Sono farmaci che agiscono bloccando la funzione del recettore del fattore di crescita epidermoidale (Epidermal Growth Factor Receptor o EGFR o HER-1).
Questo recettore, legandosi a specifici fattori di crescita (es. il Fattore di Crescita Epidermoidale, detto anche EGF, o il Transforming Growth Factor-α o TGF-α), innesca un meccanismo di trasduzione intracellulare “a cascata” che influenza la sintesi del DNA, la crescita e la sopravvivenza delle cellule.
Negli ultimi anni numerosi studi sono stati condotti per evidenziare, in diversi tumori, le alterazioni dell’EGFR al fine di individuare, nella suddetta cascata di segnali molecolari, potenziali bersagli terapeutici per i nuovi farmaci.
EGFR è espresso in molti tumori solidi (es. colon-retto, pancreas, polmone, mammella, tratto genito-urinario, glioblastomi, distretto cervico-facciale).
L’inibizione della funzione di questo recettore determina un potenziale terapeutico in grado di inibire la crescita o la progressione delle neoplasie che lo esprimono.
Sulla base della struttura e della funzione dell’EGFR, recentemente sono state sviluppate due differenti strategie terapeutiche:
1. la prima utilizza anticorpi monoclonali che colpiscono il dominio extracellulare del recettore, bloccando così il sito di legame con EGF con conseguente inibizione dei processi di crescita e progressione delle cellule tumorali;

2. la seconda determina il blocco dell’attivazione dell’EGFR mediante l’impiego di piccole molecole in grado legarsi alla tirosin chinasi del recettore, che è l’enzima responsabile della trasduzione del segnale post-recettoriale all’interno della cellula.
In vari tipi di neoplasie attualmente vengono studiate ed utilizzate, tra le altre, le seguenti molecole “biologiche” che bloccano in questi due diversi modi l’attivitá dell’EGFR: cetuximab (Erbitux), gefitinib (Iressa), erlotinib (Tarceva).
Importanza del target EGFR e meccanismo d’azione dei farmaci anti-EGFR (anticorpi monoclinali e piccole molecole)









Buonasera,vorrei sapere se un tumore polmonare a piccole cellule di circa 5 cm può essere trattato con terapia immunologica
Si, ci sono farmaci anti-EGFR
Salve sono affetta da un cancro mammario duttale infiltrante G3. Sono in cura presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli ho iniziato la chemio il 28/07/2017 circa le medicine so che servono a ridurre la massa per successiva operazione vorrei chiedere se con un’ alimentazione adeguata posso combattere le cellule maligne e quindi, se potete indicarmi una dieta adeguata.Grazie
L’alimentazione gioca un ruolo molto importante.
Per informazioni più dettagliate scriva a info@artoi.it
Potrei conoscere i tempi previsti per l’inizio di tale terapia in ospedale?Grazie
Dipende dai tempi della struttura ospedaliera alla quale si rivolge.
Buongiorno,mia madre 78 anni ha k pancreas localmente avanzato, non ha iniziato nessuna terapia chemioterapica. È possibile avere un riferimento telefonico per eventuali chiarimenti e/o cure in Puglia
Sono terapie che vengono eseguite in qualsiasi ospedale.
Potrebbe rivolgersi ad esempio al Dott. Palmiotti.
Come si pou avere questa medicina perche ho una mia amica di 28 anni che sta facendo i cemio terapia ma sta sofrendo molto
Cara Silvia è una terapia che si fa nella maggior parte degli ospedali
vorrei un contatto con voi avendo una moglie con problemi al pancreas di difficile trattamento
Caro Giuseppe, dove risiede lei?
PURTROPPO HO UN GLIOBLASTOMA POSSO AVERE PIU’ INFORMAZIONI O SAPERE A QUAòI PUNTI DI RIFERIMENTO RIVOLGERMI PER AVERE CHIARIMENTI IN MERITO ALLA POSSIBILITA’ DI UNA POSSIBILE UTILIZZAZIONE OPPURE NO DI QUESTI FARMACI DI NUOVA INTRODUZIONE
La terapia viene fatta nella maggior parte degli ospedali.
Mio marito 47 anni ha un adeno carcinoma al pancreas con metastasi epatiche, ora è al quarto ciclo di folfirinox. Mi chiedevo se insieme alla sua terapia si può utilizzare questo farmaco EGFR ? Graxie per l’attenzione Nicoletta
Esistono farmaci anti-EGFR per il tumore del pancreas ma deve essere valutato caso per caso con un oncologo.
vorrei un contatto con voi,avendo una madre 84enne con un K mammario di difficile trattamento
il contatto: 0666495652 o al 3394640532