Il cibo come forma di prevenzione, come cura per la persona, come arma vincente per stare bene e in salute.

Con questo obiettivo nasce la collaborazione tra ARTOI (associazione ricerca terapie oncologiche integrate) e lo chef Maurizio Urso, che per il suo ristorante Datterino, situato appena fuori Noto, tra i vigneti di nero d’Avola, i pantani e Marzamemi, ha proposto un menù “benessere”, rivolto non solo a soggetti con patologie specifiche, ma anche a chi ama mangiare bene, sano, e vuole sperimentare tecniche di cottura e sapori di alto livello.

Quella dello chef Urso infatti è da sempre una cucina di carattere dai sapori antichi in chiave innovativa che evocano un territorio, garantendo una dimensione perfetta e a misura per grandi e piccini. Un equilibrio tra creatività e tradizione, estro e memoria, ricerca e sviluppo. Salute come stile di vita, come formula di perfezione.

IL MENU’ BENESSERE

Il menù studiato in collaborazione con ARTOI, nasce grazie all’amicizia tra lo chef e il dottor Salvatore Bonanno, radioterapista, e propone una serie di piatti dove a fare da padrone sono le erbe aromatiche, gli agrumi, i frutti rossi, il pescato del giorno, l’olio d’oliva, aglio, cipolla, scalogno, lavorati sapientemente dalle mani dello chef Urso che punta a un’alimentazione sana e naturale, realizzata con prodotti di stagione.

A partire dal 1993, racconta lo chef, ho avuto la fortuna di confrontarmi con diverse tipologie di cucina, dalla mediterranea alla macrobiotica, con il supporto prezioso di medici specializzati in alimentazione. Attraverso la ricerca e nuove consapevolezze, mi hanno portato ad abbinare nei miei piatti tradizione, colori, gusto, unitamente al benessere e alla salubrità, con un’attività di studio focalizzata sulla materia prima, funzionale al benessere del nostro organismo”.

Tra i cavalli di battaglia, lo spaghettone con crema all’aglio, finocchietto selvatico, scampo e limone, e lo scampo con la purea di rape rosse, salsa con vino dealcolizzato e crema di mandarino.

Non solo, c’è anche un risvolto benefico in questa novità: una parte del ricavato del menù benessere sarà devoluto a sostegno dell’attività di ricerca nel settore dell’oncologia integrata di ARTOI, che ha da sempre l’obiettivo di migliorare la qualità di vita del paziente oncologico.