Cyberknife

SISTEMA PER RADIOCHIRURGIA CYBERKNIFE

Premessa

Il Cyberknife è una tecnologia innovativa per Radiochirurgia, con lo scopo di offrire ai pazienti affetti da lesioni tumorali e non un più ampio spettro di intervento per la cura della malattia, in affiancamento alle già consolidate pratiche chirurgiche e radioterapiche offerte dalle Aziende Ospedaliere e più in generale dalla Medicina. Tale nuova tecnica di trattamento, chiamata Cyberknife, offre la possibilità di inviare dosi elevate di radiazioni a bersagli localizzati in qualsiasi parte del corpo. In tal modo si possono distruggere lesioni tumorali solide oppure trattare disordini funzionali come l’ epilessia, il morbo di Parkinson, il dolore cronico farmacorefrattario ( ad esempio la nevralgia del trigemino) e molti altri disturbi. Il sistema è del tutto non invasivo con una durata media per trattamento pari a circa 1 ora. Il trattamento può essere effettuato in day-hospital o addirittura senza ospedalizzazione su base puramente ambulatoriale. La radiochirurgia Cyberknife costituisce una delle più complesse ed efficaci tecnologie oggi disponibili in ambito medico e si sta diffondendo in tutto mondo con velocità impressionante. Circa 200 apparecchi sono stati ad oggi acquistati ( circa 100 solo negli USA), un dato impressionante considerando che l’ apparecchio è stato messo in commercio solo 5 anni fa. Il Cyberknife è stato inventato e sviluppato dal Prof John Adler, neurochirurgo presso la Stanford University, utilizzando una serie di innovazioni tecnologiche prontamente disponibili presso tale centro collocato nel cuore della Silicon Valley. Alcune tra le applicazioni cliniche più interessanti del Cyberknife ( per esempio la possibilità di trattare indicazioni funzionali come la nevralgia del trigemino, l’ epilessia, etc..) sono state sviluppate a Stanford da un italiano allievo del Prof Adler, il Dr Pantaleo Romanelli( vedi referenze in calce). Ad oggi, l’ Università di Stanford ha trattato più di 3000 pazienti affetti da patologie tumorali o funzionali in qualsiasi distretto dell’ organismo e rimane il principale centro di riferimento mondiale per la radiochirurgia Cyberknife. L’ Università di Stanford è aperta ad una piena collaborazione ai fini di sviluppare protocolli di ricerca in questo settore.

La Radiochirurgia e il Sistema CyberKnife TM

La Radiochirurgia utilizza alte dosi di radiazioni per colpire la lesione in maniera precisa, con l’obiettivo di sortire lo stesso effetto della open surgery, da qui il termine “radio-chirurgia”. Un trattamento di radiochirurgia può avvenire in singola seduta o in regime di ipofrazionamento, ossia in 2-5 frazioni. Essa si distingue dalla radioterapia, che utilizza invece dosi molto più basse erogate in numerose sedute, tipicamente 30, essendo una tecnica molto meno precisa. Oltre a colpire le cellule tumorali è infatti necessario salvaguardare gli organi critici e i tessuti sani circostanti e questo lo si ottiene solo con un’elevata accuratezza di irradiazione o somministrando dosi non letali per gli organi e i tessuti sani.

L’accuratezza necessaria per l’utilizzo di elevate dosi di radiazione è stata storicamente raggiunta per il trattamento di lesioni intracraniche grazie all’utilizzo di un sistema di immobilizzazione rigido, il casco stereotassico. Questo, fissato con delle viti alla testa del paziente mediante anestesia locale, permette di fissare la posizione della testa durante il trattamento e fornisce un sistema di riferimento per individuare le coordinate della lesione in fase di treatment planning e di trattamento. Tuttavia questo approccio, tipico della Gamma Knife e degli acceleratori lineari convenzionali, non consente di frazionare il trattamento (se non in casi particolarmente complessi e con perdita di accuratezza), né di trattare lesioni extracraniche con la stessa accuratezza richiesta per definizione di radiochirurgia. Con l’evolversi della tecnologia, la radiochirurgia è oggi praticabile senza la necessità di utilizzare un sistema di fissazione rigido come il casco stereotassico, ma avvalendosi di un sistema di riferimento ancora più affidabile perché fisso per natura rispetto alla lesione: la teca cranica stessa.

Il Sistema Robotico per Radiochirurgia CyberKnife TM rappresenta tale evoluzione tecnologica. Si tratta di un acceleratore lineare compatto montato su un braccio robotico con sei gradi di libertà guidato da computer.

cyberknife

Il cyberknife

Grazie a un sistema di guida mediante immagini radiografiche, il Sistema CyberKnifeTM individua e segue la posizione della lesione da trattare durante l’intero trattamento. Questo garantisce l’accuratezza sub-millimetrica necessaria, poiché gli eventuali spostamenti del paziente sono compensati da una correzione della direzione del fascio da parte del robot. L’accuratezza clinica totale del CyberKnife da specifiche è inferiore a 0.95mm per lesioni fisse. Essa comprende tutti i possibili errori derivanti dalla scansione TAC su cui si prepara il piano di trattamento, gli errori dovuti all’accuratezza del sistema di imaging nella individuazione della posizione del target, l’errore meccanico di riposizionamento e puntamento del robot. Prove pubblicate eseguite su fantoccio mostrano come l’accuratezza sia generalmente migliore rispetto a tale specifica (Yu C, Main W, Taylor D, Kuduvalli G, Wang M, Apuzzo M, Adler J. An Anthropomorphic Phantom Study of the Accuracy of CyberKnife Spinal Radiosurgery. Neurosurgery 55(5):1138-1149, November 2004). I dati dimostrano che la precisione raggiunta grazie al sistema di imaging è del tutto paragonabile a quella ottenuta con l’utilizzo del casco stereotassico.

Enormi sono i vantaggi che comporta l’eliminazione del casco:

maggior comfort per il paziente e snellimento dei tempi della procedura clinica,

possibilità di frazionare il trattamento,

possibilità di estendere a tutto il corpo questo tipo di trattamento.

Mentre con un sistema come la Gamma Knife è possibile effettuare trattamenti esclusivamente intracranici e relativi alle prime vertebre cervicali in singola seduta, con il CyberKnife la radiochirurgia è applicabile non solo al distretto cranico, ma lungo tutta la colonna vertebrale, al massiccio facciale, ai polmoni, al fegato, al pancreas, alla prostata. E’ inoltre possibile frazionare il trattamento; ciò è fondamentale in molti casi in cui la lesione è adiacente a strutture critiche come ad esempio il midollo spinale o quando il paziente ha già subito irradiazione e i tessuti sani non possono ricevere ulteriore dose in quantità dannosa.

Tutto questo rappresenta una assoluta innovazione nel campo della radiochirurgia e il CyberKnife si differenzia da qualsiasi altra apparecchiatura presente oggi sul mercato.

Le applicazioni cliniche, sviluppatesi inizialmente nell’ambito neurochirurgico, sono oggi in costante crescita per quanto riguarda tutti gli altri distretti corporei. Ad oggi nel mondo, il 50% dei trattamenti riguarda siti extracranici, visto anche il continuo sviluppo di questa tecnologia per rendere sempre più affidabili e precisi i trattamenti di lesioni che si muovono con il respiro e comunque localizzate al di fuori della teca cranica. Il CyberKnife, grazie al modulo SynchronyTM , è l’unico sistema al mondo che permette trattamenti con un’accuratezza di 1.5mm su lesioni che si muovono con il respiro.

