per cortesia potresti dirmi dove ti sei rivolta per prendere l’artemisia consigliata dai ricercatori americani? Grazie
      E’ per mia moglie affetta da k mammario

    • carmine scrive:

      Gent\ma Monica, ho mio figlio che sta lottando contro una leucemia. Potresti fornirmi informazioni su come contattare i ricercatori americani in oggetto dato che stò pensando di aiutarlo con l’artemisia. Ti ringrazio a prescindere e tanti in bocca al lupo per tua madre.

    • Stefania scrive:

      Buongiorno,
      mia mamma ha un carcinoma al pancreas e vorrebbe tentare con l’ artemisia annua. Mi puo’ far sapere le dosi esatte che assume e se ha avuto benefici? Mi farebbe avere un contatto dei ricercatori americani che ha contattato? Grazie e tanti auguri per sua mamma

    • Gianluca scrive:

      Monica, avendo un caso in famiglia le chiedo gentilmente di fornirmi il contatto dei ricercatori che le hanno fornito la posologia e indicazioni sul nome esatto dei prodotti a base di Artemisina che assume sua mamma e dove sono reperibili.
      Se preferisce rispondermi privatamente il mio indirizzo è lago.maggiore@libero.it
      Grazie mille
      Gianluca

  • gigi scrive:

    Buongiorno, un mio parente (maschio 66 anni) ha una neoformazione vegetante al colon-retto, distante 7 cm dall’ano. Dalla TAC sembra non abbia interessato altri tessuti. Essendo però di 4 cm (siamo ancora in attesa dei risultati della biopsia) vorremmo accelerare sulla terapia pre-operatoria (chemio e radioterapia). Attualmente prende la mattina mezzo litro di acqua naturale con un cucchiaino da caffè di bicarbonato (a digiuno) disciolto, nella giornata dopo i pasti assume dei semplici integratori che sembrano essere utili in questi casi (selenio e vitamine A-C-E) inoltre la sua dieta è maggiormente vegetariana, escludendo latte e suoi derivati, e carni rosse, saltuariamente carni bianche. Secondo lei può essere utile utilizzare anche curcuma e artemisia annua in tintura non alcolica? Sperando in un suo cortese riscontro ringrazio per l’attenzione.

  • corrado scrive:

    Salve dott. Anzitutto grazie a coloro che come Lei, con le ovvie cautele, prendono in considerazione queste possibili cure alternative. Ma veniamo alla domanda. A mio padre da un recente esame hanno rilevato la crescita di un ca. polmonare. E’ una persona 82enne trattata con “comadin” (si scrive così?), a cui nell’ultimo esame hanno riscontrato anche il fegato un po’ ingrossato. Mio padre, perfettamente in grado di intendere e di volere, ha deciso di non fare chemio, convinto di stare peggio con la cura che senza, può essere il caso di provare ed eventualmente con quale dosaggio, l’artemisia annua idroalcolica o può essere, comunque, troppo d’impatto ? Meglio forse o, perlomeno, di minore impatto il VIDATOX (veleno scorpione) di cui si è sentito dire molto ? Fin da ora tante grazie davvero per la Sua attenzione!

    • Staff scrive:

      L’artemisia da sola non è sufficiente. Inoltre non ci sono studi circa gli effetti di questa sostanza in caso di tumore al polmone.

  • Maria Paola Rizzi scrive:

    Buonasera Dottore, mio padre è affetto da carcinoma adenosquamoso. Dopo aver eseguito tre cicli di cisplatino e gemcitabina la tac di controllo evidenzia un marcato incremento del conglomerato eterologo a sede sovraclaveare (dimensioni 81x57mm), aumento volumetrico dei nodi polmonari ( sono passati da meno di mezzo cm alla fine di settembre a quasi 3 cm), invariati i linfonodi subcentimetrici mediastinici, ridotti l’espanso surrenalico (24mm) e la micronodulia linfonodale retroperitoneale. Di conseguenza i medici ci hanno proposto una terapia a base di taxotere. Sto cercando di capire se l’ Artemisia possa far bene a mio padre. Il dott. Soresi mi ha suggerito di prenderla in considerazione e mi ha indicato dove trovare il protocollo( octopusmed.it sotto attualità, c’è scritto anche dove trovarla). Al riguardo vorrei la sua opinione. Grazie.

    • Staff scrive:

      Gli studi scientifici presenti in letteratura non hanno mostrato efficacia dell’artemisia in questo tipo di lesione.

  • francesca scrive:

    Buongiorno dottore, mio papà è affetto da ca polmonare inoperabile e 3 masse al cervello t1 e t2. Ci dicono che non è possibile intervenire in alcun modo. Avevo letto dell’artemisia annuale. Secondo lei una somministrazione potrebbe aiutare? Al momento gli unici farmaci che vengono somministrati sono cortisone ed un antiepilettico di prevenzione.fino ad una settimana fa camminava,ora ha dolore e rigidità alle gambe.
    La ringrazio per la sua disponibilità.

  • Roberto - Como scrive:

    Dottore buonasera mi scusi se la tedio. Ma volevo aggiornarla che ho sospeso il panitumumed in quanto il controllo con una tac pet ha evidenziato nuove metastasi al piccole al segmento viii ed alla testa del fegato quindi si è deciso di tornare alle chemio con cisplatino gencitabina e fluoro. Volevo sapere se l’le pillole di Artemisia vanno sempre bene ed inoltre ho letto un articolo sulla gruppo della guanabana che crescie in Perù. volevo sapere se ne ha sentito parlare cosa nepesa e se Sto arrivando! cove è possibile acquistarla ed in che dosi prenderla. La ringrazio per la sua cortesia. Buonaserata

  • Irene scrive:

    Gentile Dottore, volevo sapere quale potrebbe essere un dosaggio corretto , e per quanto tempo, di Artemisia e non pericoloso in caso di paziente con Gbm gia operato e trattato , attualmente in chemio seconda linea
    Grazie

  • SABRINA scrive:

    BUONASERA DOTTORE,

    HO NODILI TIROIDEI AL MOMENTO BENIGNI.
    MI è STATA SUGGERITA L ARTEMISIA ADROALCOLICA +6GRADI DA ASSUMERE LA MATTINA DOPO COLAZIONE UN CUCCHIAIO PER LA RIDUZIONE DEGLI STESSI.
    LEI COSA MI CONSIGLIA??
    GRAZIE
    SABRINA

  • bruno scrive:

    BUoNA serA
    vorrei un informazione ha mio padre gli anno trovato una metastasi al polmone che piano piano tende ad allargarsi, vorrei sapere se potrei farti assume la soluzione idroalcolica Artemisia annua me l’ hanno consigliata e possiedo la testimonianza di un mio amico che aveva un tumore alla prostata e assumendo questa sostanza gli e sparito tutto. Ora vorrei farla prendere a mio padre . Un ultima cosa mio padre a pochi giorni dovrebbe iniziare la chemio può assumere la può assumere contemporaneamente ho deve abbandonare la chemio? Grazie attendo risposta sono disperato certi Mali non dovrebbero esistere

  • Deborah scrive:

    Salve Dr.Bonucci, la contatto perché alla mamma di un mio carissimo amico e’ stato diagnosticato un carcinoma secondario peritoneale con carcinoma primario a colon e ovarico. L’uso dell’Artemisia sarebbe possibile?…So già che qua in Italia è bandito…quindi mi chiedevo se conoscesse una terapia alternativa ed ugualmente efficace…La ringrazio in anticipo per la disponibilità.Deborah

    • Staff scrive:

      Non ci sono studi circa gli effetti dell’artemisia per questo tipo di lesioni.
      Ci sono altri percorsi più efficaci.

  • Fabio scrive:

    Buonasera Dott. Bonucci
    mio padre è affetto da un carcinoma squamoso del polmone, G2 con infiltrazione della pleura parietale, dei linfonodi del mediastino e metastasi alla colonna vertebrale…non sta facendo nessuna cura se non la terapia del dolore..secondo lei potrebbe assumere l’artemisia?se si in quali dosaggi?..Grazie per l’attenzione..saluti
    fabio

  • Giànessi Davide scrive:

    Salve , io ho acquistato artemisinina 99,9 % prima di questo inverno , e l’ho assunta per provare gli effetti in dose di 4 grammi al giorno per 5 giorni . Il quinto giorno mi a preso un influenza fulminea da 41 gradi x tutta la notte , poi il mattino come se non fosse successo niente . Ovviamente ho interrotto …. Posso dire che ogni inverno mi becco un influenza o un raffreddore , casualmente questo inverno nonostante tutti mi hanno starnutito addosso , non mi sono preso niente…. Se può essere utile alla ricerca , sono ancora vivo ….. 3384552560

  • Riccardo scrive:

    Buongiorno Dottore,

    Mi piacerebbe ricevere la sua opinione riguardo la possibilità di utilizzare l’artemisia nella situazione di seguito descritta.

    Meno di un anno fa, a mio padre è stato diagnosticato un tumore al retto (adenocarcinoma) con metastasi polmonari. Dopo tre sedute di chemio (schema: Oxaliplatino+Bevacizumab per infusione e Xeloda in pastiglie) il tumore al retto si è ridotto del 90% ed è stato resecato, mentre le metastasi polmonari sono sparite. A distanza di circa tre mesi dall’operazione ha riniziato la terapia assumendo solamente Xeloda pastiglie (avendo subito anche una successiva operazione per il riposizionamento della cecostomia, non ha potuto riniziare il trattamento immediatamente). Dopo un mese di terapia è stata effettuata una TAC che ha mostrato una nuovo nodulo polmonare di 15mm. A seguito delle nuove evidenze, allo Xeloda pastiglie è stato aggiunto nuovamente il Bevacizumab per infusione.

    Considerando il quadro clinico di mio padre, e tenendo presente che ha sempre reagito molto bene alla chemio, pensa che sia opportuno integrare il protocollo standard con l’artemisia?

    La ringrazio in anticipo per la sua disponibilità,
    Cordiali Saluti

    • Staff scrive:

      Si potrebbe valutare la possibilità di integrare con diverse sostanze naturali per aiutare suo padre ad affrontare meglio le terapie e ridurre il rischio di recidive o nuove lesioni.
      Dove risiedete?

