Cos’è

La bromelina è un’enzima vegetale presente nel gambo del frutto della pianta di ananas cosmosus, appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae e diffusa soprattutto nei paesi tropicali e subtropicali.

Si tratta di un enzima proteolitico, ossia una molecola in grado di rompere i legami che tengono uniti gli amminoacidi nelle proteine, regolando in questo modo determinate funzioni biologiche.

 

 

 

Proprietà farmacologiche della bromelina

Diversi studi in letteratura hanno dimostrato che la bromelina è dotata di numerose attività farmacologiche (1, 2, 3):

      • partecipa ai processi digestivi aiutando anche le proteasi intestinali a funzionare correttamente
      • regola le funzioni immunitarie
      • ha proprietà antinfiammatorie
      • ha proprietà antiedema
      • ha proprietà antipertensiva
      • ha proprietà antitrombotica
      • minimizza l’angina pectoris
      • ha proprietà antimicrobica
      • ha proprietà antitumorale

I principali meccanismi d’azione mediante i quali esercita tali funzioni sono:

      • inibizione del fattore di trascrizione NF-kB e la produzione di citochine pro-infiammatorie in particolare IL-1beta, IL-6 e TNF-alfa.
      • inibisce la via di segnalazione Raf-1 / MEK / ERK
      • inibisce l’espressione della ciclossigenasi-2, enzima coinvolto nella sintesi di prostaglandine pro-infiammatorie e pro-trombotiche
      • riduce la produzione di ossido nitrico
      • riduce l’espressione di iNOS
      • inibisce l’aggregazione piastrinica, favorisce la fibrinolisi e inibisce la sintesi di fibrina
      • attiva le cellule natural killer
      • potenzia l’attività degli antibiotici e impedisce l’azione di batteri, funghi e parassiti

Le patologie che trovano giovamento dal trattamento con bromelina sono quelle:

      • neurodegenerative
      • cardiovascolari
      • autoimmuni
      • infiammatorie croniche intestinali (rettocolite ulcerosa)
      • asma, sinusite e malattie respiratorie
      • osteoartrite
      • interventi chirurgici

 

Bromelina e oncologia

Diverse ricerche, sia in vitro sia sugli animali, hanno dimostrato che la bromelina è dotata di proprietà antitumorali (4, 5, 6).

I principali effetti antitumorali osservati sono stati l’inibizione della crescita cellulare, dell’apoptosi e dell’adesione, migrazione e invasione cellulare.

Le forme di cancro sulle quali sono stati studiati gli effetti sono:

      • carcinoma del colon-retto
      • carcinoma gastrico
      • glioblastoma
      • carcinoma prostatico
      • carcinoma mammario

I meccanismi molecolari mediante i quali la bromelina esercita tali effetti sono:

      • blocco della via di segnalazione Akt, che porta alla crescita cellulare e al blocco dell’apoptosi
      • attivazione dell’autofagia
      • induzione di stress ossidativo nelle cellule tumorali
      • aumento dell’espressione delle caspasi-3, 8, 9 direttamente correlate con il processo di apoptosi
      • riduzione dell’espressione delle proteine regolatorie del ciclo cellulare (ciclina A, B e D)
      • riduzione dell’espressione del fattore antiapoptotico bcl-2

Un recente studio in vitro su cellule di carcinoma mammario, ha mostrato che la bromelina e il farmaco chemioterapico cisplatino hanno un effetto sinergico. Dopo trattamento combinato con queste due sostanze, infatti, si osserva una maggior riduzione della vitalità cellulare rispetto al trattamento con la singola sostanza (7).

Anche il trattamento combinato di bromelina con idarubicina produce un effetto citotossico maggiore sulle linee cellulari di leucemia (8).

 

Biodisponibilità

La biodisponibilità della bromelina è alta. L’enzima, infatti, viene assorbito dal tratto gastrointestinale in una forma completamente attiva (9).

 

Controindicazioni ed effetti collaterali 

In soggetti sani, la bromelina non presenta controindicazioni e non è responsabile di nessun tipo di effetto collaterale (10)

Devono invece evitarne l’assunzione i pazienti che assumono una terapia anticoagulante o antitrombotica  in quanto la bromelina potrebbe potenziarne l’effetto.

 

Bibliografia

1) Biomed Rep. 2016 Sep. Potential role of bromelain in clinical and therapeutic applications. Vidhya RathnaveluNoorjahan Banu AlitheenSubramaniam SohilaSamikannu KanagesanRajendran Ramesh
2) Biotechnol Res Int. 2012. Properties and therapeutic application of bromelain: a review. Rajendra PavanSapna JainShraddhaAjay Kumar
4) PLoS One. 2019 Jan 18. Bromelain inhibits the ability of colorectal cancer cells to proliferate via activation of ROS production and autophagy. Chang TC, Wei PL, Makondi PT, Chen WT, Huang CY, Chang YJ.
5) Med Signals Sens. 2019 Oct 24. Bromelain Inhibitory Effect on Colony Formation: An In vitro Study on Human AGS, PC3, and MCF7 Cancer Cells. Raeisi F, Raeisi E, Heidarian E, Shahbazi-Gahroui D, Lemoigne Y.
6) Exp Clin Cancer Res. 2014 Nov 12. Bromelain and N-acetylcysteine inhibit proliferation and survival of gastrointestinal cancer cells in vitro: significance of combination therapy. Amini A, Masoumi-Moghaddam S, Ehteda A, Morris DL.
7) Chin Med. 2016 Nov 15. Combination of cisplatin and bromelain exerts synergistic cytotoxic effects against breast cancer cell line MDA-MB-231 in vitro. Pauzi AZ, Yeap SK, Abu N, Lim KL, Omar AR, Aziz SA, Chow AL, Subramani T, Tan SG, Alitheen NB.
8) Basic Med Sci. 2019 Oct. Idarubicin-bromelain combination sensitizes cancer cells to conventional chemotherapy. Taşkın A, Tarakçıoğlu M, Ulusal H, Örkmez M, Taysı S.Iran J
Multicenter Study
10) In vivo 19. Therapeutic Use, Efficiency and Safety of the Proteolytic Pineapple Enzyme Bromelain-POS® in Children with Acute Sinusitis in Germany. J.M. Braun, B. Schneider and H.J. Beuth