I dati dimostrano come il peso delle applicazioni extracraniche sia importante, in affiancamento all’ambito prettamente neurochirurgico, per la realizzazione di un reparto di radiochirurgia che fornisca un ampio spettro di possibilità per ciascun tipo di paziente. Sono qui sotto riportati i grafici che mostrano il trend dei pazienti trattati con CyberKnife nel mondo per i diversi distretti corporei:

cyberknife-lung

Trend dei pazienti trattati con radiochirurgia mediante Sistema CyberKnife per i diversi distretti corporei: polmoni

Cervello

Trend dei pazienti trattati con radiochirurgia mediante Sistema CyberKnife per i diversi distretti corporei: cervello.ss

cyberknife-prostata

Trend dei pazienti trattati con radiochirurgia mediante Sistema CyberKnife per i diversi distretti corporei: prostata

cyberknife-pancreas

Trend dei pazienti trattati con radiochirurgia mediante Sistema CyberKnife per i diversi distretti corporei: pancreas

 

 

cyberknife-liver

Trend dei pazienti trattati con radiochirurgia mediante Sistema CyberKnife per i diversi distretti corporei: fegato

Si ritiene un limite pensare oggi alla radiochirurgia come a una tecnica adatta solo all’ambito cerebrale o applicabile solo a questo. I dati epidemiologici relativi ai tumori in Italia – analogamente a quanto avviene nel mondo – mostrano che l’incidenza è maggiore per lesioni polmonari, della prostata, della mammella. L’Associazione Italiana Registri Tumori, AIRTUM (www.registri-tumori.it) dichiara 253.000 casi di tumore incidenti stimati in Italia nel 2006 (età 0-84 anni). I dati ricavati tramite i Registri tra il 1998 e il 2002 indicano i primi cinque tumori in termini di frequenza, per età, riportati in tabella:

Tabella incidenza dei tumori

Una chiara idea dello sviluppo dei tumori nelle diverse sedi corporee è delineabile dai dati sottostanti. Statisticamente, un uomo su 15 e una donna su 71 sviluppano cancro ai polmoni, un uomo su 16 sviluppa cancro alla prostata, un uomo su 139 e una donna su 188 sviluppano cancro al sistema nervoso centrale.

Table 03: sviluppo dei tumori nelle diverse sedi corporee

Table 03: sviluppo dei tumori nelle diverse sedi corporee

I dati epidemiologici fanno quindi prediligere un’apparecchiatura che permetta di trattare il maggior numero possibile di patologie e soprattutto che permetta di affrontare l’ampia casistica extracranica con la stessa pratica di quella intracranica.

Un altro aspetto da non sottovalutare è quello organizzativo. La radiochirurgia elimina i lunghi tempi di ospedalizzazione tipici della chirurgia, tuttavia la preparazione del paziente, l’elaborazione del piano di cura e il trattamento stesso richiedono una buona organizzazione e una ottimizzazione del tempo per ciascun operatore. La flessibilità nella programmazione clinica diventa un punto fondamentale. La necessità di fissare un casco stereotassico alla testa del paziente si traduce in quella di preparare il paziente, effettuare l’imaging, realizzare il piano di trattamento e trattare il paziente tutto in una singola giornata e a step successivi e serrati. Il CyberKnife offre invece la possibilità di programmare ciascuno di questi punti in momenti o giorni diversi, a seconda del caso.

Per quanto riguarda il numero di trattamenti che si possono effettuare giornalmente con il Sistema CyberKnife, questi possono essere da 2 a 3 pazienti (con un massimo di 4).

 Lista pubblicazioni.

Romanelli P, Chang S, Koong A, Adler J: Extracranial radiosurgery using the Cyberknife, Techniques in Neurosurgery, Settembre 2003

Romanelli P, Heit G, Chang S, Pham C, Martin D, Adler J: Frameless radiosurgery for trigeminal neuralgia, Stereotactic and Functional Neurosurgery, Gennaio 2004

Romanelli P, Esposito V,Adler J: Neuroablative procedures for chronic pain ,

Neurosurgery Clinics of North America, Luglio 2004

Lim M, Villavicencio,A, Burneikiene S, Chang S, Romanelli P ed altri: CyberKnife Radiosurgery for Idiopathic Trigeminal Neuralgia, Neurosurgery Focus, Maggio 2005

Lim,M, Cotrutz C, Romanelli P, Schaal D, Gibbs I, Chang S, Adler J: Stereotactic Radiosurgery Using CT Cisternography and Non-Isocentric Planning for the Treatment of Trigeminal Neuralgia, Minimally Invasive Neurosurgery, Giugno2005

Romanelli P, Schweikard A, Schlaefer A, Adler J : Computer aided robotic radiosurgery. Computer Aided Surgery, Giugno 2006.

Romanelli P, Anschel D: Radiosurgery for epilepsy. Lancet Neurology, Giugno 2006.

Stancanello J, Romanelli P, Modugno N, Cantore GP: Atlas based identification of targets for functional radiosurgery, Medical Physics, Luglio 2006.

Romanelli P, Schaal D, Adler J: Image-guided radioablation for intracranial and extracranial lesions. Technology in Cancer Research, Agosto 2006

Romanelli P, Adler J, Cantore G: Radiosurgery for spinal lesions, Nature Clinical Practice Oncology , in stampa

Villavicentio A,Lim M, Burneikine S,Romanelli P,et al: Cyberknife radiosurgery for trigeminal neuralgia, Neurosurgery, in stampa.

172 Commenti

  1. rosi di francesco

    Il mio non è un commento ma un ringraziamento al dottore Pontoriero del policlinico di Messina e al suo staff per il mio meningioma angolo ponto-cerebellare trattato col cyberknife a giugno 2011
    Dottore non smetterò mai di ringraziarla abbastanza!!!

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  2. Malaguti Pier Luigi

    Buon giorno,
    mia moglie soffre di nevralgia al trigemino, si sta curando con vari farmaci tipo tegretol e lyrica,
    ma con modesti risultati, ora vi chiedo se un intervento con il Cyberknife è possibile e se può provocare altre conseguenze?
    grazie per una Vs pronta risposta.

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    • Massimo Bonucci

      Il Cyberknife è il trattamento migliore per le nevralgie del trigemino.

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  3. Enrico Bocci

    Dopo ben 2 anni di estreme sofferenze, mia madre si e’ sottoposta ad 1 seduta di Cyberknife presso la CDI di Milano per una Nevralgia Trigeminale acuta. Al Prof. Pantaleo Romanelli e tutto il suo staff sentiti ringraziamenti per cordialita’ e competenza. Enrico Bocci

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  4. salvatore del bono

    voglio ringraziare il prof. Pantaleo Romanelli, perché finalmente dopo 2 anni di atroce dolore al trigemine, derivato dalla sclerosi multipla, sono GUARITO!!!

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  5. pietro

    ho avuto il suo nome da un suo collega di catania dott la cagnina ho bisogno urgentemente di mettermi in contatto con il dott romanelli il mio cell è360 592580

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  6. Delusa

    Ritorto una mail del Dott. Romanelli
    …in data 10 maggio potrei essere morto, disperso o altro. Per favore lasci perdere e faccia la risonanza XXXX. Io mi impegno solo per quello che posso garantire.E non posso garantire di essere vivo,vegeto e a Milano nella data che chiede.Le consiglio vivamente di cambiare medico e trovare qualcuno che possa aiutarla meglio. Suo.

    Dr Pantaleo Romanelli

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    • Massimo Bonucci

      Gent.le Sig.ra non tutti i colleghi possono essere sempre e comunque attivi e ben disposti; la nostra professione è difficile e non sempre riusciamo ad essere pronti al mondo li fuori. Se vuole contatti direttamente la segreteria ARTOI (segreteria@artoi.it) e ponga i suoi problemi.
      Massimo Bonucci M.D.
      Presidente ARTOI

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      • Delusa

        Sig. Presidente,
        soprattutto in campo medico dovrebbero attuare professionisti con la P maiuscola. Trovo la mail del romanelli sgradevole, sia sul piano Professionale che Umano. Non ci sono attenuanti che tengano all’insensibilità di questo individuo che per due volte si è fatto pagare profumatamente il suo consulto privato.

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  7. Giusy Laura Maugeri Grispo

    sottoposta a operazione chirurgica presso l’ospedale Besta di Milano il 31 gennaio 2013 per un condroma infiltrato, dopo l’asportazione di nodulo intra/extra durale, intervento di laminectomia C6 C7 è risultato un residuo lesionale di proliferazione cartilaginea (condroma) che, da risonanza effettuata il 30 agosto 2013 si osserva formazione iperintensa in T2 dimensione 1.6 x0,8 cm. con estensione cranio caudale di circa 2.3 cm. con vistosa impronta della corda midollare.
    Chiedo se è idoneo intervento di Cyberknife o di Radioablazione. Grazie

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    • Massimo Bonucci

      E’ un argomento molto specifico che ritengo debba essere affrontato da specialisti del settore. potrebbe chiamare il Dr. Beltramo del CDI di Milano e chiedere il suo parere.

      Rispondi
  8. debora

    Volevo sapere se viene utilizzato questo trattamento di radio per questo tipo di tumore: Heteroplasia brainstem diffuse pontine glioma. Ha colpito un carissimo bambino amico di famiglia, al quale non hanno dato speranze. Volevo chiederVi anche se siete al corrente se esistono altri tipi di cura, e se si quali.
    Grazie per la Vs collaborazione,
    Codiali saluti
    Debora

    Rispondi
    • Massimo Bonucci

      C’è un trattamento con sost. naturali a base di Ruta, Calcarea, Polidatina, Curcumina e Boswellia che sta dando buoni risultati.

