Cos’è

Il cetuximab (noto con il nome commerciale di Erbitux®) è un farmaco antitumorale impiegato nel trattamento del:

      • carcinoma metastatico del colon-retto (con espressione del recettore per il fattore di crescita epidermico EGFR e senza mutazioni di RAS) come monoterapia oppure in associazione ad altri farmaci antitumorali come l’irinotecan e folfolx.
      • carcinoma a cellule squamose di testa e collo in associazione a radioterapia o in associazione ad altri farmaci antitumorali a base di platino

 

Meccanismo d’azione

Il cetuximab appartiene alla categoria dei farmaci antitumorali chiamati “anticorpi monoclonali” ossia proteine prodotte in laboratorio in grado di riconoscere determinati bersagli molecolari una volta somministrati. Una volta somministrato il farmaco si va a legare sulle cellule tumorali al recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) impedendo così la funzione del recettore e l’attivazione dell’oncogene RAS. Il blocco dell’attività biologica dell’EGFR, e di conseguenza di RAS, mediato dal cetuximab, inibisce la proliferazione delle cellule tumorali, induce l’apoptosi, inibisce la formazione di nuovi vasi sanguigni che permettono al tumore di crescere, blocca la migrazione e l’invasione.

 

Modalità di somministrazione

Il cetuximab si presenta sotto forma di soluzione per infusione che viene somministrata per via endovenosa. La frequenza e il numero di somministrazioni variano a seconda della patologia in corso ma generalmente avvengono ogni settimana.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

Gli effetti collaterali più frequenti che possono manifestarsi durante la terapia con bevacizumab sono:

      • mal di testa
      • congiuntivite
      • diarrea, nausea, vomito
      • reazioni cutanee: eritema, prurito, pelle secca
      • affaticamento e stanchezza
      • calore del numero di neutrofili
      • inappetenza

Questi effetti collaterali possono peggiorare se il cetuximab viene associato ad altri chemioterapici.