Cos’è

Crizotinib (noto con il nome commerciale di Xalkori®) è un farmaco antitumorale impiegato nel trattamento di:

      • carcinoma polmonare non a piccole cellule, positivo per ALK, in stadio avanzato
      • carcinoma polmonare non a piccole cellule, positivo per ROS1, in stadio avanzato

 

Meccanismo d’azione

Il crizotinib appartiene alla categoria dei farmaci antitumorali chiamati inibitori delle protein-chinasi ossia sostanze prodotte in laboratorio che, una volta somministrate, sono in grado di riconoscere determinati bersagli molecolari presenti esclusivamente nelle cellule tumorali. Il crizotinib, una volta somministrato, inibisce i recettori tirosin-chinasici ALK e ROS1 che sono responsabili della regolazione della proliferazione cellulare. Bloccando questi recettori, crizotinib determina l’apoptosi delle cellule tumorali che presentano mutazioni dei geni che codificano per tali recettori.

 

Modalità di somministrazione

Crizotinib si presenta sottoforma di capsule rigide. La modalità di somministrazione è per via orale. Solitamente le compresse si assumono tutti i giorni. La durata della terapia varia a seconda della patologia.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

In quanto potrebbe interferire con il meccanismo d’azione, è sconsigliato l’uso concomitante di crizotinib con antimicotici azolici, claritromicina, eritromicina, ritonavir, atazanavir, cobicistat, diltiazem, verapamil, rifampicina, carbamazepina, fenobarbitale, fenitoina.

Gli effetti collaterali che possono verificarsi in seguito all’assunzione di crizotinib sono:

      • Nausea, diarrea, vomito, dolore addominale, riduzione dell’appetito, stipsi
      • Neuropatia
      • Disturbi nella vista
      • Rash cutaneo
      • Stanchezza, debolezza e senso di affaticamento
      • Abbassamento del numero di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine che scompaiono nel momento in cui si interrompe il trattamento