      Rispondi
  9. Gisela Mora

    Buongiorno, sono in cura da circa due anni e mezzo per secondario mammella (nel 2002 quadrantectomia, chemio e radio). Ultima RMN encefalo evidenzia due punti di circa 1 cm ognuno, gli oncologi ce mi seguono mi mandano a visita con radioterapista il 7 aprile u.s. che mi propone radioterapia stereotassica (tre sedute per ognuno dei due punti da trattare) e tra qualche giorno ho appuntamento per maschera centraggio). Prima domanda :radioterapia stereotassica rientra nella radiocirurgia? Seconda domanda: da un’amica mi è stato suggerito trattamento con Cyberknife (questo so che è radiochirurgia) e dato che mi trovo a Roma mi ha fatto prendere contatto con dott. Beltramo del CDI di Milano (molto gentile e disponibile) dove lei stessa è stata per un problema simile. Il dott. Beltramo dopo aver visionato la RMN ha detto che si può intervenire con Cyberknife. per correttezza ne ho voluto parlare con gli oncologi che mi seguono, i quali però mi hanno risposto che la tecnica che usano qui a Roma è la stessa, cambia solo la macchina. Quasi convinta di fare l’intervento qui a Roma ma non del tutto soddisfatta ho voluto chiedere parere anche all’ortopedico oncologo che mi segue e di cui ho molta fiducia, il quale mi ha detto che, pur non potendo entrare in disquisizioni tecniche sui diversi tipi di macchina ritiene senz’altro più valida la Cyberknife. Perchè questa difficoltà da parte degli oncologi e radioterapisti della struttura dove sono seguita nel riconoscere la miglior efficacia del Cyberknife? Perchè non la propongono loro per primi questa possibilità, evitando così a una persona che ha già tante preoccupazioni come me di doversi preoccupare anche di non urtare la suscettibilità di qualcuno per una scelta che in fondo riguarda la propria vita. Mi scuso per essermi dilungata tanto e la ringrazio per una sua cortese risposta riguardo l’appropriatezza e la miglior efficacia del metodo Cyberknife
    Gisela MORA

    Rispondi
    • Massimo Bonucci

      Gent.le Sig.ra Gisela c’è molta differenza fra la Radioterapia stereotassica e la radiochirurgia stereotassica. La prima ha una azione a più largo raggio con una quota di radiazioni anche al di fuori del target. Il Cyberknife ha una azione più mirata con un alone di contorno di 2 mm. al di là del quale non si hanno più radiazioni: è chiamato apposta “coltello cibernetico”. Si fa in una seduta solamente. Certo è che noi utiliziamo anche le sost. naturali in aiuto al trattamento. Specialemnte in sedi come l’encefalo.
      Un saluto
      Massimo Bonucci M.D.

      Rispondi
  10. domenico

    salve . vorrei fare un trattamento radiochirurgico con il metodo ciberneknife . mi potreste dire il costo di questo trattamento grazie mille …

    Rispondi
    • Staff

      Dovrebbe rivolgersi alle strutture che lo eseguono.

      Rispondi
      • Rosaria

        In Sicilia viene praticata la Cyberknife?

        Rispondi
        • Staff

          Presso l’Università di Messina.

          Rispondi
  11. Valentina Zuppardo

    Gent.mo dottor Bonucci, le scrivo per sapere se esistono dei limiti all’applicazione del cyber knife sui tumori cerebrali in termini di dimensione della lesione. In particolare in presenza di un astrocitoma diffuso non operabile é possibile usare questa tecnica? Da qualche parte ho letto che vengono trattate piccole lesioni… la ringrazio per la disponibilità.
    Cari saluti

    Rispondi
    • Staff

      Questa tecnica non è utilizzabile per lesioni superiori ai 3 cm.

      Rispondi
  12. rita

    salve,
    Trovo molto interessante questa tecnica innovativa.
    Ma e’ possibile trattare eventuali ernie al disco?
    Ho un problema di sciatica e oggi dalla risonanza mi avrebbero fatto intuire che potrebbe esserci un’ernia.
    Grazie

    Rispondi
    • Staff

      No non viene utilizzata in questo caso.

      Rispondi
  13. andrea

    salve. volevo sapere cortesemente se questa tecnica e’ usata a Roma e dove. Grazie

    Rispondi
    • Staff

      A Roma viene eseguita a Villa San Pietro.

      Rispondi
  14. Francesco

    Salve dott. Bonucci,

    per favore potrebbe dirmi in che citta’ in Italia e’ possibile sottoporsi a questo tipo di trattamento (CyberKnife)?

    Noi siamo del Sud Italia, ma se al sud non e’ possibile potremmo spostarci.

    Grazie e’ complimenti per il suo lavoro

    Rispondi
    • Staff

      Questi sono i centri dove viene eseguito il cyberknife:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  15. giuseppe orlando

    da 4 anni che mi sono tolto un dente e subito dopo e incominciato il mio calvario con un torte dolore al trigemino sono stato da diversi neurologi o o preso e prendo tantissimi medicine pero sensa esito un mio amico medico mi dice che voi con il vostro cyberknife mi potete risolvere il problema.ditemi come devo per una prenotazione ringraziandovi anticipatamente

    Rispondi
    • Massimo Bonucci

      Effettivamente per la nevralgia del Trigemino è la terapia di elezione. Contatti il Centro Cyberknife di Milano (C.D.I.) o quello di Firenze (Villa Ulivella)

      Rispondi
    • Massimo Bonucci

      chiami il CDI di Milano o il Centro Cyberknife di Firenze (Villa Ulivella)

      Rispondi
  16. Riccardo

    Salve, scrivo per il caso di mio padre, affetto da adenocarcinoma della papilla di Vater, non operabile per coinvolgimento dei vasi mesenterici, diagnosticato a settembre 2013. le terapie già effettuate sono state 4 cicli di chemio con schema folfirinox, 2 cicli con sola gemcitabina e radioterapia con concomitante somministrazione di fluoruracile. Alle varie tac effettuate la malattia restava stabile, l’ultima è di dicembre 2014, apparentemente senza metastasi. Da 9 mesi non viene più eseguito nessun tipo di terapia. Potrebbe essere applicata la tecnica cyberknife? Con quali aspettative? Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Dipende dall’estensione, dalla localizzazione e dalle dimensione delle lesioni.

      Rispondi
  17. Roberta Vecchia

    Vorrei sapere da chi ha fatto la seduta CyberKnife per la nevralgia del trigemino, se ha avuto effetti collaterali, e se si quali. Ho fatto una visita con la Dottoressa Bianchi, la quale mi ha spiegato tutto molto bene, fra cui l’effetto collaterale della guancia addormentata. Mi è sorto qualche dubbio sull’intervento ed anche un po’ di timore. C’è qualcuno che può tranquillizzarmi? Ringrazio e saluto anticipatamente.

    Rispondi
  18. Luca Merighi

    Buongiorno, a mia mamma è stato diagnosticato un adenoma carcinoma polmonare al IV stadio 20gg. fa.
    Il tumore si è manifestato facendo accumulare liquido attorno al cuore e ai polmoni, i linfonodi sono molto diffusi. Il reparto di oncologia dove è in cura non ha lasciato speranze.
    E’ possibile utilizzare cyberknife per questa tipologia di tumore?
    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali saluti
    Luca Merighi

    Rispondi
    • Staff

      Andrebbe valutata l’estensione e la localizzazione del tumore per stabilire se il cyberknife possa essere adatto.

      Rispondi
  19. Massimo

    Mi hanno appena diagnosticato il quarto tumore, questa volta al polmone destro
    Io abito a Bologna e vorrei avere maggiori informazioni e contatti a proposito del Cyberknife
    Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Purtroppo a Bologna non conosciamo strutture che eseguono cyberknife.
      Potrebbe contattatare una delle seguenti:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  20. Luca

    Mia suocera ha una metastasi addominale di un carcinoma della vescica che 1 anno fa è stata asportata insieme al resto dell’apparato urogenitale.
    Oggi, a 6 mesi dalla tac di controllo precedente, in cui risultava tutto ok, ci troviamo davanti un quadro drammatico di ricomparsa della malattia.
    Si propone di ricominciare la chemioterapia in regime di ospedalizzazione, dato il quadro di debilitazione della paziente.
    Vorrei sapere se la cyberknife può essere una strada percorribile nel suo caso, ed eventualmente cosa dobbiamo fare per prendere contatti ed iniziare il percorso.

