Lonafarnib

Lo sviluppo di inibitori della proteina farnesil transferasi, quali R115777 e lonafarnib, è derivato dall’osservazione che la proteina ras, per acquisire le sue proprietà biologiche, deve essere attivata dalla farnesil transferasi. In uno studio di fase I la...

Rituximab (MABTHERA)

Il rituximab (nome commerciale MABTHERA) è un anticorpo monoclonale che si lega all’antigene CD 20 delle cellule B provocando la lisi delle cellule antigene positive. Rituximab si lega in particolare all’antigene transmembranico CD20, una fosfoproteina non...

Sorafenib

Il Sorafenib (nome commerciale Nexavar), è un inibitore della protein-chinasi. Esso cioè blocca alcuni enzimi specifici noti come protein-chinasi. Questi enzimi si possono trovare in alcuni recettori presenti sulla superficie delle cellule tumorali, dove sono...

Sunitinib

Sunitinib è un inibitore multi-target degli enzimi tirosina-chinasi, autorizzato in Italia come 2a linea di trattamento per il tumore stromale gastrointestinale (GIST) e come 1a e 2a linea per il carcinoma renale avanzato e/o metastatico (MRCC). Sunitinib è un farmaco...

Trastuzumab

Bersaglio e Meccanismo d’azione: Si tratta di un anticorpo monoclonale IgG1 umanizzato contro il recettore 2 del fattore di crescita epiteliale umano (HER2). Bloccando tale recettore, il trastuzumab determina un’inibizione della proliferazione delle cellule tumorali...

Erlotinib

Bersaglio e Meccanismo d’azione: Si tratta di una piccola molecola che si lega alla tirosin- chinasi dell’EGFR bloccando la funzione di quest’ultimo e conseguentemente la trasduzione del segnale di crescita della cellula tumorale. Indicazioni: il farmaco è stato...

Bevacizumab

Bersaglio e Meccanismo d’azione: Si tratta di anticorpo monoclonale umanizzato che si lega al VEGF, impedendo a quest’ultimo di legarsi ai suoi recettori (VEGFR-1 e VEGFR-2), sulla superficie delle cellule endoteliali. Il blocco dell’attività biologica del VEGF...
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