Agopuntura

Le origini dell’agopuntura

L’agopuntura è una branca della medicina tradizionale cinese, nata in Cina più di 3000 anni fa ma che solo di recente è entrata a far parte della cultura medica occidentale.

Solo con la scoperta delle Indie, i commerci e gli scambi diretti con la Cina favorirono rapporti più stretti, tali da permettere l’approdo in Europa di alcune dottrine della medicina tradizionale cinese. I limiti di queste iniziali conoscenze erano due: da una parte la difficoltà di tradurre una dottrina assai differente dalla nostra e per lo più formata da caratteri ideografici in lingua cinese; dall’altra parte la scarsa preparazione scientifica e medica dei diplomatici e dei religiosi che effettuavano queste prime traduzioni. Solo nel XVII vennero edite in Occidente delle traduzioni di testi di medicina cinese.

Tutti questi contatti non portarono tuttavia ad un reale confronto da parte del mondo medico e accademico occidentale con quello dell’agopuntura e della medicina tradizionale cinese.

E’ solo nel primo dopoguerra che nei paesi occidentali comincia a manifestarsi un reale interesse nei confronti dell’agopuntura; interesse che si approfondisce soprattutto nel secondo dopoguerra e viene amplificato negli anni ’70.

In Italia, l’agopuntura, si radica come pratica medica negli anni ’90, ed è definita ormai come “atto medico” di pertinenza unica del laureato in Medicina e Chirurgia. Per la legge Italiana, chiunque pratichi l’agopuntura senza questo requisito può essere punibile penalmente.

 

Cos’è

L’agopuntura consiste nell’infissione (non dolorosa) a scopo terapeutico di sottilissimi aghi (sterili e monouso) in particolari siti corporei, chiamati siti di agopuntura o agopunti, distribuiti su tutta la superficie corporea. Dopo l’inserimento gli aghi possono anche essere stimolati usando varie tecniche: manuale, elettrostimolazione, moxibustione…

La terapia si basa sull’idea che nel corpo siano presenti una rete di canali, chiamati meridiani, attraverso cui scorre un energia fondamentale per la salute e la vita. La pervietà dei canali permette il corretto flusso di questa energia vitale, al contrario la loro ostruzione ne altera il flusso e ciò può determinare la comparsa di problematiche di vario genere. L’obiettivo del trattamento dell’agopuntura è quello di liberare i meridiani, in caso di ostruzione, e ristabilire un flusso corretto. Ciò viene eseguito mediante l’inserimento di specifici aghi in determinate zone del corpo.

La terapia consiste in un ciclo di sedute, di numero variabile a seconda della patologia e della sua gravità, durante le quali gli aghi rimarranno infissi nel corpo per circa 30 minuti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha redatto una tabella elencando i campi in cui può essere utile ricorrere all’agopuntura, da sola o in associazione alle terapie tradizionali:

      • dolore
      • malattie del sistema nervoso come l’insonnia e l’ansia
      • malattie osteo-articolari e reumatologiche
      • malattie ostetrico-ginecologiche
      • malattie respiratorie
      • malattie gastroenteriche come nausea, vomito, stipsi
      • malattie cronico-degenerative
      • malattie cardiovascolari
      • malattie oncologiche

 

Agopuntura e oncologia

L’agopuntura nei pazienti oncologici ha lo scopo di ridurre gli effetti collaterali della malattia, delle terapie tradizionali e migliorare, quindi, la qualità della vita.

Gli studi attualmente disponibili in letteratura, mostrano che l’agopuntura in ambito oncologico risulta essere utile per:

      • contrastare nausea e vomito indotti dai farmaci chemioterapici e dalla radioterapia. Questo sembrerebbe essere l’effetto più importante dell’agopuntura (1)
      • ridurre il dolore neuropatico scatenato da alcuni chemioterapici, il dolore articolare tipico della terapia ormonale o radioterapia o il dolore successivo all’intervento chirurgico (2)
      • ridurre la fatica post-chemioterapia (3)
      • migliorare i disturbi del sonno frequente nei malati di cancro (4)
      • migliorare i sintomi depressivi che spesso si instaurano in seguito alla diagnosi di cancro (5)
      • ridurre i sintomi vasomotori (come le vampate di calore) nelle donne con cancro alla mammella e sottoposte a terapia ormonale (6)

 

Sicurezza ed effetti collaterali 

L’agopuntura è un trattamento sicuro, non interferisce con le terapie farmacologiche tradizionali e ha effetti collaterali praticamente assenti. Inoltre è economica e semplice da utilizzare anche in ambito ospedaliero.

Dal momento che gli aghi che vengono utilizzati sono di metallo, la pratica di agopuntura è controindicata nei pazienti che presentano allergia ai metalli.

 

Riferimenti bibliografici:

1) Medicine (Baltimore). 2020 Jan. Prevention of chemotherapyinduced nausea and vomiting with acupuncture: A protocol for systematic review and meta-analysis. Ma TT, Zhang T, Zhang GL, Dai CF, Zhang BR, Wang XM, Wang LP.

2) Eur J Cancer Care (Engl). 2017 Mar. Systematic review and meta-analysis of acupuncture to reduce cancer-related pain. Chiu H, Hsieh YJ, Tsai PS.

3) Support Care Cancer. 2018 Feb. Effects of acupuncture on cancerrelated fatigue: a meta-analysis. Zhang Y, Lin L, Li H, Hu Y, Tian L.

4) Integr Cancer Ther. 2017 Jun. Acupuncture for Managing Cancer-Related Insomnia: A Systematic Review of Randomized Clinical Trials. Choi TY, Kim JI, Lim HJ, Lee MS.

5) J Tradit Chin Med. 2011 Sep. Clinical research of acupuncture on malignant tumor patients for improving depression and sleep quality. Feng Y, Wang XY, Li SD, Zhang Y, Wang HM, Li M, Cao K, Ye YF, Zhang Z.

6) J Cancer Res Ther. 2018 Sep. Acupuncture for the relief of hot flashes in breast cancer patients: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials and observational studies. Wang XP, Zhang DJ, Wei XD, Wang JP, Zhang DZ.

 

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