    Rispondi
    • Staff

      Bisogna valutare la localizzazione e l’estensione della lesione per stabilire se il cyberknife possa essere idoneo.
      Dovrebbe contattare le strutture che lo fanno. Dove risiede?

      Rispondi
  21. Boschetto paolo

    Che differenza c’è con l’adroterapia dello CNAO di Pavia? Che usa ioni come protoni e ioni carbonio?

    Rispondi
    • Staff

      Esatto.
      Nella radioterapia convenzionale e nel cyberknife vengono utilizzati raggi X.

      Rispondi
  22. Giuseppe Colombini

    Sono a Roma e vorrei sapere se è possibile avere iltrattamento Cyberknaif qui. ho un meningioma che mi ha tolto l’equilibrio,e l’udito a destra. Vi ringrazio anticipatamente. Willy G. Colombini

    Rispondi
    • Staff

      Si può rivolgere a Villa San Pietro.

      Rispondi
  23. Massimo

    Salve a mio padre sono presenti sia a livello polmonare che al midollo metastasi volevo chiedere dato che ha già eseguito il numero consentito d radio.. se con la cyberknife si potrebbe intervenire a livello midollare d5 d8 d9

    Rispondi
    • Staff

      Si, però dipende dall’estensione della lesione.

      Rispondi
  24. Willy G. Colombini

    Ho un meningioma che mi ha tolto l’equilibrio e l’udito a destra, vorrei sapere se la cyberknaif mi può essere utile. ringrazio anticipatamente. Willy

    Rispondi
    • Staff

      Si, anche se bisogna valutare con attenzione la localizzazione e l’estensione della lesione.

      Rispondi
  25. Alessandro

    Salve verso la fine di febbraio 2016 ,in seguito ad alcuni episodi di epilessia ho fatto una risonanza magnetica a mia sorella ,di 49 anni, ed e’ risultata affetta da glioma ,operata 8 marzo 2016 al policlinico Gemelli ,dove non sono riusciti a rimuovere completamente la lesione. Istologico astrocitoma anaplastico. La mia domanda e’ sarebbe possibile trattare con cyberknife questo tipo di lesione ? e quale sono i limiti della metodica ? si possono trattare solo lesioni al di sotto dei 2 cm cosi come avviene per la gammaknife ?
    cordiali saluti
    Alessandro

    Rispondi
    • Staff

      Si, è possibile trattare questo tipo di lesioni con cyberknife però bisogna valutare l’estensione e la localizzazione della lesione.
      Il cyberknife non è adatto per lesioni superiori a 3 cm.

      Rispondi
  26. Emanuela

    Buonasera Dottor Romanelli,
    ho una persona a me molto cara con un carcinoma a piccole cellule al polmone con già
    ripetute metastasi (curate con Gamma Knife), purtroppo è rimasto paralizzato con braccio e
    gamba sinistra a causa di un edema cerebrale.
    Da quasi un anno il tumore al polmone sembra essersi fermato, ma le metastasi cerebrali
    pare di no. Le chiedo: se (speriamo di no) avesse altre metastasi mi consiglia la Cyberknife?
    E non e’ operabile l’edema affinché possa ritrovare a muovere braccio e gamba?
    Grazie se mi risponderà anche privatamente.

    Rispondi
    • Staff

      Cara Emanuela,
      dopo cyberknife si può ripetere sia cyberknife sia radioterapia classica.
      Per l’edema cerebrale provi anche con prodotti fitoterapici a base di boswellia serrata.

      Rispondi
  27. Alfredo bruno

    Mia figlia ha un linfoma t con lesioni cerebrali .è possibile l’utilizzo del ciberknife? ?

    Rispondi
    • Pamela Fabiani

      Sicuramente è da valutare l’intera storia clinica per capire se il Cyberknife sia utile per questo caso specifico. Se ci dice dove risiede possiamo indirizzarla al Centro di riferimento ARTOI più vicino.

      Rispondi
  28. NUNZIO NICOTRA

    Soffro di trigemino da circa 10 anni. Purtroppo, sono stato in diversi ospedali della Toscana per la cura della terapia del dolore, senza però avere fin o ad oggi risultati soddisfacenti.
    Ho letto di questa nuova terapia, è sarei subito disposto a sottopormi al trattamento della radio terapia con Cyberkinfe. Vorrei sapere se basta una telefonata al centro di cui voi mi dite o bisogna prima fare degli esami più accurati. Vi ringrazio anticipatamente per una vostra risposta.

    Rispondi
    • Pamela Fabiani

      Il Centro di Firenze vi indica tutte le procedure da effettuare prima del trattamento.

      Rispondi
  29. Antonella

    Ciao mi chiamo Antonella,tre mesi fa a causa di un dolore al trigemino che mi torturava da quasi un anno ho preso appuntamento con il cdi di Milano per un trattamento di cyberknife. Devo sottolineare che in questo periodo la sanità non è ben vista ma vorrei escludere da tutto questo l’equipe radiologica del centro cyberknife. Sono passati tre mesi dal trattamento ed è da quasi un mese che non ho dolore è anche risaputo che il trigemino è bastardo come va ritorna ma ora vivo questo bel momento. Tutto questo per lodare la professionalità del personale dalle impiegate veramente gentili ogni volta che chiamavo per passare alla dolcezza e umanità della dottoressa Zanetti 🙂 alla quale mi rivolgo quando ho bisogno ed essendo io di Alessandria e puntualmente se è impegnata mi richiama questa e secondo me passione!! Non voglio esagerare nelle lodi al reparto ma non voglio escludere i radiologi che sapendo della mia claustrofobia mi parlavano durante il trattamento.cosa dire di più sicuramente il trattamento è stato utile e spero il più a lungo possibile ma nella sofferenza passata una nota positiva è stata la scoperta di questa struttura peccato che non sia pubblicizzata io ho scoperto il cyberknife da sola viaggiando su internet:-):-):-)

    Rispondi
  30. Carmela Grossi

    Buongiorno.
    Da qualche mese a mio figlio é stata diagnosticata una malformazione venosa cerebrale ( angiopatia venosa proliferativa diffusa ) con concentrazione maggiore a destra .
    Inizialmente nessuno si aspetta a nulla da questa malformazione perche ‘ congenita.
    Pero’ il mio bambino (10 anni) avendo sempre mal di testa é in cura al centro cefalee , a dire dei dottori 2 cose ben Distinti ( emicrania e malformazione venosa) .
    Da un mese facendo una visita oculistica ci siamo accorti che il bambino presenta il papilledema ,
    Quindi pressione intracranica alta (32),
    Ha fatto varie riduzioni del liquor con puntura lombare ma ieri la misurazione é stata 33, quindi risulta di nuovo alta.
    Il radiologo ci ha detto che secondo lui bisogna intervenire sulla malformazione e lui parla di radiochirurgia,
    Volevo sapere se potrebbe essere adatta questa technical di radiochirurgia (cyberknife) .
    Grazie ,.
    Aspetto cortesemente una risposta .
    Ancora grazie

    Rispondi
    • Pamela Fabiani

      Gent.ma,
      E’ necessario valutare gli esami diagnostici per capire se il Cyberknife può essere utile. Chiami la segreteria ARTOI al numero 391/1826874 per un incontro.

      Rispondi
  31. isabella Sermonti

    Buongiorno,

    Le scrivo a nome di un’anziana signora che ho conosciuto in parrocchia e mi ha chiesto aiuto.