  • eleonora scrive:

    buongiorno dottore, mio marito è affetto da astrocitoma anaplastico di 3° grado in astrocitoma di 2°. sta seguendo il metodo di bella dal 2012 e la malattia non è progredita. nell’ultima rm però ci hanno detto che la parte di 2° grado è cresciuta. è possibile integrare con artemisia e quale formulazione? oppure cosa consiglia? grazie

  • Paola Danese scrive:

    Buongiorno, arrivo sul sito di Artoi cercando informazioni sull’Artemisia. Mia mamma ha un mesotelioma pleurico epitelioideo avanzato (masse di 7 e 8 cm, solo sul polmone destro, senza metastasi), aggravato da un’infezione antibiotico-resistente a seguito di una delle toracentesi fatte per estrarre il liquido dalla pleura. In questo stato infettivo i medici hanno condiviso con noi la scelta di sospendere la chemio (era in programma il terzo ciclo per la prossima settimana) e di “gestire” l’avanzata della malattia e dell’infezione. Ho pensato che l’Artemisia potesse essere almeno una soluzione tampone ma dalle sue risposte mi sembra una somministrazione rischiosa ed improvvisata. Cosa ci può consigliare per migliorare l’efficacia di questa gestione?
    grazie Paola

  • Cristian Olivieri scrive:

    Buongiorno Dottore, complimenti per l’articolo e soprattutto per non ragionare con pregiudizi. Le volevo chiedere cosa intende per emivita breve nel plasma, intanto di quante ore circa si parla e poi se una volta che aritemisinina viene assorbita dalle cellule l’emivita cambia? Vorrei far prendere aritemisinina a mio padre con adenocarcinoma pancreatico IV stadio con metastasi epatiche. Non vorrei fargli fare chemio tradizionale a causa delle controindicazioni visto comunque la scarsa efficacia in questo caso, detto da oncologi specializzati in questo tipo di tumore. Eventualmente avrebbe da consigliarmi qualche altro prodotto che possa aiutare mio padre?
    Eventualmente è possibile contattarla telefonicamente per avere alcuni chiarimenti?
    Grazie mille.
    Cristian M. Olivieri

  • maurizio scrive:

    Salve Dottore,
    mio padre ha un carcinoma polmonare al momento senza coinvolgimento di linfonodi e senza metastasi ma inoperabile causa condizioni cardiache non buone. Ha fatto 36 cicli di radio ma a distanza di un anno è rimasta una parte attiva della lesione. Cosa mi consiglia?
    La ringrazio in anticipo

  • giovanni scrive:

    Gentile dottor Benucci, partendo dalla seguente pubblicazione “Artesunate in the treatment of metastatic uveal melanoma–first experiences” con un caso su due di buon risultato con sperimentazione di artesunato (derivato da Artemisia Annua) con somministrazione di ferro si potrebbe ipotizzare che all’ultim’ora sia meglio provarlo che non farlo, ma lei è scettico da buon studioso, ma nel frattempo in casi estremi ha qualcosa da provare di equivalente potenzialità per chi avesse bisogno di non perdere la speranza, che l’artemisia tiene ancora accessa?.

  • angela scrive:

    Buon giorno dottore le scrive x mio marito affetto da carcinomaprostaticoha iniziato la cura con Super Artemisinin da 200mg le ha prese senza interruzione
    X 18 gg , ora chiedo a Lei gentilmente di illustrarci i possibili danni premetto
    cheora interrompiamo la cura dopo aver
    letto che andava presa x 5 gg con interruzione di 2 gg .Attendo con ansia una sua risposta .Invio cordiali saluti Angela

    • Staff scrive:

      L’artemisia ha una tossicità relativamente bassa negli esseri umani, anche se in diversi pazienti sono stati riportati effetti indesiderati anche di notevole entità soprattutto legati alla somministrazione prolungata.
      A nostro parere altre sostanze funzionano meglio.

  • Mario scrive:

    Salve, vorrei sapere se per un carcinoma al rinofaringe EBV correlato posso prendere l’ Artemisia, oppure se mi può’ consigliare qualcos’altro. Grazie

  • Angelo scrive:

    Gentile Dott. Bonucci, per mia mamma, 79 anni, metastasi dal retto, al fegato (2,8 cm circa), e ai polmoni (ubicizzate, scoperte con TAC del 26 febbraio scorso, operata nell’ottobre 2013 di carcinoadenoma al retto), tre trombi nella gamba destra (eparina e antibiotici), ipertesa (Sequacor da alcuni anni), ha già cominciato la prima seduta di chemio “blanda”, e per fortuna, nessuna reazione acuta. E’ possibile integrare l’Artemisia Annua ai dosaggi bassi di cui parlava (per 4/5 giorni: ma quanti grammi al giorno?)? E quanti cicli, e di quanto distanziati tra di loro? E dell’ESSIAC che cosa può dirmi? Grazie.
    Mi riferisco alla fine del’articolo sopra, dove lei scrive: “Il principale effetto collaterale riportato in numerosi studi clinici su animali di grossa taglia è stato la neurotossicità. Confrontando i dati vengono evidenziati legami con il dosaggio, la modalità di somministrazione ed il tempo di somministrazione. Il dosaggio pertanto non deve essere prolungato nel tempo (3-5 gg a ciclo) per evitare l’effetto sopraindicato.
    Questa molecola dovrebbe avere un maggior spazio di ricerca ed applicazione in campo oncologico, anche perché potrebbe essere uno di quei farmaci da utilizzare in combinazione con i classici farmaci antiblastici con lo scopo di aumentare non solo l’efficacia, ma anche la sopravvivenza dei pazienti oncologici.”

  • Antonio scrive:

    Buongiorno,
    chiedo a Monica se può essere più precisa circa la ricetta dei ricercatori americani o come mettersi in contatto con loro per personalizzarla(se si deve) in base al tipo di tumore. Inoltre, visto che sono trascorsi dei mesi, se ci sono stati miglioramenti.
    Antonio
    ps Qualora la signora Monica non rispondesse perchè non guarda più il sito, può il dr Bonucci farmi mettere in contatto con lei?
    grazie

  • gianluca scrive:

    sono un collega e mi hanno diagnosticato un melanoma dopo escissione sul volto t1 b , margini liberi
    4° livello clark breslow 1 mm , mi hanno proposto allargamento ed linfonodo sentinella ed in caso di positività linfoadenectomia radicale del collo, sulla cui utilità e reale radicalità sarei molto scettico
    vorrei un tuo parere anche perche nella mia attuale situazione non è previsto nessun trattamento farmacologico precauzionale , per coprire questo gap potrei utilizzare l’artemisia annua ?

  • Артек scrive:

    Mi perdoni se la interrompo Dottore.. Certamente capisco che non può spingersi oltre e non può prescrivere nulla via internet per svariati motivi.. D’altro canto però tale questione rimane in sospeso.. Sono d’accordo che l’artemisinina come del resto tutto a questo mondo assunto in dosi eccessive, addirittura il prezzemolo possa avere effetti collaterali di gran peso.. Però.. Mi sorge spontaneo chiedere: più “effetto collaterale” di un cancro cosa ci può essere???… E avessi solo questo da dire..
    La famosa, ufficiale, riconosciuta e tutt’ora insistentemente proposta è riproposta “chemioterapia” come cura al cancro (specifico dato che chemioterapia significa terapia mirata a distruggere, e non solo il cancro), è possibile definirla come “avente meno effetti collaterali è più efficacia dell’artemisinina”?

    Mi spiego meglio: pesando pro e contro di entrambe le terapie, quale delle due avrebbe la vittoria?

    La chemioterapia che uccide, si, uccide anche le cellule ed i tessuti sani, provoca nausea, vomito, perdita di capelli…( e non sto qui ad elencare tutti gli effetti collaterali) ed in alcuni casi addirittura il decesso del paziente?
    O l’artemisinina, con effetto citotossico che mira a distruggere esclusivamente le cellule con eccessivo ferro (nota caratteristica delle cellule tumorali)?

    Tengo a specificare che non sono contro la chemioterapia in tutti i casi, ma qui si vuole essere alternativi? Ebbene sia!

    Vorrei porgerle un’ultima domanda.. Le auguro una vita piena di salute, ci mancherebbe.. Ma ipotizziamo il caso dovesse scegliere lei per sè stesso.. Cosa sceglierebbe?

    • Staff scrive:

      Il cancro è una malattia devastante e e le terapia tradizionali utilizzate nel trattamento hanno gravi effetti tossici.
      Perchè andare ad aggiungerne altri? Ci sono tante altre valide alternative all’artemisia.
      Inoltre l’utilizzo dell’artemisia non si esclude a prescindere ma bisogna valutare attentamente la storia clinica del paziente. Non tutti sono adatti.

  • Vanda scrive:

    Salve dottore, ho acquistato l’artemisia soluzione idoalcolica, ho carcinoma epidermoide perianale, già operato per lesione infiltrata g3, ora devo fare radio chemio (leggera dicono), vorrei sapere se fa al caso mio, e possibilmente il dosaggio.Grazie

  • Elisa scrive:

    Buongiorno dottore, mio papà è in fase terminale da k colon, con metastasi al fegato e un nodulo al polmone. Mio papà è affetto anche da morbo di parkinson. E’ stato recentemente ricoverato per un’ostruzione intestinale causata dall’aumento di uno dei noduli tumorali. Ho parlato con il suo oncologo che a malincuore (ho visto davvero lo sconforto nei suoi occhi) mi diceva che hanno pensato a più opzioni, ma vuole per cardiotossicità, vuole per tossicità generali, nessuna è applicabile per mio papà. Ho capito bene il ragionamento, che è un po’ quello che ho letto anche qui in merito ai suoi commenti sull’artemisia: mio papà ora come ora sta ‘bene’. Non ha dolori, di nessun tipo, si alza da solo, cammina, va a fare piccole passeggiate… insomma, stiamo cercando di goderci il più possibile gli ultimi mesi. Volevo chiederle se in questo caso l’artemisia potrebbe essere utile (ma dalle sue risposte credo che il rischio di farlo star male precocemente ci sia), o se c’è qualcos’altro che può aiutarlo a prolungare il più possibile questo suo momento di ‘benessere’.
    Grazie

  • davide scrive:

    Salve dott. Bonucci,
    Mia moglie 30 anni e due bambini (4 e 6 ani) è affetta da linfoma di hodgkin stadio 3 b ed ha iniziato il primo dei 6 cicli previsti. Mi sono interessato ai rimedi naturali dopo aver visto ” The china study” del dott Colin Campbell ed alla dieta vegan – crudista. Ippocrate diceva: Fa che il cibo sia la sua medicina; Pitagora diceva che noi esseri umani abbiamo un organismo fruttariano a basso contenuto proteico. Colin Campbell dice che le proteine animali in generale sono dannose per l ‘ uomo. La dieta vegana- crudista può ,secondo lei, essere un rimedio efficace a tutte le patologie?

    • Staff scrive:

      L’alimentazione che noi consigliamo non è vegana che per alcuni versi potrebbe essere troppo restrittiva.

  • Sabrina scrive:

    Vorrei sapere dopo quanti gg è possibile prendere artemisia annua idroalcolica dopo trattamento radiochirurgia su lesioni secondaria ossea sovraclavicolare da ka polmonare non a piccole cellule?

  • Serena scrive:

    Egregio dottore;e del prodotto “PrunusCan” estratto della pianta MOlisana combinato con altri ingredienti,in vendita da giugno prossimo e presentato anche all’Expo (come integratore)
    cosa ne pensa?sembra dia risultati notevoli su alcuni tipi di tumore.
    Io vorrei farlo prendere a mio fratello affetto da K pancreatico con metast al peritoneo.
    Ho letto molto anche sull’Artemisina..so di controindicazioni epatotossiche..
    Lui sta facendo chemioterapia,protocollo Filforinox.
    Grazie e buon lavoro
    Serena

  • Leonardo scrive:

    Buonasera dottore,
    ho una gattina di 14 anni a cui è stato diagnosticato tumore mammario con metastasi polmonare.
    Vorrei provare a somministrare per via orale l’artemisia annua (polvere pura titolata in artesiminina 98%) ma non ho idea del dosaggio giornaliero a cui fare riferimento restando in limiti prudenzialmente bassi onde evitare i conosciuti effetti collaterali. L’animale pesa circa 4 Kg. Potrebbe darmi un’indicazione in merito? Premetto che il consulto con il veterinario non ha dato esiti di alcun tipo in quanto il dottore non conosce questa pianta. Grazie in anticipo per la disponibilità

  • Claudia scrive:

    Buongiorno dott. Bonucci,
    vorrei approfittare anche io della sua disponibilità.
    Mia madre 69 anni (48 chili), ha un tumore alla coda del pancreas con metastasi al fegato e ai polmoni.
    Mi hanno parlato dell’artemisia e anche della mico terapia, ma io non essendo esperta non vorrei fare più danni che altro col fai da te.
    Leggendo le sue puntuali risposte, capisco che ho ragione e che l’artemisia è utile in caso di tumore, ma che può anhce essere molto periscolosa, tossica, e anche fatale.
    Le chiedo, considerando la situazione della mia mamma, lei cosa mi consiglierebbe: iniziare con l’artemisia o con la mcoterapia o nessuna delle due?
    Avrebbe qualche altra terapia alternativa da consigliarmi?
    La ringrazio infinitamente per la sua cortese attenzione.
    Distinti saluti,
    Claudia

    • Staff scrive:

      Prima di prescrivere delle sostanze bisognerebbe valutare nel dettaglio la storia clinica di sua madre.