    E’ stata sottoposta a un intervento di asportazione neurinoma VIII n.c. dx per via trans-labirintica nel dicembre 2011 dal dott. Giuseppe Magliulo.
    Nel referto della RM cerebrale di controllo con m.d.c. del giugno 2016 à scritto “si confermano gli esiti chirurgici in fossa cranica posteriore a sx. Allo stesso livello è apprezzabile tuttavia in corrispondenza dell’emergenza dell’VIII n.c. la presenza di una formazione espansiva grossolanamente ovalare di cm. 3,0 x 1,5 isointensa parenchima nelle sequenze T1 pesate iperintensa nelle sequenze T2 dipendenti e FLAIR, con omogenea impregnazione dopo somministrazione ev di m.d.c., da riferire a residuo recidiva della lesione neurinomatosa già asportata.
    L’alterazione determina impronta sul tronco encefalo e si insinua parzialmente nel forame acustico omolaterale.
    Nulla di rilevante da segnalare a livello della fossa cranica posteriore controlaterale.
    Assenza di significative alterazioni della sostanza bianca celebrale.
    Il sistema ventricolare sopra e sottotentoriale è in asse sulla linea mediana non deformato, dislocato o dilatato.
    Spazi liquorali della base e del mantello risultano in ampiezza nei limiti della norma in relazione ai dati anagrafici (75 anni).
    Sequenze in diffusione non documentano lesioni ischemiche in fase acuta o subacuta.
    Annotazioni_ L’indagine posta a confronto con precedente del 4/2015 documenta un lieve incremento volumetrico della formazione neurinomatosa già evidenziata a livello dell’ottavo n.c. di sx.
    dott. Alfonso Amatruda U.S.I.”

    La signora si è rivolta al neurochirurgo che l’ha operata che le ha fissato un appuntamento per il secondo intervento per settembre prossimo.
    La signora però non vuole rioperarsi, ha sofferto molto a suo tempo; al momento ha danni olfattivi e sente poco i sapori.
    E’ venuta a conoscenza della ipertermia che potrebbe fare a Villa Salaria, ma è una pensionata e ha valutato che non può permettersela e comunque non so se è indicata per il suo problema.
    Ho visto la possibilità di intervenire con il cyberknife o la gamma knife, cosa mi può consigliare per aiutarla? Esiste un trattamento diverso da quello operatorio e in una struttura pubblica o convenzionata?
    Aspetto cortesemente una risposta e ringrazio in anticipo
    Isabella

    La ringrazio anticipatamente

    Distinti saluti

    Rispondi
    • Staff

      Cara Isabella è necessario innanzitutto un’incontro con un nostro medico.
      Risiedete a Roma?

      Rispondi
  32. giampaolo

    sono una mamma con un ragazzo con epilessia farmacoresistente da 6 anni con una epilessia non da tumore o meningioma . vorrei sapere se il CDI mi puo’ aiutare con il cyberknife

    Rispondi
    • Staff

      Il cyberknife, oltre ad essere utilizzato come terapia antitumorale, è molto valido anche per il trattamento di disordini funzionali come l’epilessia.
      Contatti il CDI.

      Rispondi
  33. Giulia

    Salve, ho letto che con cyberknife possono essere curati tumori anche inoperabili, potrebbe essere utile per carcinoma al peritoneo.

    Rispondi
    • Staff

      Cara Giulia,
      purtroppo solo con queste informazioni non si può stabilire se il cyberknife possa essere utilizzato.
      Bisogna valutare la localizzazione e soprattutto l’estensione della lesione.

      Rispondi
  34. marco

    Buongiorno ho un grande problema con mio padre che ha 72 anni e soffre di epatocarcinoma e ha un nodulo al fegato di 8 cm vicino colicisti e una neoplasia sulla parte destra della vena porta si può trattare con il cyber knife? ringrazio e auguro un buon laoro

    Rispondi
    • Staff

      Caro Marco,
      purtroppo il cyberknife non può essere utilizzato per lesioni superiori a 3 cm.

      Rispondi
  35. isabella

    grazie mille, cordialità

    Rispondi
  36. Graziella

    Bimba di 3 anni con glioma del nervo ottico. Volevo sapere se potrebbe essere adatta questa technica di radiochirurgia (cyberknife) .
    Grazie ,.
    Aspetto cortesemente una risposta .
    Ancora grazie

    Rispondi
    • Staff

      Cara Graziella,
      potrebbe andare bene ma bisogna valutare le dimensioni e l’estensione della lesione.

      Rispondi
  37. tommaso

    La cyberknife può essere indicata per tumori rari tipo GIST?

    Rispondi
    • Staff

      Si, però dipende dalle dimensioni e dalla localizzazione del tumore.

      Rispondi
  38. Elena

    Buongiorno, a mio padre di 75 anni, con ottime condizioni generali di salute, è stato diagnosticato un carcinoma prostatico con gleason 7 che riguarda il 90% della ghiandola senza interessamento di altri organi e senza metastasi ossee. Le alternative proposte sono la prostatectomia o la radioterapia con metodo cyberknife da effettuare eventualmente alla Mater Day di Bari.
    Vorrei sapere quali sono i rischi di recidiva effettuando tale trattamento e come andrebbero eventualmente trattate visto che poi, a quanto ho letto, non si può successivamente ricorrere alla chirurgia classica e se fosse poi possibile effettuare nuovamente lo stesso tipo di radioterapia o terapia farmacologica. Vorrei anche sapere se con questa metodica si procurano lesioni cutanee, grazie per le informazioni

    Rispondi
    • Staff

      Cara Elena,
      purtroppo non è possibile prevedere se dopo il trattamento possano comparire delle recidive; eventualmente si può rifare cyberknife (che non provoca lesioni cutanee) o la classica radioterapia.
      Ci sono anche molte sostanze naturali che possono essere utilizzate.

      Rispondi
  39. Livia apa

    Mio padre è affetto da carcinoma rinofaringeo indifferenziato localmente avanzato. Volevo sapere se la.cyberknife tratta questo tipo di neoplasie. Grazie per un risconero Livia

    Rispondi
  40. orsetta s

    Buonasera ,vorrei domandare se la tecnica del cyberknife è possibile su un tumore alla mammella di 7 mm e esistono centri attrezzati a Roma.Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Cara Signora,
      è necessario valutare l’intera storia clinica e gli esami diagnostici per capire se la tecnica sia adatta.
      La struttura che esegue cyberknife a Roma è Villa San Pietro.

      Rispondi
  41. LIVIA APA

    Buongiorno
    Volevo sapere se la cyberknife e indicata per carcinoma rinofaringeo indifferenziato localmente avanzato. Grazie mille per un riscontro. Livia

    Rispondi
    • Staff

      Buongiorno Livia.
      Il cyberknife può essere utilizzato per questo tipo di carcinoma però bisogna valutare attentamente la localizzazione e l’estensione della lesione.

      Rispondi
  42. laura

    Salve avrei bisogno di un informazione,a mia mamma hanno diagnosticato un linfoma cerebrale nella parte dell’occipitale sx dal liquore spinale risulta tutto benigno…. dalla tac e da altri esami clinici non risulta alcuna forma cancerogena… ma qst massa ogni tanto si infiamma e crea dei danni come il blocco del braccio e della gamba sx, perde la vista, stato confusionale e fastidio nel punto dov’e localizzato e si lamenta di una sorta di prurito a livello cranico…. Volevo sapere se sia possibile analizzare e verificare se con qst tecnica si può fare qualcosa. Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Cara Laura,
      il cyberknife è molto specifico per le lesioni cerebrali ma bisogna valutare molto attentamente la situazione clinica e gli esami diagnostici di sua madre.
      Dove risiede? così la possiamo indirizzare al centro ARTOi più vicino.

      Rispondi
  43. Claudia dallamora

    Salve mia mamma ha eseguito il trattamento ciberknife k polmoni ed k encefalo fra due mesi da ripetere RM e tac ..poi è stata ricoverata per ittero con aumento di bilirubina oppure un mese dalla terapia hanno ripetuto la tac che purtroppo hanno rilevato un aumento di 1mm in tutti i tumori in più un’altro la testa chiedevo se fosse possibile..

    Rispondi
    • Staff

      Buongiorno Claudia,
      purtroppo non conosciamo la storia clinica di sua madre quindi è difficile fare questo tipo di valutazione.
      Comunque il cyberknife è un ottimo ausilio ma a volte solo quello non basta per bloccare la malattia.

      Rispondi
  44. Claudia dallamora

    Forse ho sbagliato qualcosa…comunque è il commento di Claudia dallamora

    Rispondi
  45. FABIO GRAZIAN

    buongiorno,
    Da qualche mese a mio papà è stato diagnosticato un tumore al polmone localizzato nella prima diramazione tracheale di sx.
    ha eseguito quattro cicli di chemio ad intervalli di 20 gg.
    Il cyberknife potrebbe essere una terapia adatta per la riduzione anche parziale della massa tumorale?
    Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Caro Fabio,
      per stabilire se il cyberknife sia essere utile è necessaria un’attenta valutazione medica.
      Dove risiede?