  • claudia scrive:

    Salve dr Bonucci sono la Sig. Ra claudia natali. Ho 48 anni.sn stata operata a,l’età di 34 anni di carcinoma duttile i filtrante 1 stadio ,g3 linfonodi negativi trattata con cmf 6 cicli e radiografia e ormone terapia per 6 anni . Nel fare i controlli di routine a settembre 2014 vengo sottoposta a annesctomia e ovariectomia bilaterale per adenocarcinoma di 1 stadio c trattata con 6 ciçli di chemioterapia taxolo e carbioplatino ….sottoposta a test genetico cn mutazione del geneBRCA1.. .. cosa posso fare per non rischiare le recidive. Grazie r

  • Dott Raffaele capone scrive:

    Gemtilissimo collega , mio padre , 90 anni , ha svipluppato un tumore alla radice della lingua , che per la sua silenziosità nello sviluppo , è stato diagnosticato già quando diffuso al genio glosso ed ioglosso, nonchè alla sottomandibilare. Non metastasi , se non un solo linfonodo del collo.Stiamo per iniziare la radioterapia . E’ prospettabile l’uso dell’ Artemisia ?In quale formulazione e dose ? Grazie per la sua cortese attenzione. Raffaele Capone

  • FAUSTO SERLENGA scrive:

    Buona sera Dottore

    sono affetto da recidiva di melanoma con piccole metastasi (2) al fegato e all’ encefalo.
    Ho comprato ARTEMISIA ANNUA in soluzione idroalcolica 60 -70 % e fialette di ferro.
    Desidererei sapere in quale dosaggio devo usare i sopracitati rimedi.
    Cordiali Saluti

    Fausto SERLENGA

  • Alessio Raffaele scrive:

    Salve, leggendo il post iniziale si fà riferimento ad una bassa tossicità nella cura malarica e nelle risposte si preferisce tenere una linea “sulla difensiva” per quel che riguarda le cure tumorali a causa di effetti collaterali…non capisco.
    Come dal tronde non capisco come mai il ministero ne vieti la vendita se non come olii ad altro consumo e/o tonici ricostituenti ma non come prodotto medicinale, che come riscontrato si troverebbe solo in internet da siti USA, notoriamente poco affidabii come per le varie “pillole miracolose per dimagrire”.
    Capisco d’altronde il suo non volersi sbilanciare troppo preferendo altre medicine “naturalistiche” ma come si può fare per avere maggior chiarezza?

    • Staff scrive:

      Oltre che nei commenti, anche nell’articolo si fa riferimento alla tossicità della sostanza.
      In molti casi l’artemisia ha dato ottimi risultati mentre in altri è risultata inefficace e responsabile di numerosi effetti collaterali.

  • santa scrive:

    buongiorno,
    a mia madre hanno riscontrato 4 giorni fa un colangiocarcinoma non ci hanno dato nessuna speranza.Domani verrà visitata dall’oncologo per iniziare una terapia di chemioterapia. Ho paura che debba soffrire troppo senza alcun risultato. Sto cercando di trovare un’alternativa alla chemio che potesse darle più sollievo e mi sono imbattuta nell’artemisia annua. Ho scoperto di averla nel mio giardino e pensavo di fare anche solo dei decotti magari non troppo carichi Lei cosa mi consiglia?
    Non vorrei peggiorare la situazione Grazie

  • Rocco scrive:

    Salve dottore mio padre è affetto da leimio sarcoma in stato avanzato con metastasi sparse nell ‘ addome e nei polmoni.è stato in cura al Careggi di Firenze dove è stato seguito da un anno e mezzo circa ha affrontato un intervento chirurgico x l esportazione di una tumefazione formatosi dopo una frattura alla clavicola, nello stesso intervento li hanno tolto delle lesioni al polmone. ora dovevano operarlo x levare un altra lesione alla testa del pancreas ma a distanza di mesi è diventata inoperabile. Gli hanno prescritto una terapia del dolore con un prospetto di vita non molto lunga. Ora le chiedo secondo lei, ho comprato su ebay una soluzione idroalcolica di artemisia , potrei darla a mio padre con qualche miglioramento insperato o peggiorerei solo la situazione?aspetto una sua risposta la ringrazio

  • tiziana scrive:

    buon giorno, gentile Dott. Bonucci, ho letto che l’Artemisia annua agisce in sinergia con i flavonoidi. Sembra un meccanismo perverso apparentemente, poiche’ l’una agisce formando radicali liberi mentre i flavonoidi sono noti per essere anti radicali liberi. Potrebbe gentilmente spiegare il perchè di questa sinergia?
    grazie

  • MARIAPIA scrive:

    Buonasera.
    Mia madre di 80 anni ha metastasi al fegato provenienti da adenocarcinoma pancreatico asportato chirurgicamente sett.2014. Non è stata trattata con chemio e radio per le sue condizioni generali, e solo oggi ho sentito parlare dell’artemisia. Tra l’altro è stata trattata con ferro in infusione e poi compresse per un grave problema di anemia e malassorbimento a gennaio 2015. Questo ci fa pensare che forse, per risolvere l’anemia, abbiamo finito per “nutrire” le cellule tumorali, dato che le metastasi si sono rese visibili nel giro di due/tre mesi. Non speriamo certo di farla guarire, ma almeno di “frenare” questa corsa del tumore e apportare un lieve miglioramento alle sue condizioni. Mi potrebbe dare un Suo prezioso parere, soprattutto sulle controindicazioni più importanti? Grazie di cuore per l’aiuto

    • Staff scrive:

      La sostanza presenta diversi effetti collaterali tra cui il più importante è la neurotossicità.
      Ci sono altre sostanze più indicate e più efficaci.

  • Alfredo scrive:

    Sì dice dott. Bonucci che nei primi 2 giorni di trattamento, se ho capito bene si può assumere un flacconcino di ferro ricostituente per amplificare gli effetti dell’artemisia , ma vista la non possibilità di usarla di filato per un periodo se ho capito bene superiore ai 5 giorni, visto dunque c he ci si può trovar o ci si debba trovare nella situazione di assumerla a cicli intervallati da un determinato tempo, vorrei quindi sapere se per primi 2 giorni si intenda i primi 2
    giorni di tutto il trattamento o i primi 2 giorni di ogni ciclo

  • Alfredo scrive:

    P.S.: dimenticavo vorrei sapere se sulle metastasi osse, celebrali, del fegato e del pancreas l’artemisia ha effetto, inoltre se si può a binari a chemioterapia. Grazie anticipatamente.

  • salvatore scrive:

    Buona sera
    Mi potete dire perfavore la posologia dell’artemisia annua idroalcolica?
    Grazie

    • Staff scrive:

      Non è possibile stabilire dei dosaggi tramite internet e senza conoscere la patologia e la storia clinica del paziente.

  • Valeria scrive:

    Gentile Dottor Bonucci,

    la tossicità epatica è da addebitare all’artemisia annua fitocomplesso o al solo estratto di artemisinina? Oppure a entrambe?

  • guido scrive:

    Salve Dottore, ho 50 anni e mi è stato diagnosticato un mieloma micromolecolare a catene leggere k. Dice che l’artemisia potrebbe essermi utile o, nel mio tumore, ci sono alternative di fitoterapia migliori? Grazie

  • Lina scrive:

    Salve dottore! Mia madre, 58 anni, è stata operata l’ottobre scorso per un carcinoma cromofobo del rene dx. Già in sede di intervento chirurgico mi fu detto che c’erano delle metastasi epatiche ed in regione para aortica ed interaortocavale. Dopo circa un mese scoprimmo che aveva anche delle metastasi ossee multiple. Iniziò subito la terapia con farmaco biologico, il sutent che è stato efficace per i primi 3 cicli perchè alcune metastasi epatiche erano regredite ma dall’ultima TAC è risultato che il sutent ha perso la sua efficacia poichè sono riapparse alcune metastasi epatiche. L’oncologa le ha attualmente prescritto l’everolimus ma documentandomi qua e là mi sono resa conto che questo farmaco è efficace su altri istotipi di carcinoma renale e non su quello cromofobo, per cui si tratta di un tentativo senza alcuna garanzia di successo. Ho sentito tanto parlare dell’Artemisia Annua, inizialmente in verità ero un pò scettica ma poi presa dalla disperazione sono riuscita a procurarmela sotto forma di sciroppo. Ho chiesto il parere all’oncologa che per il momento mi ha consigliato di lasciar perdere perchè non sa se l’artemisia potrebbe interferire con l’everolimus. Lei cosa ne pensa? Ho disperato bisogno di un ulteriore parere medico.
    Spero di sentirla presto!
    Cordiali Saluti
    Lina

  • martina scrive:

    Ho acquistato questa Artemisia http://www.dottorgiorgini.it/artemisia-annua-pura-polvere-180-gr di cui faccio assumere un misurino al giorno – corrispondenti a 200mg di artemisina – con un pò di yogurt o succo di frutta, a cicli di 5 giorni, due giorni di stop poi ancora 5 gg, per mia madre che ha avuto un K colon (emicolectomia tre anni fa) e K papilla di Vater (duodenocefalopancreasectomia 8 mesi fa). E’ giusto come dosaggio e come modalità di somministrazione?
    Ho somministrato Ferro solo la prima settimana di assunzione (poi subito sospeso e mai più assunto per forte risentimento gastrico).
    Sta assumendo anche Aloe Vera (della Foreverliving) e fermenti lattici (Bifiselle, Ramnoselle, Citogenex della Bromatech) – Grazie

  • Maddalena scrive:

    Dopo l’asportazione della prostata a cielo aperto nel gennaio del 2014 mio figlio riusciva abbastanza bene a migliorare l’incontinenza e con delle punture a svolgere il ruolo del marito a livello sessuali, ma dopo la radioterapia nel agosto del 2014 tutto e andato peggio,malgrado le fisioterapia e cure omopatiche varie.,ora gli viene prospettato un altro intervento che vorremmo poter evitare.qualcuno ci ha suggerito artemisia annua,vorremo tanto sapere se potrebbe migliorare la sua incontinenza dovuta alla radioterapia. Potrebbe darmi una risposta al riguardo? Grazie

  • stefania scrive:

    Buon dì, mia madre ha un tumore al seno che a settembre verrà asportato. Può prendere l’artemisia annua in soluzione idroalcolica TIT 1:5 con artemisinina : da 1,6 a 2 mg/ml ? La posologia come deve essere ? Sta già prendendo 2 compresse di curcuma (ogni compressa contiene 32,65 mg di curcumina OR 100 corrispondente a 1200 mg di curcumina) e l’immunoage a base di papaya.
    Grazie

    • Staff scrive:

      Al posto dell’artemisia ci sono sostanze più specifiche per questo tipo di lesione.
      Inoltre non è possibile stabilire un dosaggio preciso senza conoscere meglio la storia clinica della paziente.

  • Luca de Angelis scrive:

    Vorrei fare un domanda, ma la dose da utilizzare di Artemisinina per 5 giorni, di quant’e’ ?
    Si puo’ fare 5 giorni si e 15 no ?
    Grazie

    • Staff scrive:

      Il dosaggio è personalizzato; inoltre la somministrazione non dovrebbe essere prolungata oltre i 5 giorni per evitare effetti tossici.

  • anna cordone scrive:

    Buongiorno dottore, mi unisco alla domanda che le è stata fatta dal signor Massimo Bonucci: visto che l’artemisia annua era usata come antimalarico, e nella cura per i sofferenti di artrite reumatoide viene somministrato l’idrossiclorochina solfato (antimalarico), secondo lei è possibile sostituire la specialità medicinale paquenil con l’artemisia ? Grazie

  • Maria scrive:

    Salve dottore
    Ho mio zio malato di tumore ai polmoni con metastasi volevo sapere se può suggerirmi qualche metodo naturale valido e poi vorrei sapere se ha cambiato idea sull artemisia.
    Combinata col ferro per attaccare le cellule cancerogene potrebbe funzionare?

    • Staff scrive:

      Per questo tipo di lesione usiamo diverse sostanze come la curcumina, la polidatina, sulforafano, epigallo catechina gallato, inositolo.
      L’artemisia è una sostanza che preferiamo non prescrivere.

  • Antonio scrive:

    Salve, io ho piantato l’artemisia annua, proprio oggi ho fatto la distillazione della pianta, mi saprebbe dire che concentrazione di artemisinina ho tirato fuori? in una pianta di artemisia di circa due metri ne uscito un preparato distillato di 200 ml.
    Quello che vorrei sapere, di questo preparato distillato concentrato, quanto ne dovrei berne?
    Grazie e a presto.

  • Anna scrive:

    Salve, ho trovato l’artemisia annua in soluzione idroalcolica in farmacia, il medico farmacista, mi ha detto che si può prendere tranquillamente e non ha effetti tossici, mi ha anche detto di non credere ai miracoli, però ne valeva la pena provare per cancro polmonare con varie metastasi linfonodali!
    La dose è un cucchiaio dopo colazione, un bicchierino da liquore dopo pranzo e uno dopo cena, anche se non guarisce,sembra che apporti dei benefici.
    Vedo che lei è contrario, può dare effetti negativi? La sto prendendo prima di dover fare le chemio,se candidabile ad esse!Dovrei smettere durante le cure e magari riprendere l’Artemisia nelle pause.
    Lei cosa ne pensa il dottore sbaglia?

    • Staff scrive:

      Ci sono diversi studi che dimostrano che questa sostanza ha diversi effetti collaterali.
      Ci sono altre sostanze ugualmente efficaci e meno tossiche.
      Eviti di prenderla durante la chemioterapia.

  • Massimo scrive:

    Buongiorno. una mia familiare di 76 anni è affetta da Leucemia Mieloide Acuta. data l’età i medici hanno optato per tre cicli di chemioterapia cosiddetta “leggera” ma non ha sortito alcun effetto sulle cellule tumorali. Vorrei sapere gentilmente se posso avere benefici usando l’artemisia annua(ho acquistato la soluzione idroalcolica) ed eventualmente il dosaggio e la posologia. Grazie. Cordiali saluti.

    • Staff scrive:

      Potrebbe trarre dei vantaggi ma anche degli effetti collaterali.
      Ci sostanze ugualmente efficaci e con minor tossicità.
      Non è possibile però stabilire un dosaggio senza prima aver visitato la paziente.

  • Eleonora scrive:

    Buonasera Dottore,
    Da un paio di mesi hanno diagnosticato alla mia mamma un edeno carcinoma al pancreas terzo stadio avanzato infiltrante nei vasi sangugni, ha bilirubina alta (5.8) con tutta l’immissione di uno stent e non si può intervenire con nessuna terapia (chemio, radio etc).
    Ha 72 anni e non so quanto le resta da vivere, ho sentito parlare dell’artelmisina, e’ reperibile, ma soprattutto per il cancro di mia madre e’ consigliata o sconsigliata..
    La ringrazio, Eleonora

  • Marinella scrive:

    Buongiorno Dott…sono stata colpita da un carcinoma alla rinofaringe… Ho fatto che mio e radio…nel 2011 ho subito un intervento di svuotamento tot dei linfonodi ..xo purtroppo me ne hanno lasciati 2 non era possibile toglierli in quanto posizionati scomodamente..nel 2013/2014 ho subito altra radio…ma i miei linfonodi sono ancora attivi difatti nella’ultima pet hanno rilevato un aumento…nel frattempo mi hanno inserito la peg che soffro disfagia…ora io mi sto dando da fare diversamente e mi sto aggrappandosi a tutto… Ho comprato la soluzione di artemisia annua…vorrei sapere le dosi e x quanto tempo lo posso prendere…e se lo posso prendere? E quali sono gli effetti collaterali …io ho avuto uno sciok anafilattico al taxolo! Grazie aspetto con ansia la sua risp Marinella 77

    • Staff scrive:

      Cara Marinella non possiamo prescrivere dei dosaggi senza conoscere meglio la storia clinica e gli esami diagnostici.
      Dove risiede?

  • zoia alessandro scrive:

    Salve vorrei capire le dosi che si possono prendere e per quanto tempo.
    HO trovado un prodotto che si vende in erboristeria per i capelli ,visto che la vendita per uso orale e’ vietata ,credo per la suya tossicita .GRAZIE

  • zoia alessandro scrive:

    Buongiorno ,volevo solo espere piu’ chiaro il prodotto che ho usato e che ora ho sospeso per chiarirmi si chIama ARTEMISIA ANNUA PURA DottGiorgini Martino .grazie

  • Carmine russo scrive:

    Pomigliano D’Arco ,NA
    31/10/2015
    Carmine di anni 72
    Sono un paziente con Karciroma prostatico ad alto rischio con replicazione ossea ala illiaca destra.
    Trattato con radioterapia associata ad Enantone 3,75 Casodex 150 da gennaio2014
    Allo stato attuale la situazione è stabile
    Chiedo se è possibile assumere preventivamente la soluzione Idroalcalina di Artemisia
    grazie

    • Staff scrive:

      Artemisia presenta diversi effetti collaterali quindi prima di prescriverla è necessario valutare attentamente l’intera storia clinica e gli esami diagnostici del paziente.

  • Paola scrive:

    Buongiorno,
    volevo chiederle gentilmente se si può assumere la curcuma anche facendo la chemio per K pancreatico. Grazie

  • Fabio scrive:

    Su Pubmed c’è un articolo che conferma il successo di questo rimedio abbinato al ferro. A Toronto c’è chi l’ha usata ed ha debellato il cancro alla prostata. In Italia il docente romano Amedeo Gioia operato due volte di cancro alla vescica, esame istologico G3 e TNM: pT2, invitato a fare delle infiltrazioni di chemio l’oncologo le ha ritenute inutili in quanto i carcinomi avevano colpito anche la prostata e l’ilio (intestino). Ricoverato in urologia al San Filippo Neri per l’asportazione di vescica, prostata ed un tratto dell’intestino, avrebbe continuato a vivere con le sacchette per l’orina e feci. Ha rifiutato la chemioterapia e lo hanno dimesso dandogli una settimana, massimo due mesi di vita. Ha usato, a suo dire, una soluzione alcolica (tipo fernet) e ha incominciato ad assumerla. Una correzione nel caffè la mattina, un bicchierino dopo pasto ed uno dopo cena. Dopo 48 ore non aveva più dolori e dopo sei giorni orinava quasi normalmente (prima ogni 1/2 ora e con dolore). Per controllo ho fatto un’ecografia, esame del sangue per markers tumorali e TAC. Risultato non ha più nulla! Che mi dice al riguardo?

  • marianna scrive:

    Salve Dottore, le scrivo per mia madre, operata ad Aprile per Adenocarcinoma gastrico, resezione totale. Per nostra immensa fortuna nessun altro organo compromesso, ma l’istologico riportava 2 linfonodi sui 7 metastasici. Da un mese ( ha dovuto sospendere a Luglio, dopo 2 cicli orali di Capacitebina, perchè attaccata da un violento Herpes Zoster) è in cura con chemio protocollo Fufa, 1 volta a settimana. Purtroppo l’oncologa non ha indicato, nè consigliato alcuna cura integrativa sostegno del sistema immunitario, se non delle pastiglie di Vitamina B. Attualmente prende comunque integratori quali Desmodium, Staviral, Fogran, Yatros mi, ovviamnente consigliate da altro medico.( Lei sarei grata se mi desse un suo parere in merito)Volevo chiederle se non sia il caso di integrare anche con probiotici per l’intestino, e soprattutto con Vitamine (C e D , in particolar modo). Inoltre sarebbe così gentile da confermarmi l’utilità dell’assunzione in vena della Vitamina C, considerato anche il malassorbimento che conttraddistingue i gastroresecati?? La ringrazio infinitamente per la disponibilità.

    • Staff scrive:

      Per stabilire se l’integrazione con vitamina D possa essere utile andrebbero prima dosati i livelli di vitamina e vedere se c’è un eventuale carenza.
      La vitamina C per via orale non sarebbe efficace, quindi andrebbe somministrata per via endovenosa.
      I probiotici potrebbero essere utili ma è a discrezione del medico stabilire quali.

  • dott. la morella daniela scrive:

    buona sera dottore vorrei chiederle quale dosaggio di artemia é consigliabile in paziente con ca mammella metastastatico che sta per cominciare il primo ciclo di chemio????

    • Staff scrive:

      Non è possibile stabilire dei dosaggi tramite internet soprattutto se si tratta di una sostanza come l’artemisia che presenta tossicità.

  • Laura scrive:

    Buongiorno,
    Nel caso di una persona con tumore a pancreas e fegato, in più diabetica,
    Che ha fatto chemio senza risultati, l’artemisinina potrebbe essere un tentativo?
    Sta prendendo anche bicarbonato e vitamina C per bocca.
    Siamo all’estero, in Giappone, saprebbe indicarmi se c’è una cosa simile a artoi qui? O, azzardo, una consulenza virtuale con vo, almeno per avere linee guida…
    Grazie in ogni caso

  • Christian De Martino scrive:

    Buongiorno Dott. Bonucci
    vorrei che mi chiarisse dei dubbi. L’ artemisia può essere assunta nella sua formulazione non alcolica ai fini preventivi in modo da abbassare il potenziale rischio di ammalarsi a cui tutti siamo esposti? la tossicita’ e l’efficacia sono le medesime di quella alcolica oppure no?
    Grazie

    • Staff scrive:

      Ai fini preventivi va bene anche se è più efficace la soluzione idroalcolica.
      Ci sono però anche altre sostanze altrettando valide e prive di tossicità.