      Rispondi
  46. Paola

    Salve. Circa 5 mesi fa ho notato un esoftalmo all’occhio sinistro. Dopo cure cortisoniche il problema non è mutato, la prima ecografia retrobulbare a posto in risolto una massa sono stata sottoposta a biopsia e successivamente a intervento di asportazione della ghiandola lacrimale e parte della massa. Diagnosi alla dimissione: Neoformazione orbita sinistra con estrinsecazione alla periorbita a carattere proliferativo di stampo aggressivo infiltrante i tessuti molli dell’orbita quali muscolo estrinseco ghiandola lacrimale periostio limitatamente alle strutture ossee. Attualmente assenze di tramite. Dopo l’esame istologico mi è stato diagnosticato Carcinome Adenoide Cistico. La mia domanda è se posso essere sottoposta a Cyberknife e se si dove e in quale struttura in italia. Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Salve Paola,
      per stabilire se il cyberknife sia adatto, è necessaria un’attenta valutazione medica dell’intera storia clinica.
      Le principali strutture che in Italia la effettuano sono le seguenti:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  47. emma

    Buongiorno, a marzo mi hanno diagnosticato un linfoma cerebrale NH trattato con 4 cicli di chemio e 1 auto trapianto. Dopo solo un mese recidiva in tre parti diverse del cervello, volevo sapere se il Cyberknife potrebbe essere utile

    Rispondi
    • Staff

      E’ necessario valutare l’intera storia clinica e gli esami diagnostici per capire se il Cyberknife sia utile in questo caso specifico.
      Se ci dice dove risiede possiamo indirizzarla al Centro di riferimento ARTOI più vicino.

      Rispondi
  48. Elisa

    Buon giorno, a mia mamma è stato diagnosticato un glioma al cervello di circa 2 cm con evidente alone circostante….la diagnosi ci ha distrutti…il cyberknife può essere usato anche in questi casi?

    Rispondi
    • Staff

      Gentile Elisa,
      si il cyberknife può essere utilizzato anche in questo caso.

      Rispondi
  49. Luciano Iarrobino

    Salve, a marzo 2015 sono stato sottoposto a pneumonectomia sinistra per adenocarcinoma (7 cm circa). Ho effettuato chemioterapia adiuvante con navelbine e cisplatino, 4 cicli fino a settembre 2015. Al controllo TAC di maggio 2016 si evidenzia secondarismo al cervello; la RM evidenzia in sede cortico-sottocorticale frontale superiore parasagittale sn con impregnazione contrastografica di tipo nodulre ed in parte necrotico-cistica di circa 15 mm; concomita saliente alterazione lesionale…edema. Il 31/05/2016 mi sottopongo a trattamento cyberknife di dose totale 21 Gy all’isodose dell’80% in singola seduta. Alla RM del 7/10/2016 la lesione si era ridotta fino a 7x4x5 mm. Alla RM del 20/01/2017 si riscontra una lesione praticamente delle dimensioni iniziali, 15 mm, con edema. Posso ripetere e il trattamento? Cosa posso fare? Grazie.

    Rispondi
    • Staff

      Salve Luciano.
      Si può ripetere cyberknife o la classica radioterapia.
      Ci sono anche diverse sostanze naturali che possono aiutarla.

      Rispondi
      • Luciano Iarrobino

        Quali sono le sostanze naturali da usare?

        Rispondi
        • Staff

          Sono diverse e tutte altrettanto valide (curcuma, polidatina, rabarbaro….)

          Rispondi
  50. Vincenzo

    Ho appuntamento a IEO di Milano per trattamento con chyberknife
    Mia moglie ha una metastasi secondaria al peduncolo cerebellare dovuto da carcinoma all’utero operato nel 2015 dopo aver. Fatto un ciclo di 10 radio normali a Napoli ora a Milano hanno deciso x le tre sedute con cyberknife da 40 minuti. l’una…pensa che si possa risolvere il problema? Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Purtroppo non posso dirle se il problema si risolverà completamente; tuttavia il cyberknife è un tecnica molto innovativa che ha dato ottimi risultati.

      Rispondi
  51. CHRISTOS

    ,il mio fratello ha un tumore a pneumone sinistro al alto lobe con dimenzioni 2,5×3,4 cm senza g hiandole [AI,oAII].Lui ha 69 anni e la sua situazione generale non gli permette di essere operato.Vorrei sapere se lui potrebbe fare cyber knife e quali sono i risultati di questo metodo in questi casi. Vi scrivo dalla Grecia,sono medico e chiedo scusa per il mio italiano .Buona notte e grazie tanto .Christo

    Rispondi
    • Staff

      Buongiorno,
      purtroppo siamo al limite perchè il cyberknife non è adatto a lesioni maggiori di 3 cm.
      Dovrebbe contattare uno dei centri che fa cyberknife per poter valutare attentamente la situazione clinica di suo fratello.

      Rispondi
  52. SAVERIO

    BUONGIORNO, HO UN RESIDUO DI MALATTIA IN ZONA RETROPERITONEALE, SPESSORE MAX 5MM,
    MI HANNO PARLATO DEL TRATTAMENTO CYBERKNIFE……..IL RESIDUO DI MALATTIA E’ DI ORIGINE NON SEMINOMA. E’ UNA POSSIBILE ALTERNATIVA?

    Rispondi
    • Staff

      Buongiorno Saverio.
      Il cyberknife potrebbe essere utile ma dovrebbe contattare uno dei centri che si occupa di questo terapia per poter valutare attentamente il caso clinico nel dettaglio.

      Rispondi
  53. Ciro

    Buongiorno
    Cyberknife puó essere utilizzato su recidiva oligodendroglioma grado 3 nel caso in cui in passato è stata già fatta radioterapia con casco stereotassico? Credo di ricordare che siano stati utilizzati 60 grey su lesione di 3/4 cm lobo frontale destro. il tutto circa 3 anni fa…

    Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • Staff

      Buongiorno Ciro.
      Il cyberknife può essere utilizzato dopo radioterapia ma non su lesioni maggiori di 3 cm.

      Rispondi
  54. Giampaolo

    Buongiorno
    Mio padre ha tre lesioni modulari edemigene cortico-sottocorticali con enhancement anulare di significato secondario,in sede temporale e parietale omolaterale come da RM con mdc. (8-10-14mm)
    Da PET, tac addome, tac torace, gastroscopia e colonscopia non presenta tumore primitivo.
    Chiedo se con cyberknife possiamo eliminare le tre metastasi e conoscere la loro natura.
    E in caso conoscere quale centro più vicino a noi (Sicilia)
    In attesa di un vs riscontro.
    Distinti saluti.

    Rispondi
    • Staff

      Buongiorno Gianpaolo.
      Il cyberknife potrebbe essere utile.
      L’unica struttura che fa cyberknife nella sua regione è l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina.

      Rispondi
  55. Alessandra

    Salve,volevo sapere se questa nuova terapia ,potrebbe dare trattare anche la recidiva di craniofaringiomaez se cosi fosse a chi posso rivolgermi.grazie

    Rispondi
    • Staff

      Bisogna valutare l’estensione e la localizzazione della lesione.
      Potrebbe rivolgersi ai seguenti centri:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  56. MAURO QUARTA

    Salve, a seguito di un forte mal di testa, mai sofferto prima, ho eseguito una RM encefalo senza e con MDC, una RM ROCCHE senza e MDC ed un ANGIO-RM e mi è stato riscontrato “ESPANSO DELL’ANGOLO PONTO CEREBELLARE DX RIFERIBILE A VEROSIMILE NEURINOMA DEI NERVI MISTI diametri di circa 18mm longitudinali x 16mm trasversali x 14mm sagittali”.
    Ho prenotato una visita al S.Raffaele di Milano e mi hanno detto che è un “NEURINOMA DEL FORAME GIUGULARE” da trattare con Gamma Knife.
    Ho sentito anche parlare del trattamento con la CiberKnife.
    Vorrei un consiglio da parte Vostra.
    Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Il cyberknife potrebbe essere efficace anche se è necessario valutare con maggior precisione l’estensione e la localizzazione precisa della lesione.

      Rispondi
  57. Maurizio

    buongiorno sono un medico e vorrei sapere chiedere se mia mamma di 82 anni ottimamente portati in buona salute con per menigioma che nell’ultimo anno dopo una stabilità dimensionale di 6 anni e ‘passato da 3 cm a di 4×3.5×3,5 cm può essere sottoposta a cybernife in alternativa all’intervento o la dimensione oltre i 3 cm è una controindicazione assoluta
    grazie mille
    dott. maurizio pinzi

    Rispondi
    • Staff

      In generale oltre i 3 cm il cyberknife non risulta essere efficace. Andrebbero valutati bene gli esami diagnostici.