  • Antonio scrive:

    Buona sera dottore le volevo chiedere un parere sulla capsula di superartemina della Nutricology. Secondo lei é meglio questa capsula oppure le compresse fatte in farmacia da estratto secco? Mio padre sta prendendo la superartemisina avendo giovamento ma i dolori tornano nei 2 giorni di sospensione. Grazie

  • antonella scrive:

    CIAO, io la sto provando sulla mia adoratissima boxer Asia, che amo più di me stessa. Ho iniziato ieri con 50 mg di ARTESIMININA ed anche oggi abbinata a ferro complex. Domani inizio con dose da 100 mg. La sto provando da me stessa, nessuno che ti voglia dare una mano…c’è troppa reticenza…se avete esperienze con cani….

  • Stefania scrive:

    Buongiorno dott. Bonucci, mia madre ha un carcinoma al pancreas e vorrebbe provare con l artemisia annua che abbiamo acquistato. Mi potrebbe far sapere quali sono i dosaggi impiegati per la cura e i tempi?
    Grazie

    • Staff scrive:

      I dosaggi sono altamente personalizzati e non è possibile stabilirli senza prima aver valutato la storia clinica del paziente e i suoi esami diagnostici.

  • Bina scrive:

    Buongiorno ho bisogno urgentemente di un consiglio come potrei mettermi in contatto con lei per dei chiarimenti sono disperata ho bisogno di aiuto.

  • Valeria Pandini scrive:

    Salve, mi chiamo Valeria e ho 53 anni : circa 6 anni fa sono stata operata al seno di carcinoma duttile infiltrante,ho fatto chemioterapia e radioterapia. Nel settembre 2014 scopro recidive al fegato, al polmone ad un osso :segue chemioterapia prima con Taxolo e Bevacizumab,poi con Avastin,pio con Vinorelbina e Capecitabina.Gli esami ogno volta non rilevano un miglioramento della situazione e si prosegue con Eribulina ma l’ultima PEt rivela nuove formazioni in altre ossa e in un linfonodo vicino al pancreas ed inizio un trattamento con Carboplatino-Gemcitabina settimanale.
    Parallelamente a queste chemio ho abbinato delle cure “alternative” per rinforzare le difese immunitarie(Adjuvant plus), integratori per rendere più basico l’organismo ed una alimentazione senza carne e grassi animali.
    Ultimamente un medico mi aveva consigliato di prendere anche Artemisia annua in gocce (30 g.per 3 volte al giorno) e alcune vitamine per le ossa(Didrogyl,Arovit,curcumina).
    Lei cosa ne pensa?
    Le mie condizioni sono comunque buone e le chemio non mi hanno dato effetti spiacevoli, solamente l’ultima mi ha fatto abbassare molto il livello delle piastrine.
    Sa saluto e la ringrazio
    Valeria

    • Staff scrive:

      Oltre l’artemisia ci sono anche molte altre sostanze utili per questo tipo di lesione (curcumina, polidatina, sulforafano, insolo 3 carbinolo…).
      Giusta l’alimentazione senza carne e latticini.

  • viviana scrive:

    salve,Ho mioma uterino crescente..mi vogliono togliere l utero..ma sto cercando possibili rimedi
    in quanto non mi piace l idea di andare sotto i ferri- ho letto dell artemisia annua capsule..
    (uso gia curcuma)…in che quantità si potrebbe usare in modo sicuro?
    grazie Viviana

    • Staff scrive:

      Dipende. Non esiste un dosaggio unico.
      La dose è strettamente personalizzata e varia a seconda delle caratteristiche del paziente, della sua storia clinica e dei suoi esami.

  • michele scrive:

    Mi spiace contraddirla e dirle che in italia è possibile trovarla sotto forma di soluzione alcolica al 65% o anche come polvere pura di artemisinina .
    si tratta di un cosmetico ma in realtà da verifiche fatte con la casa farmaceutica che la produce è utilizzato per coadiuvare la lotta al cancro.
    devo dirle però che gli effetti positivi della pianta magica sono ad oggi nettamente inferiori a quelli dei normali farmaci antiblastici.
    si tratta di speranze in gran parte erroneamente generate da racconti di internet.
    posso garantirle di aver sperimentato di persona l’artemisia.

  • Angelica scrive:

    Salve
    Mia madre è stata operata perché aveva un tumore all’ovaia che nel giro di pochi giorni dopo la scoperta è scoppiato ed ha causato emorragia interna.
    l’ esito dell’ esame istologico è:carcinoma sarcoma e metastasi multiple a tutto il peritoneo con cellule differenziate
    La prego mi puo’ dire quali prodotti possono aiutarla a stare meglio,se è cosi gentile anche da dirmi, il tipo(capsule,polvere) la quantita’ e il tempo di somministrazione
    Adesso assume ogni giorno un cucchiaino di curcuma in polvere
    la prego
    credo in Dio e credo nella grandezza delle cose che lui stesso ha creato
    grazie.

    • Staff scrive:

      Purtroppo in questa fase della malattia non è più sufficiente il cucchiaino di curcuma in polvere ma bisogna integrare con prodotti che abbiano una concentrazione di principio attivo molto maggiore.
      Oltre la curcuma ci sono diverse sostanze molto efficaci come la polidatina, il sulforafano, l’epigallocatechina gallato.
      Il dosaggio però è altamente personalizzato. Per stabilirlo è necessario conoscere meglio la storia clinica della paziente e i suoi esami.

  • Antonio SIRIANNI scrive:

    Sono un Antonio 53 anni e un LNH centro follicolare g2 localizzato in sede inguine crurale BOM e PET Negative, salute buona no sintomi secondari uso ascorbato di potassio molta vitamina C ultrathione 10000 e oligo elementi. Le dimensioni iniziali 9x5x3 giugno 2015 si sono ridotte a 6x 3,5 x 3 ultima tac prima di radio terapia previsto inizio primo marzo 2016 12 c 24gy.
    Ho acquistato dell’arte sia annua estratta a base alcolica.
    Vorrei scongiurare le tradizionali terapie delle quali non nutro simpatia.
    Può dirmi se è in che dosi usare la Artemisia annua soluzione idroalcolica.
    Sono registrato al vs. Sito e mi sembra molto interessante come da obbiettivi che vi prefiggete.

    • Staff scrive:

      Il dosaggio è altamente personalizzato; bisognerebbe valutare l’intera storia clinica e i suoi esami diagnostici soprattutto quando si parla di sostanze (come in questo caso) che presentano degli effetti collaterali.

  • Antonio S. scrive:

    Buongiorno ho già scritto in precedenza.
    Uomo di 53 anni con linfoma follicolare nh localizzato per negativa non negativa. Massa di 9x5x3 ridotta a 6×3,5×3 dopo ascorbato di potasio e gluthatione e vitamina c + oligo elementi, no sintomi b. E buone condizioni generali.
    Può l’arte musica annua aiutare???
    Grazie molte.

    • Staff scrive:

      Trattandosi di una sostanza che presenta diversi effetti collaterali bisognerebbe valutare in maniera più completa la sua situazione clinica.

  • Antonio S. scrive:

    Errata corrige
    PET NEGATIVA
    BOM NEGATIVA

  • Cristina Manca scrive:

    Carissimo dottore vorrei sapere se comunque con le dovute cautele l assunzione di artemisia può essere iniziata subito dopo la diagnosi cioè prima della chemio

  • elena bartolini scrive:

    Dottore le chiedo, nel caso di malattia della tiroide , ipertiroidismo, prossimo all’intervento che non risponde alle cure ( tapazole e propiltiouracile ) l’artemisia poterebbe essere d’aiuto? – Grazie

  • nichi scrive:

    dott. bonucci è vero che l’artemisia sconfigge il virus hiv e epatite c e aiuta il diabete 2 ? mi hanno consiglia per il diabete 2 di prendere la stevia, olio di canapa, artemisia annua, io faccio l’insulina, i valori sono alti la mattina glicemia 149 dopo pranzo su 135, mi può consigliare lei grazie

    • Staff scrive:

      Non ci sono sufficienti studi a riguardo.
      Per il diabete di tipo 2 dovrebbe soprattutto correggere le abitudini alimentari e aumentare l’attività fisica.

  • Annamaria scrive:

    Buongiorno Dottor Massimo Bonucci,
    vorrei capire qualcosa di più circa il rischio di shock anafilattico indotto dall’assunzione di artemisinina.
    Le reazioni allergiche avvengono in particolare in soggetti riconosciuti essere allergici ad erbacee come l’ambrosia o alla famiglia delle asteraceae? Cosa si conosce al riguardo? Grazie mille. Annamaria

  • Ada scrive:

    Salve dottore, mia zia ha un tumore al pancreas,esteso al fegato e con alcuni noduli ai polmoni. Ha effettuato il primo ciclo di chemio e ha assunto artemisia idrolito e ascorbato di potassio. Ha avuto una riduzione delle cellule tumorali del 45% e continua anche a lavorare….Pensa che la cura possa funzionare? adesso accusa dolori al pancreas e ha paura dipendano dall Artemisia…lei cosa ne pensa?Grazie

    • Staff scrive:

      Basandosi solo su queste informazioni si, sembrerebbe che la cura stia funzionando.
      Bisognerebbe però valutare il caso in maniera più dettagliata, anche per capire questi dolori da dove derivano.

  • Manuela scrive:

    Buongiorno Dott. Bonucci,

    ho trovato il Suo articolo molto interessante, però sono un po’ confusa su come comportarmi:
    a mio padre è stata diagnosticata la leucemia due anni fa, ma al San Raffaele (dove è in cura) dicono che ancora non si è aggravato abbastanza per poter iniziare un trattamento…
    in questi giorni, inoltre, mia zia ha scoperto di avere un tumore al pancreas al IV stadio, con diverse metastasi… non so quante speranze avrà, sicuramente dovrà iniziare un ciclo di chemio che sicuramente la distruggeranno…

    Ad entrambi, è stata consigliata l’assunzione di Ascorbato di Potassio con Ribosio, che dovrebbe contrastare quantomeno l’avanzamento della malattia, e quindi ho provveduto ad ordinarlo su internet; secondo lei, è davvero una cura efficace?
    In aggiunta, ho letto di altre sostanze naturali molto valide nella lotta di questi mali:
    oltre l’Artemisina, della quale però lei sconsiglia l’assunzione, l’Argento Colloidale e la Curcuma, quest’ultima da Lei già nominata.

    Rispetto ai due casi che Le ho segnalato, di quale sostanza ed in che modalità Lei consiglia l’assunzione? Posso davvero sperare in risultati validi, senza ricorrere a chemioterapie che vorrei davvero che si evitassero?

    La ringrazio anticipatamente di cuore.
    Manuela

    • Staff scrive:

      Cara Manuela, purtroppo non potendo valutare meglio la storia clinica dei pazienti non posso giudicare le scelte di altri colleghi.
      Se verrà consigliata la chemio allora è meglio farla. In più però ci si può aiutare con diverse sostanze naturali come curcumina, polidatina, iosima, epigallocatechina gallato….
      Aiuteranno a sopportare meglio le terapie tradizionali e a combattere la malattia.

  • giada scrive:

    salve,
    io ho contattato l abbazia di roma dei frati benedettini che si occupano delle cure alternative alla chemio anche attraverso le spezie ed in particolare il mio papà ha un tumore al colon recidivo con metastasi..e loro mi hanno consigliato:” Esistono anche altri prodotti fitoterapici che potrebbero aiutare suo padre in questa fase, come l’artemisia idrolito ( non alcoolica essendo compromesso il fegato), in questo caso per un individuo del peso medio compreso tra i 60-70Kg se ne assume un cucchiaio da minestra 30 minuti dopo colazione, pranzo e cena, per lunghi periodi di tempo.”
    cosa ne pensa??