      Rispondi
  58. teresa

    Salve,vorrei gentilmente sapere se la cyberknife potrebbe essere utile sul problema di mio padre:quattro formazioni nodulari,due nel segmento superiore del lobo inferiore ,di cui una in sede mantellarei suv2.3,una nel segmento basale laterale,suv1.4 e una nel segmento basale mediale,suv1.grazie

    Rispondi
    • Staff

      Andrebbe valutata con attenzione l’enstensione della lesione e la localizzazione precisa.
      Il cyberknife non è efficace per lesioni superiori a 3 cm

      Rispondi
  59. Caterina

    Buona sera
    vorrei sapere se a cagliari c’è la Cyberknife
    grazie

    Rispondi
    • Staff

      No purtroppo le sedi sono queste:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  60. Alberto

    A CAGLIARI E’ POSSIBILE FARE LA RADIOTERAPIA CON LA CYBERKNIFE?
    GRAZIE

    Rispondi
    • Staff

      No purtroppo le sedi sono queste:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  61. Willy G. Colombini

    Ho un meningioma da circa 7 anni che mi ha tolto l’udito a destra e l’equilibrio, ho 85 anni vorrei sapere se la Ciberknaif può essere utile. Vi ringrazio anticipatamente. Willy, G. Colombini

    Rispondi
    • Staff

      Potrebbe essere utile ma andrebbero valutate nel dettaglio le caratteristiche del meningioma.

      Rispondi
  62. Rosalia

    Buongiorno, vorrei sapere se la Cyberknife viene applicata anche in casi di metastasi polmonari multiple (5 nel nostro caso) di dimensioni al di sotto di 3 cm , grazie in anticipo!

    Rispondi
    • Staff

      Si, viene usata anche in caso di lesioni polmonari.

      Rispondi
  63. Marina cocco

    Buongiorno sono stata trattata con cyberknife 15mesi fa,per meningioma in fossa cranica con tre sedute di 40minuti a distanza ho rifatto la risonanza con contrasto dove risulta essere rimasto tale e quale a prima del trattamento.mi devo preoccupare ?posso rifare il trattamento…..visto che a possibilità di crescere ancora 1mm,se cresce oltre crea molti danni a detta dal neurochirurgo

    Rispondi
    • Staff

      Dopo cyberknife è possibile rifare il cyberknife o la radioterapia classica.
      Per il suo caso specifico dovrebbe sentire il parere dei medici che la stanno seguendo.

      Rispondi
  64. Stefano

    Salve che differenze ci sono,tra la tecnica cyberknife e ;la tecnica tomoterapia…grazie x la risposta.

    Rispondi
  65. Giulio

    Salve, ho 64 anni e sono affetto da un meningioma dell’angolo
    Ponto cerebellare di 30 mmx20mm posso effettuare sedute di
    Cyberknife. Ci sono effetti collaterali importanti, a me hanno parlato di un centro a Vicenza

    Rispondi
    • Staff

      Non ci sono grossi effetti collaterali.
      I centri che noi conosciamo sono:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
      • Cristina Corradini

        Vorrei aggiungere che il trattamento Cyberknife viene eseguito anche presso L’Istituto Besta di Milano con SSN. Io l’ho fatto la settimana scorsa per meningioma seno cavernoso destro. Sono stati bravissimi e non finirò mai di ringraziarli

        Rispondi
  66. marco

    buongiorno, ho due piccoli residui di macroadenoma ipofisario recidivo operato a luglio 2017 mi hanno consigliato la gammaknife entro un anno ma sarei più indirizzato sulle cyberknife mi sembra meno invasiva, è indicata per questa patologia? quali effetti collaterali a breve e lungo termine? infine può essere definitiva e scongiurare recidive, al momento sto somministrando terapia sostitutiva post intervento cortone acetato ed eutirox

    grazie

    Rispondi
    • Staff

      Se si tratta di macroadenoma probabilmente il cyberknife non è adatto.
      E’ una metodica che non dà grossi effetti collaterali se non un po’ di edema.

      Rispondi
  67. Francesco

    Salve,
    mio padre di 74 ha appena concluso la terapia chemiotarapica per un microcitoma ai polmoni e si accinge quindi a proseguire con la radioterapia. Da come sono riuscito a capire, a differenza della chemio, nella radio conta molto la strumentazione (cyberknife, mridian, etc). Volevo capire se sono equivalenti o se uno è migliore di un’altro. Grazie mille
    Saluti
    Francesco

    Rispondi
    • Staff

      Ovviamente ci sono delle differenze nella strumentazione e nelle tecniche ma il principale fattore che indirizza nella scelta dell’una o dell’altra è il tipo di tumore, la localizzazione e l’estensione.

      Rispondi
  68. Vicky

    Buonasera, sono stata operata al carcinoma ovarico nel 2016 e ho fatto 5 cicli di chemioterapia, al secondo follow-up e’ stata riscontrata dalla TAC una lesione focale ad enhancement positivo con edema in sede tempero-basale posteriore sin. di 7,5 mm. La risonanza magnetica in seguito ha confermato la lesione di 9,6 mm. Nell’ ospedale dove sono in cura mi hanno proposto la radiochirurgia sterotassica gammaknife in un’ unica applicazione. Vorrei sapere se per questo tipo di lesione i risultati migliori si ottengono con la tecnologia gammaknife oppure con la cyberknife.

    Rispondi
    • Staff

      Il cyberknife potrebbe dare dei risultati migliori.
      Sarebbe utile anche un’integrazione specifica per le lesioni dell’ovaio.

      Rispondi
  69. giancarla

    Da 3 anni sono in trattamento chemioterapico per metastasi plurime al fegato, da tumore primario alla mammella operato 10 anni fa. La metastasi più grande misura 3 cm. Il cyberknife potrebbe essere utilizzato?

    Rispondi
    • Staff

      Come dimensione siamo al limite.
      Il cyberknife non è indicato per lesioni maggiori di 3 cm.

      Rispondi
  70. Daniele

    Buongiorno,mio padre 73 anni affetto da meningioma sfeno orbitale dx classificato meningioma a placca di circa 1.2cm può essere trattato con cyberknife? Ci sono problemi per l’occhio

    Rispondi
    • Staff

      Andrebbero analizzati nel dettaglio i vari esami diagnostici. Così non è possibile stabilirlo.

      Rispondi
  71. Roberto Bonomi torri

    Buon giorno sono papà di 3 bimbi e purtroppo é stata diagnosticata una mutazione genetica che da origine all’angiomatosi cavernosa cerebrale, mia figlia più grande ha 3 angiomi 2 molto piccoli e uno di 2,8 cm al lobo frontale sovraorbitari dx, ci propongono in un centro non specializzato in questa patologia in intervento preventivo ( ha solo 13 anni) ed è completamente asintomatica….potrebbe essere utile ad evitare questo intervento il trattamento con gamma o cyberkinife ……
    Distinti saluti
    Roberto Bonomi Torri

    Rispondi
    • Staff

      Non ci sono indicazioni

      Rispondi
  72. Trudu Federica

    Buongiorno,sono stata operata nel 2011 al colon per un tumore occludente il sigma +resezione di un tratto di intestino. Secondo il referto istologico (risultato in un secondo momento sbagliato) non vi erano indicazioni per fare la chemioterapia.Dopo 6 mesi all’esame di controllo Tc sono evidenti metastasi epatiche, confermate da esame Pet. Mi consigliano di fare chemioterapia per ridurre le lesioni in vista di un intervento di asportazione;faccio 4cicli con protocollo Folfox,terribile, ma le lesioni si riducono e mi fanno l’intervento di resezione con successiva chemioterapia secondo il protocollo Folfiri per 11 cicli su 12 previsti (per sopraggiunte reazioni neurologiche e varie reazioni collaterali) .
    Dopo circa 16 mesi al controllo Tc altre lesioni epatiche e altro intervento, in stretto follow up ma senza terapia chemioterapica visto i risultati.
    A distanza di un altro anno e mezzo compaiono una lesione al polmone e un linfonodo reattivo in prossimita’ dell’arco aortico : viene dichiarato non operabile e mi fanno fare una Pet che conferma .
    Dopo varie consulenze approdo anche in un ospedale di Milano dove mi fanno un ‘altra Tc e rilevano un nodulo aumentato di volume rispetto al precedente, non vedono invece il linfonodo reattivo.
    La Tc viene esaminata anche dagli oncologi che rilevano la presenza di altre due lesioni di poco meno di un cm. confermano che non e’ consigliato un intervento classico e mi propongono di fare il farmaco biologico per due mesi e la radioterapia stereotassica per un mese.
    Vorrei poter fare la radiochirurgia Ciberknifes , vorrei un suo parere e sapere se lo eroga il SSN .
    Grazie , buona serata.