    • Staff scrive:

      Ci sono anche altre sostanze che potrebbero essere utilizzate.
      Eviterei l’artemisia per lunghi periodi di tempo.

  • giada scrive:

    ah …ho dimenticato di dirle che cmq fa chemio con folfiri e una cura di bella associata…ma dopo un anno di chemio..la situazione peggiora.questi frati mi hanno consigliato qsto.

  • gavioli lauta scrive:

    gent. dott
    per carcinoma ovarico sieroso papillare dopo intervento 2014 e chemioterapia tradizionale +
    bevacisumab ora recidiva ripete terapie. Ci sono altre possibilità con l’artenisia annua o graviola noni o
    ascorbato di potassio+ ribosio per potermi aiutare. Ho 66 anni. Cosa mi consiglia?
    Anticipatamente La Ringrazio

    • Staff scrive:

      Per il carcinoma ovarico ci sono sostanze più specifiche come la curcumina, la polidatina, il sulforafano…

  • anna bartolini scrive:

    buongiorno , mi chiamo Anna
    mia madre sta prendendo artemisia annua tre misurini al giorno sciolti in un po d acqua ,misurino dato in dotazione dalla confezione ma ormai ho letto talmente tanto che non so se è l uso corretto. lha presa per circa una settimana poi ha ricevuto intervento allo stomaco 12gg fa ed ora la ricominciata a prendere da 3gg.
    istologico che c è arrivato purtroppo ha dato brutte notizie nonstante le istemporanee biopsie erano tutte negative..i risultati hanno dato un t4 e la voglio riaprire per togliere tutto stomaco..visto che nn cè radicazione dalla tac del 2gennaio.

    io vorrei continuare a dargli artemisia ma farlo in maniera consoa e corretta,lei m puo aiutare?

  • Cinzia scrive:

    mia sorella, con tumore cerebrale, ha comprato l’artemisia pura in polvere del dr Martino in erboristeria.
    Viene venduta ad uso cosmetico.
    nella scheda c’è scritto non ingerire, ma le è stata detto dalla titolare che può assumerla via orale, mescolata ad alimenti o acqua.
    vorrei un suo parere.
    grazie

  • Althea scrive:

    Buonasera, operata per carcinoma duttale infiltrare ormoni dipendente 2 anni fa, mastectomia più svuotamento linfonodi tolto tutti e un terzo positivi. Fatta radio, rifiutata chemio. Ad oggi in cura con enantone, che vorrei smettere, curcuma e vari antiossidanti e vitamine. No metastasi.vorrei fare alcuni cicli con art. È meglio in cps o in s.idroalcolica? Grazie mille , ho 38 anni e in buona salute generale

  • Noemi scrive:

    Salve dottore a mia madre è’ stato diagnosticato un carcinoma gastro-esofageo.fara prima le chemio poi l ‘intervento vorrei sapere se e quali sono prodotti per innalzare il sistema immunitario e che magari possa dare benefici in questa situazione senza effetti collaterali come spiegava di questa Artemisia annua. Grazie

    • Staff scrive:

      Salve Noemi.
      Ci sono diverse sostanza che possono essere utilizzate per far funzionare meglio il sistema immunitario: la melatonina fa aumentare le piastrine, la vitamina D serve ad attivare il sistema immunitario, funghi reishi e shiitake…
      Tutti privi di effetti collaterali.

  • Consuelo carrisi scrive:

    Gentilissimo dottore
    a mio padre di 78 anni, e’ stato diagnosticato un carcinoma differenziato al polmone
    sinistro, dopo due anni e dopo la radio, sono apparsi un mese fa altri piccoli noduli.Cosa
    mi consiglia di fargli assumere?
    Vischio e curcuma o altro?
    Aspetto sua risposta

  • Samanta scrive:

    Salve dott. Mia madre ha una carcinosi peritoneale da k gastrico. Volevo sapere se possiamo utilizzare AA idrolito. Mia madre è stata operata e non ha più lo stomaco. Ce altro che possiamo usare? Grazie mille

  • Deborah Berti scrive:

    Salve, c’è mio suocero con tumore ai polmoni in metastasi al fegato (3/4 compromesso) più anche alle ossa.. li vogliono fare solo la cura del dolore.. non sappiamo cosa fare, ho letto che secondo lei non si può usare l’artemisia annua? ma neppure quella idrollito (cioè non alcolica)? però leggevo che diceva che ci sono dei funghi medicinali, ma funzionano e quali sono? non sappiamo più chi ascoltare siamo disperati… se potesse vivere più a lungo

    • Staff scrive:

      Cara Deborah,
      ci sono diverse sostanza che possono aiutare suo suocero ad avere una qualità della vita migliore però per stabilire quali utilizzare bisognerebbe conoscere meglio la storia clinica del paziente e valutare i suoi esami diagnostici.
      Dove risiede?

  • Loredana Losacco scrive:

    Ci ha problemi epatici può assumerla?

  • Gigi scrive:

    Buondì dott.Massimo Bonucci. Mia madre assume artemisinina in compresse. Leggo che ritiene sia un alternativa diciamo “tossica” e predilige altri integrativi. Volevo sapere se ritiene si possa assumere artemisinina (anche se lo sconsiglia) in concomitanza ad altri fitoterapici quali esempio la curcuma o vischio di qui parlava. O gli effetti di uno e dell’altro si vanno ad annullare! Grazie mille per la disponibilità.

    • Staff scrive:

      No, da questo punto di vita non non ci sono problemi poichè non c’è interferenza tra artemisinina e altri fitoterapici.

  • Giuseppe Lupo scrive:

    Buongiorno, volevo sapere se l’assunzione di Artemisia Annua è consigliabile nel caso di assunzione di Dabrafenib al quale si attende l’associazione di Trametinib, nel trattamento del melanoma metastatico. Lesioni cerebrali, una polmonare e due surrenali. Siccome ho avuto l’impressione che mia mamma stesse meglio anche a livello di mal di testa durante l’assunzione di AA idroalcolica, vorrei che proseguisse, ma non vorrei fare pasticci con i farmaci che sta prendendo. Abbiamo anche notato una riduzione della lesione polmonare nella TAC eseguita all’inizio della terapia farmacologica, quindi non attribuibile alla radioterapia suppongo, anche se hanno ipotizzato una sorta di effetto rebound. Resta il fatto che mia mamma aveva assunto un ciclo di AA, Aloe Arborescens, e dieta vegana da circa un mese e mezzo(la TAC precedente risaleva a due mesi prima).
    Ora vorrei solo sapere se l’assunzione di AA può essere portata avanti con i due farmaci sopracitati.
    Grazie

  • Emiliano scrive:

    Buongiorno Dottore.
    Mio padre ha un adenocarcinoma polmonare. Ancora i relativi esami per confermare o meno il suo stato primitivo non sono stati fatti. Leggendo su internet mi sono imbattuto nell Artemisia, grazie a questa discussione ed alle sue risposte ho un quadro più preciso, la ringrazio, credo anche nome di tutti i “ricercatori di speranza”, a cui ha dato più risposte. Una domanda però avrei da porle; in differenti momenti ha accennato ad altre vie, o alternative, come funghì medicinali e se non ho capito male, anche ad altre piante, curative o comunque benefiche. Può presentarmi qualche esempio specifico? Tipologia, assunzione, dosaggio, modalità di reperibilità… Le sarei davvero grato.
    La saluto cordialmente

    • Pamela Fabiani scrive:

      Gent.mo,
      Le sostanze naturali sono molteplici, ognuna agisce secondo la patologia e lo stato del pazienti. Se ci dice dove risiede possiamo indirizzarla al Centro di riferimento ARTOI più vicino.

  • Maria Laura scrive:

    Buonasera dottore, mio cugino ha un adenocarcinoma polmonare con versamento pleurico che hanno drenato. Ha fatto il centraggio all’ ospedale S. Pietro per iniziare la radioterapia in quanto ha delle lesioni cerebrali piccole ma non ha potuto iniziarla in quanto i globuli bianchi risultavano molto bassi. Non riesce a riposare bene per la tosse che lo costringe a sedersi spesso sul bordo-letto e gli somministrano antibiotici e bentelan.Ha 63 anni.L’unico aspetto ancora positivo rimane l’appetito.Siamo disperati e poi abbiamo perso la mamma un mese fa. Si sta indebolendo molto.Vogliamo provare con L’ Artemisia annua .Che consigli mi può dare. Aloe, immunoterapia , ipertermia oncologica farmaci biologici anche senza la mutazione dei geni….? Grazie

    • Staff scrive:

      Cara Maria Laura,
      artemisia è una sostanza molto efficace ma considerate però anche i diversi effetti collaterali che presenta.
      Ci sono anche altre sostanze altrettanto valide.

  • Enzo scrive:

    Chiedo se, a distanza di 14 mesi, ci sono aggiornamenti sul tema: disponibilità della sostanza in Italia, conferme o disconferme con studi. Sono anch’io precipitato in questo mondo: 52 anni carcinoma prostata con metastasi osse diffuse, terapia tradizionale in corso, ma tanta voglia di tentare tutto ciò che è possibile e minimamente fondato.
    Grazie

    • Staff scrive:

      In Italia ancora non è disponibile, però ci sono tante altre sostanze molto valide che potrebbe provare.

  • Elena Iacoboni scrive:

    Buonasera, dottor Bonucci. Vorrei tentare la somministrazione di tintura madre di artemisia a mio padre, adenocarcinoma prostatico con ripetizioni ossee e paziente cardiopatico, ma temo il dosaggio. A suo avviso 30 gocce tre volte al dì per cinque giorni potrebbero avere qualche benefico effetto? Grazie per la sua eventuale risposta. Un saluto

    • Staff scrive:

      Non conoscendo la storia clinica di sua padre e i suoi esami non è possibile dire con certezza se questo dosaggio possa andare bene.
      Potrebbe essere adatto ma potrebbe anche essere troppo.

  • andrea ghinelli scrive:

    Buonasera, mio padre ha un tumore nel duodeno che chiude completamente il passaggio dallo b stomaco all’intestino , per cui se mangia o beve qualcosa lo vomita subito. Abbiamo comprato artemisia annua in compresse , ma ovviamente in queste condizioni non le può prendere. Esiste un qualcosa di analogo all’artemisia che si possa prendere endovena o intramuscolo? Mi puo’ rispondere via mail andrea.ghinelli@alice.it? Grazie infinite

    • Staff scrive:

      Ci alcune formulazioni di artemisia che si possono somministrare attraverso iniezione però non sono disponibili in Italia.
      Altrimenti ci sono le iniezioni di vischio.

  • monica scrive:

    Buongiorno mia mamma é stata operata di carcinoma ovarico nel 2014 e poi ciclo di chemio. A marzo 2016 ha avuto recidiva. Tra un mese inizierà ciclo di chemio.
    Quali sostanze naturali possiamo farle assumere oltre ad un cambiamento delle abitudini alimentari?
    Ringrazio e saluto.
    Monica

  • Salvatore D'accardi scrive:

    Gentilissimo Dott.Massimo Bonucci,Buonasera
    Mi scusi se mi permetto ,di inserirmi nelle sue chiare e ben ponderate risposte ,con una mia domanda: nel mese di marzo scorso 2016 mi hanno diagnosticato da esame istologico,un Mesotelioma diffuso maligno,di tipo sarcomatoide, localizzato nella pleure destra, dovuto alla esposizione all’amianto,non operabile, ho iniziato un ciclo di 10 sedute di radioterapia, in attesa di tac.Dolore 24ore spalla destra, Assumo Palexia 100, 2 volte al di, 32 gocce di Soldesan 2 volte al di, 1 compressa di Folingrav, Lirica 75mg 1 la sera.1 fiala di Dobetin 1000 microgrammi /ml ogni 9 (nove) settimane. Se inizio terapia chemioterapia il giorno prima 1 fiala di Soldesan forte 8mg /2ml. Ben sapendo la sua opinione in merito all’artemisia annua, questa mia diagnosi entrerebbe nelle eventuali proprietà della stessa? .o altra sua preziosa alternativaq,Ho 69 anni ex fumatore da 30 anni.La rigrazio e saluto cordialmente.

  • Diana scrive:

    Buongiorno,

    a mio marito hanno diagnosticato un tumore al rene con metastasi ossee. é giovane e in buone condizioni di salute generali. Chiedo se esistono controindicazioni per l’artemisinina in particolare per questa patologia e in quale forma andrebbe assunta.

    Grazie

    • Pamela Fabiani scrive:

      Gent.ma,
      Prima dell’artemisinina sicuramente ci sono altre sostanze naturali che aiutano il paziente. Se ci dice dove risiede possiamo indirizzarla al Centro di riferimento ARTOI più vicino per iniziare un percorso terapeutico integrato.

  • KATIA scrive:

    Buonasera Dr Bonucci,
    mio padre,di 70 anni, ha HCC su CE HBV. La TC addome di 01/2016 evidenzia ai lobi del fegato almeno 8 aree ( la maggiore di 1,6×1,2 cm) a morfologia nodulare ipervascolari in fase arteriosa, di cui quasi tutte presentano washout e pertanto sospette per noduli di HCC. Inoltre lesione nodulare al surrene sinistro (2,6X2,1cm) che mostra significativo enhacement, sospetta per lesione secondaria. Da TC addome di 05/2016 la situazione al fegato risulta stabile, mentre risulta aumentata la lesione del surrene sx. Esami bioumorali 05/16: globuli bianchi 3,84 ( min. 4) e globuli rossi 4,39 ( min. 4,5). Non faranno biopsia poichè è rischioso. Da 6 mesi sta assumendo ascorbato di potassio con d-ribosio, fungo reishi, synchrolevels e dieta con pasta integrale, verdure ( crucifere). Essendo il fegato stabile ho pensato che tutto ciò stia servendo…,ma perchè invece il tumore al surrene sta aumentando? Per il surrene, nonostante l’epatotossicità, potrebbe essere utile artemisina in piccole dosi ( non idroalcolica dato lo stato del fegato), oppure, che sostanze potrebbe consigliarmi ? Grazie fin da ora per la cortese risposta.

  • Roberto Camporesi scrive:

    Gentile Dott. Bonucci, sto avendo un forte dolore cervicale, con irradiazioni al braccio, di notte smette ma al mattino torna dopo qualche ora e poi va e viene durante il giorno. volevo chiederle, non avendo io mai sofferto di cervicale, se si possa attribuire tale problema a 2 cicli di 5 gg artemisia annua E.S. al 99% (3 capsule/die) intervallati da 7gg di pausa. mi rendo conto non sia un uso prolungato, infatti avevo appena iniziato il trattamento e adesso l’ho subito interrotto. tuttavia viste le caratteristiche e’ l’unica idea che mi viene in mente. domande: se fosse cosi’ (e faro’ anche una lastra di controllo) che farmaci si possono prendere per sfiammare il nervo? pensavo e.g. alla lyrica. e poi quanto durano questi effetti? la ringrazio

  • loris scrive:

    Ciao a tutti Sono nuovo del gruppo …….Avrei bisogno di Aiuto in quanto mi è stata diagnosticata GAMMOPATIA
    In pratica i valori delle CATENE-LAMBDA del siero e il GAMMA sono alti Prima che la cosa degeneri e diventi qualcosa di antipatico posso usare l’artemisia e in che forma ????? Grazie e tanti auguri a tutti

  • luca scrive:

    gentilissimo dott. bonucci, a mia mamma è stato diagnosticato mieloma multiplo stadio 3, non ancora intaccato altri organi. ha livello di emoglobina 8.1. secondo lei potrebbe giovare la somministrazione di artemisia, e se si quale mi consiglierebbe??
    grazie mille x la cortesia!

    • Staff scrive:

      Buongiorno Luca.
      Artemisia è una sostanza molto potente ma ha anche diversi effetti collaterali. Non è possibile prescriverla senza una valutazione medica del paziente.
      Per il mieloma ci sono anche altre sostanze utili che noi utilizziamo con maggior frequenza come curcumina, polidatina, inositolo…

  • marco scrive:

    salve dottoressa ho in 5 anni 4 recidive di adenoma pleomorfo al palato e faringe..sono stato gia operato 4 volte..ha qualcosa che mi possa aiutare? distinti saluti

  • Monterosso Laura scrive:

    Buongiorno Dott. Bonucci
    Sto usando l’artemisina estratto idroalcico per mia mamma.
    Veniva curata x il diabete ma poi era tumore.
    Ha fatto una serie di chimio per un tumore al pancreas.
    Nel frattempo il diabete è sparito.
    Poi una iniezione alcolica x bruciare i centri nervosi, ed pra, sotto consiglio del medico, ed è stata attivata la Faro.
    Le fanno la terapia del dolore….
    Ho letto di questa “erba magica” ed ho voluto provare.
    Sono 4 giorni che le somministro 30gocce dopo colazione, pranzo e cena.
    Abbiamo ridotto le pastivlie linguari e sembra più attiva, mangia un pochino di più ed è più arzilla. Oggi è riapparso il diabete, spero sia di passaggio.
    Chiedo x quanti giorni posso continuare a darle le gocce? E dopo quanto posso ripre dere a somministrarle?
    Ri grazio di cuore Laura

    • Staff scrive:

      Salve Laura.
      Senza conoscere la storia clinica del paziente e i suoi esami diagnostici non è possibile stabilire la posologia di una sostanza, soprattutto se si tratta di una sostanza come questa che ha diversi effetti collaterali.

  • mirella scrive:

    Buonasera,vi scrivo per sapere we posso curare LA mia cagnetta che ha metastasi polmonari pesa 20 kg. Quale dose le debbo dare?
    Grazie

  • Molto interessante.E’necessario consultarsi con un dott.re di ARTOI.Saluti Biondi

    • Antonella scrive:

      Dott. Bonucci buongiorno.
      Le scrivo per mio padre.il 7/11/2016, abbiamo avuto il risultato della biopsia, effettuata durante la broncoscopia, l’esito è : NEOPLASIA NEUROENDOCRINA A GRANDI CELLULE.Ho letto diverse cose su questo tipo di tumore e l’ aggressivita con cui cresce. Mio padre nel giro di 1 mese ha avuto crollo fisico impressionante, lui è anche diabetico.
      Vorrei trovare una strada, visto che non ha fatto ne chemio ne radio, che possa aiutarlo a star meglio fisicamente e che gli dia quella dignità per arrivare alla fine con serenità. Siamo di Roma, spero di poter avere una risposta da lei.
      P.S: Ho acquistato L’Artemisia Annua in soluzione idrolita e idroalcolica.
      Viene fatta in Italia, da una ditta molto seria.

  • Luigia Girardi scrive:

    Vorrei sapere se posso usare L’Artemisia annua per un Lichen Planus alla bocca?

  • Alessandra scrive:

    Salve,
    per un tumore del colon con infiltrazione vescicale e metastasi epatiche, l’artemisia e’ indicata?

    • Staff scrive:

      Non solo Alessandra.
      Ci sono anche altre sostanze naturali e con meno effetti collaterali dell’artemisinina.

  • MIKI Moroni scrive:

    Buonsera, Mia madre soffre di tumore alla vescica secondarizato in sede linfonodale diffusa. Ha sospeso definitivamente la seconda linea di chemioterapia con Javlor da luglio 2015. Ha avuto di recente eventi di ischemia cerebrale con esiti di danni neuro cognitivi lievi e un mini infarto di possibile origine paraneoplastica. Attualmente viene curata per recidiva di eventi ischemici cerebrali e cardiovascolari con antipiastrinici, anticoagulanti (ascriptin 150mg al dì, clexan 4000mg) e cardiaco e 1,25mg. È allergica al mezzo di contrasto della Tac. Vorrei sapere se posso somministrarli l ‘Artemisia annua 200 mg al dì e se ci sono controindicazioni rispetto alla terapia farmacologica in atto e alla patologia cardiovascolare e ischemica. Se possibile somministrarli l’artemisia vorrei sapere la posologia e eventuale dosaggio di ferro da somministrare in abbiammento. Attendo un suo riscontro quanto prima. Grazie

    • Staff scrive:

      Buongiorno,
      non è possibile prescrivere sostanze come l’artemia (che ha diversi effetti collaterali) senza prima valutare la storia clinica del paziente e gli esami diagnostici.

  • Riccardo Bianco scrive:

    Buon giorno e grazie per l’attenzione mio papa’ ha un tumore al cercello non ha fatto ne chemio ed inoperabile per le condizioni fisiche precarie ,quale soluzione di artemisina riesce ad oltrepassare le barriere encefaliche??probabile glioblastoma ma nonavendolo operato non si sa di che tipo sia probabile di4 tipo!idroalcolica 35 idroalcolica 65 idrolito o capsule da 200mg??grazie ancora per il disturbo

    • Staff scrive:

      Caro Riccardo,
      l’artemisinina ha molti effetti collaterali e non è il caso di utilizzarla su un paziente già abbastanza debilitato.
      In alternativa la polidatina è una sostanza in grado di attraversare la barriera ematoencefalica.

  • Anna Bassanoni scrive:

    Buongiorno Dottore. Le espongo quanto segue. La mamma ha un tumore squamo cellulare polmonare sinistro e’ dolorante dalla mattina alla sera ascella gomito e costato sinistro ha effettuato 25 radioterapiee non oltre perchè 86enne e nefropatica con stent bilaterali. Le chiedo Dottore gentilmente come e’ pox alleviarle questo dolore persistente. ogni farmaco entra in conflitto con la funzione renale precaria anche con contramal prescritto da Humanitas -Milano.
    Attendo Sue cortesi notizie e mi scuso del disturbo

  • Valerio scrive:

    Mi hanno riscontrato un tcr positivo dopo un l prelievo del midollo non specifica che possiedo leucemia ho solo linfociti T KILLER artemisia mi può aiutare

  • AF scrive:

    Mio padre è affetto da epatocarcinoma multifocale. È diabetico. Esami normali. Paziente diabetico. Posso dargli Artemisia idrolito?