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    • Staff

      Si può usufruire del sistema sanitario nazionale ma non è possibile stabilire se la tecnica è adatta senza prima aver valutato la situazione clinica nel dettaglio e soprattutto tramite internet.

      Rispondi
  73. Alessandra

    Buonasera
    È possibile utilizzare questa tecnica per un AdenoCarcinoma al polmone? Ci sono centri a Torino?

    Rispondi
    • Staff

      Dipende dalla localizzazione e dall’estensione della lesione.
      A Torino non ci sono centri.

      Rispondi
  74. Laura Falovo

    Salve
    Vorrei, per favore, sapere i risultati dei vostri eventuali interventi con il Cyber Knife nei casi di Neurinoma Acustico, che sarebbe il mio caso, di una dimensione di 1.20 mm.
    Mille grazie

    Rispondi
    • Staff

      E’ il gold standard come terapia per il neurinoma.

      Rispondi
  75. Adele

    Salve mi è stato riscontrato un piccolo meningioma di 15 mm all’apice della rocca petrosa che ingloba il quinto nervo cranico…è consigliabile la cyberknife o la gamma?Mi hanno parlato de Nesta di Milano.A chi devo rivolgermi come neurochirurgo.Grszie

    Rispondi
    • Staff

      Nonostante siano molto simili è meglio il cyberknife.

      Rispondi
  76. Paolo Carrisi

    Buongiorno,
    cortesemente una importante delucidazione. Per il trattamento della nevralgia trigemino le è più indicato il Gamma knife oppure il cyberknife? ??
    Grazie!!!!!

    Rispondi
    • Staff

      cyberknife

      Rispondi
      • Paolo Carrisi

        Buongiorno, ho appena chiamato Villa San Pietro per il trattamento del trigemino ma non eseguono questo tipo di intervento. OLtretutto non dispongono del Cyberknife ma del Varian ( o qualcosa del genere), che dovrebbe essere più o meno la stessa cosa.

        Rispondi
  77. Manuela

    Salve vorrei sapere se il knife è utilizzabile su un caso di angiomatosi epatica, 7 lesioni al di sotto dei 3cm. Se si vorrei sapere in quale centro. Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Questi sono i centri Italiani dove viene eseguito il cyberknife:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  78. Pasquale

    Salve, vorrei cortesemente sapere se è possibile trattare con il Cyber knife anche un tumore benigno (Schawnnoma vestibolare) di 3,4 cm. Grazie

    Rispondi
    • Staff

      La possibilità di trattamento andrebbe valutata dai colleghi che si occupano di cyberknife.
      I centri migliori sono villa ulivella e CDI.

      Rispondi
  79. Arianna

    Volevo sapere se cyberknife puó essere utilizzata per metastasi multiple al cervello

    Rispondi
    • Staff

      Si anche se dipende dalle dimensioni, estensione e localiozzazione delle lesioni.

      Rispondi
  80. Alessandra

    Buongiorno, desideravo sapere se il Cyberknife può essere indicativamente usato per una recidiva presacrale da cancro al colon ed una metastasi al polmone.
    Grazie mille

    Rispondi
    • Staff

      Dipende dall’estensione della lesione, dalle dimensioni e localizzazione.
      Dovrebbe contattare i colleghi che si occupano di cyberknife.

      Rispondi
      • Paola

        Buongiorno, mio papa ha un tumore alla laringe di circa 30x10x20 mm. Le sue condizioni generali cuore polmone e l’eta avanzata non consentono chirurgia ma solo la radioterapia.
        Attualmente si parla di fare una tracheotomia elettiva per prevenire che, un eventuale edema in fase di radioterapia, possa creargli seri problemi respiratori. Il cyberknife può evitare questi effetti collaterali? Si può evitare la trachetomia preventiva? Noi siamo a roma.
        Grazie

        Rispondi
        • Staff

          Cara Paola,
          andrebbe valutata nel dettaglio la situazione clinica con gli esperti di cyberknife.
          La strutta a Roma che le possiamo consigliare è Villa San Pietro.

          Rispondi
  81. Ines Giannangeli

    Afflitta da una brutta infiammazione trigeminale ,refrattaria alle medicine ,il 24 maggio ,dopo visita dott.Pantaleo Romanelli,sono stata trattata al CDI di MIlano con il Cyberknife.Sono passati solamente tre gg …sto meglio ,anche se ho fitte nel parlare e non riesco a masticare .La struttura CDI di Milano é assolutamente di eccellenza …professionali,disponibili,umani ,rapidi…Vi terrò informati ,se posso essere utile

    Rispondi
  82. Marta

    Buongiorno,
    mia nonna (87 anni) soffre da circa 15 anni di neuropatia posterpetica al trigemino. Attualmente segue una cura con Gabapentin (700mg per 3 volte al giorno; totale 2100 mg/dì), senza miglioramenti ma anzi, con progressivo peggioramento. Riferisce che il dolore è localizzato principalmente sulla lingua.
    Negli anni ha provato a seguire anche altre terapie, ma senza alcun esito. Le è stato detto che non esistono altre terapie disponibili.
    Sarebbe possibile il trattamento con Cyberknife? A chi bisogna rivolgersi?
    Vi ringrazio per l’attenzione.

    Rispondi
    • Staff

      Il trattamento con cyberknife può essere utile ma ovviamente la situazione deve essere valutata da uno specialista.
      Le strutture in cui viene eseguito sono le seguenti:
      – centro CDI, Milano
      – Humanitas, Verona
      – Villa Ulivella, Firenze
      – Mater Dei Hospital, Bari
      – Villa San Pietro, Roma
      – Università di Messina

      Rispondi
  83. Cinzia

    Vorrei cortesemente sapere se mio padre in seguito a recidiva di meningioma a distanza di tre anni dall’ultimo intervento di circa tre anni fa potrebbe avvalersi del gamma knife cinsiderando che era stata effettuata a 4 mesi dall’intervento la dose massima di radioterapia ..Grazie.

    Rispondi
    • Staff

      Si, se è piccolino.

      Rispondi
  84. Elisa

    Salve,vorrei sapere se il cyberknife ha delle conseguenze sulla salute e se si quali… mio marito haun meningioma posizionato sulle docce olfattorie di circa 2,5mmx1,2mm e stavamo valutando l’idea di avvalerci di questa soluzione anziché dell’intervento chirurgico molto più invasivo…. ma siamo molto cambattuti in quanto ci hanno parlato di possibili ripercussioni future causate dalle radiazioni sulla zona trattata.. volevo capire quanto reale sia la cosa,se ci sono studi in merito e appunto tutte le controindicazioni (eventuali) di cui quasi nessuno parla.. ringraziando anticipatamente, attendo notizie

    Rispondi
    • Staff

      E’ molto indicato per questa problematica. I risultati sono molto incoraggianti ma non è possibile stabilire l’ipotesi migliore senza prima aver valutato la situazione clinica nel dettaglio.
      Non ci sono grosse controindicazioni se non quelle correlate al danno da radiazioni che però sono minime.

      Rispondi
  85. JURI ZACCARINI

    BUONGIORNO

    MIA MADRE E’ AFFETTA DA UN CARCINOMA AL POLMONE SX DI 6 CM LOCALIZZATO UNICAMENTE NEL LOBO INFERIORE CHIEDO SE PUO ESSERE TRATTATO CON CYBERKNIFE

    GRAZIE

    Rispondi
    • Staff

      Il cyberknife non è adatto per lesioni superiori ai 3 cm

      Rispondi
  86. Antonella

    Buongiorno, a mio padre è stato diagnosticato un adenocarcinoma duttale di circa 2,5 cm, circoscritto, resecabile, ma a causa di problemi cardiaci (tra i quali anche il pace-maker), hanno consigliato prima ciclo di chemio con Gemcitabina e poi eventualmente l’intervento. Purtroppo mio padre non vuole assolutamente fare la chemio, è possibile per lui sottoporsi alla cyberknife? Grazie

    Rispondi
    • Staff

      adenocarcinoma duttale di che tipo?

      Rispondi

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