    • Staff scrive:

      Carissimo,
      non è possibile prescrivere delle sostanze senza prima valutare la storia clinica del paziente e gli esami diagnostici.
      Inoltre ci sono anche altre sostanze molto valide adatte per questo tipo di tumore (curcumina, polidatina, epigallocatechina gallato…)

  • Desire scrive:

    Buongiorno gentilissimo dottore alcuni mesi fa Hanno diagnosticato a mio padre 70 anni un cancro fegato polmoni e pancreas con metastasi inizialmente con dolori atroci poi ha cominciato chemio e terapia a casa e i dolori si sono addormentati…ha fatto 3 cicli di chemio e adesso a riposo per un mese per fare la tac martedì prox settimana e vedere cosa è successo ma da tre giorni dinuovo dolori atroci…. devo dire che ha cominciato chemio con valori 34.000 ad oggi 5000…a casa prende depalgos cortisone e se ci sono dolori pecfet spray..vorrei oltre alla sua alimentazione fargli assumere Artemisia….lei cosa mi consiglia?

    • Staff scrive:

      Cara Desire,
      bisogna stare attenti all’artemisia per i suoi effetti collaterali.
      Ha mai pensato all’agopuntura per i dolori?

  • M a ndi scrive:

    Salve dottore. Io volevo chiedere se ci possono essere effetti positivi dal assunzione del artemisia per un tumore alla lingua con possibilità che alcune cellule tumorali sono passare al collo

  • Cristina bianchi scrive:

    Buongiorno volevo sapere se è possibile assumerne Artemisia annua con il deltacortene una capsula di cortisone che prendo al mattino grazie

  • Tommi scrive:

    Egregio dott Bonucci, vorrei sapere se, a suo avviso, può essere un valido aiuto per mio padre la artemisina ed in quale dosaggio, e/o se può interferire con la cura antiangiogenetica con sunitinib 50mg al dì per 2 settimane/ 1 riposo. Gli è stato diagnosticato carcinoma papillare 2 con cellule chiare e sarcomatoide al rene con diffuse metastasi polmonari e pleuriche bilaterali. Da circa un mese e mezzo gli è stato tolto il rene e, attualmente, presenta creatinina un pó elevata, comunque sotto 2. La ringrazio

    • Staff scrive:

      Gentilissimo,
      l’artemisinina è una sostanza con ottime proprietà ma anche molti effetti collaterali.
      Noi non la somministriamo ai nostri pazienti.
      Ci sono tante altre sostanze naturali che si possono utilizzare altrettanto valide.
      Dove risiede suo padre?

  • Pietro scrive:

    Gent.mo Dott. Bonucci, avrei bisogno di un suo consiglio circa il dosaggio consigliato visto che ho acquistato una soluzione idroalcolica di artemisia annua per farla provare e verificare se può apportare dei benefici concreti ad un mio parente affetto da tumore alla prostata che effettua dei cicli regolari di chemio. Grazie

    Distinti saluti

    • Staff scrive:

      Gentile Pietro,
      non la usiamo per i nostri pazienti.
      Le consiglio di stare attento con le dosi poichè ci sono diversi effetti collaterali.

  • Davide scrive:

    Salve Dott, io fisicamente sto benissimo e nn sofro di nulla grazie a dio. Vorrei un consiglio di somministrazione del flagone da 500ml dell’estratto di Artemisia annua vorrei usarlo come integratore e pure come scopo preventivo visto che in famiglia da me ci sono stati molti casi di tumore… Mi può dare una dose x come assumerlo? Grz anticipatamente

    • Staff scrive:

      Caro Davide,
      Il prodotto non è possibile acquistarlo in Italia. Inoltre è una sostanza che nonostante le ottime proprietà ha anche diversi effetti collaterali.
      Ci sono molte altre sostanze che potrebbe utilizzare come la curcumina o la polidatina.

  • Vanessa scrive:

    Gentilissimo dottore, ho acquistato le capsule di Artemisia per mia madre affetta da un tumore al pancreas con metastasi al polmone. Ovviamente effettua cicli di chemio ogni 20 giorni e mi chiedevo a questo punto, se ho fatto male a non prendere la soluzione non alcolica… Ci possono essere effetti indesiderati con assunzione di farmaci per terapia a casa? Tipo Luvion, Lasix, Peptazol 40? Ho letto che non bisogna assumere il ferro, o almeno, solo nei primi due gg. Mia madre lo assume ogni giorno per ora… Grazie per una sua risposta.

    • Staff scrive:

      Salve Vanessa.
      L’artemisia è una sostanza che presenta alcuni effetti collaterali ma tra le due tipologie la migliore è la soluzione non alcolica.
      Stia tranquilla che non c’è interferenza con i farmaci che ha elencato.
      Riguardo il ferro il fatto che lo prende ha un importanza relativa.

  • Antonella scrive:

    Buonasera dottore ho un amica con colangiocarcinoma e purtroppo con metastasi a fegato e polmone.Tutti i medici consultati hanno detto che data l a estensione della massa non si puo far nulla è la chemio fatta non ha portato alcun giovamento.Per i medici non si può sperare più nulla.La persona è giovane debilitata fisicamente ma lucidissima e partecipe,Vorrebbe provare con Artemisia tintura madre.Può? E in che dosaggi….almeno per tentare,Grazie

    • Staff scrive:

      Cara Antonella,
      ci sono diverse sostanze che possono essere utilizzate ma per stabilire quali è necessaria un’attenta valutazione dell’intera storia clinica della paziente.
      Può contattare uno dei nostri Medici trovando la sede ARTOI più vicina a lei nella pagina http://www.artoi.it/le-sedi-artoi/

  • omar scrive:

    Artemisia annuale va benissimo ….cresce spontanea in Veneto e la si trova anche in alcuni vivai….
    Aloe arborescens (foglia stretta, fiore rosso) ricetta di Padre Romano Zago è un francescano di origini Venete ..copre il frullato in Brasile e divulga questo elisir di miele grappa e foglie …
    Marijuana …..studiata insieme all’aloe arborescens e melatonina al San Gerardo di Monza….

    Queste cure alternative non hanno bisogno di studi sull’uomo, perchè l’uomo da centinaia di anni le ha usate e conviveva con esse e grazie a queste si è salvato.
    Molti ingredienti come questi non a caso fanno parte del famoso elisir di Maria Treben messo a punto da dei medici Svedesi ( amaro svedese ).

    Se facciamo il paragone tra queste droghe naturali e quelle usate dalla medicina ufficiale ….be senza ombra di dubbio la natura è coerente con le nostre cellule….infatti da studi fatti l’artemisisa e l’aloe arborescns sono slettive…le cellule sane non vengono assolutamente danneggiate , mentre quelle cancerose entrano in morte cellulare , poi il corpo le espelle.

  • Mary scrive:

    Arsumax farmaco contro la malaria contiene estratto di artemisia

  • Pamela scrive:

    Buonasera. Posso conoscere il dosaggio dell’artemisia? Mia madre ha adenocarcinoma polmonare IIIb. Ha solo 57 anni…oggi ha fatto il primo ciclo di chemio con cisplatino+alimta. Con cosa posso integrare? Io voglio prenderle l’artemisia o artemisina…mi aiutate per favore?

  • Pamela scrive:

    Buonasera. Mia madre di 57 anni ha adenocarcinoma polmonare stadio IIIb.
    Ha iniziato la chemio con cisplatino e amita.
    Vorrei darle artemisinina. Al momento le do asciugato di potassio tre volte al giorno 45′ prima dei pasti nella dose: 0,1 acido ascorbico e 0,2 bic.potassio.
    Va bene?
    Vorrei darle anche estratto di the titolato in epigallocatechine
    Con l’artemisinina come mi regolo? Dove posso acquistarla? È meglio in soluzione idr6oalcolica o pasticche?
    Mi può indicare il dosaggio e dove acquistarla?
    Glene prego…mi risponda.
    Grazie infinite

    • Staff scrive:

      Cara Pamela,
      l’artemisinina non può essere data in associazione a chemioterapia mentre ci sono altre sostanze naturali che potrebbero essere utilizzate.
      Prima di prescrivere qualsiasi tipo di sostanza è necessaria però un’attenta valutazione medica.
      Consulti la pagina http://www.artoi.it/le-sedi-artoi/ e troverà il centro ARTOI più vicino a cui potrà rivolgersi.

  • Pamela scrive:

    Buongiorno.

    Cosa intende per “associazione a chemioterapia”?

    Grazie

  • Pamela scrive:

    E quando sarebbe consigliato? Sul gruppo “quelli dell’artemisia annua”, ci sono medici che comunque la consigliano a quei pazienti che però non abbiano problemi renali o al fegato. Dicono di sospendere il giorno della chemio e per altri 3 – 4 gg successivi. Molte persone lo fanno e si sono trovate bene, mentre ad altre non è cambiato nulla.

  • stefano scrive:

    buongirno mia madre ha 69 anni un microcitoma polmonare scoperto a marzo con 4 cicli di chemioterapia e 30 radio insieme, finiti i cicli a settembre al primo controllo trovate metastasi al fegato, cominciato nuovo ciclo di chemio con prodotto diverso, l’oncologo ha detto che quando fa’ cosi’ non c’e’ da spettarsi molto, le chiedo si puo’ abbinare dell’artemisia annua da 10 ml x 3 volte al di in soluzione idroalcolica, considerando che ha fatto l’ultima chemio il 22/2 e fara’ la prossima il 15/3.
    In caso non e’ adatta puo’ gentilmente consigliarmi cosa utilizzare.La ringrazio molto.

  • toni scrive:

    Vorrei sapere se prendendo ogni giorni una tisana di artemisia ci sono effetti collaterali, sono stato operato per un ka alla prostata e per il mio problema come tisane cosa consigliate.grazie

    • Staff scrive:

      Dipende dal dosaggio della sostanza e dalle sue condizioni cliniche.
      Ci sono diverse sostanze che possono essere utilizzate per questo tipo di lesione. Molto specifica è l’epigallocatechina gallato (tè verde).

  • Alessandro carta scrive:

    Buonasera mio fratello ha un tumore renale sottoposto a nefrectomia radicale e metastasi ai polmoni in trattamento con Votrient 800.Alle ultime 4 TAc i noduli polmonari sono fermi ed hanno un diametro max di 6 cm.Risultano ingrossati alcuni linfonodi a livello del collo e clavicola sx indi per cui l’oncologo ha sospeso Votrient ed iniziato immunoterapia.Assume artemisia da un’anno. ora la mia domanda è può assumere curcumina 500 mg cp ed artemisinina 200 mg cp visto che uno è ossidante e l’atro antiossidante?

    • Staff scrive:

      L’artemisia non ha proprietà ossidanti bensì antinfiammatorie.
      Non ci sono controindicazioni nell’assunzione contemporanea delle due sostanze.

  • ROSSANA scrive:

    Mio figlio è in terapia da sei mesi col SUTENT per un carcinoma renale con metastasi addominali. il naturopata gli ha consigliato le tavolette di Graviola. Vorrei sapere se ci sono controindicazione nell’associazione con il farmaco o se la graviola può interferire

  • Marika scrive:

    Buonasera, sono Marika..mia madre è affetta da uno schwannoma maligno ..è stata operata già per la seconda volta ma il tumore si sta già ricreando a distanza di due settimane..li sto facendo utilizzare i funghi giapponesi, curcumina, ascorbato di potassio..cosa possiamo utilizzare di più specifico?ci hanno detto che l unica terapia è la chirurgia..

    • Staff scrive:

      La chirurgia è sicuramente essenziale ma ci sono anche delle sostanze naturali che possono venire in aiuto (boswellia, polidatina…). Vanno bene le sostanze che già sta prendendo.

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