Da molto tempo è nato un enorme interesse sull’uso di estratti naturali per la prevenzione e cura delle malattie incluso il cancro. Molti componenti della dieta, infatti, contengono “farmaci naturali” ossia molecole (principi attivi) che hanno effetti benefici sulla nostra salute.

Per farmaci naturali si intendono una serie di medicamenti provenienti dagli alimenti di originale animale o vegetale (fitoterapici) e che aiutano il corpo a mantenersi in salute o a curare malanni e disturbi.

In ambito medico queste sostanze si sono dimostrate degli ottimi alleati per diversi scopi:

      • contrastare la stanchezza
      • rimettersi in sesto dopo una malattia
      • stimolare il sistema immunitario
      • far passare nausea, cattiva digestione, mal di stomaco, gastrite
      • combattere infezioni
      • riportare negli intervalli di normalità i risultati delle analisi del sangue
      • trattare tosse, mal di gola, raffreddore e influenza
      • ridurre arrossamento della pelle, irritazioni cutanee e dermatiti
      • ritardare i processi di invecchiamento

Oltre che a scopo terapeutico queste sostanze sono di estrema utilità anche a scopo preventivo.

In ambito oncologico si sono dimostrati un ottimo ausilio:

      • per ridurre gli effetti collaterali delle terapie antiblastiche
      • per lavorare in sinergia con la chemioterapia e radioterapia contro il tumore

Le sostanze responsabili di tutti questi effetti sulla salute vengono estratte dalla pianta o animale di origine e si trovano in commercio sotto forma di integratori alimentari che a loro volta hanno diverse formulazioni: capsule, compresse, liquidi o polveri.

Molto spesso si ritiene che trattandosi di farmaci naturali essi siano completamente esenti da rischio per la salute. Questo non è vero, infatti sono molte le sostanze che se assunte in dosi sbagliate possono dare degli effetti collaterali o addirittura andare ad interferire con farmaci tradizionali (compresi i chemioterapici), aumentandone o riducendone l’effetto farmacologico.

Nella nostra pratica clinica vengono usati in protocollo i seguenti presidi:

Beta-carotene e vitamina A

Boswellia Bromelina Curcumina Epigallo catechina gallato Inositolo
Aldeidi (mono o di) oIridodiali Lactoferrina Melatonina Artemisinina Dhea Squalene (o triterpeni)
Vit. C, DE, PP Papaina Estratto di papaya fermentato Resveratrolo Omega-3 N.acetil cisteina
Sulforafano  Polidatina  Quercitina e Bioflavonoidi Magnesio orotato Calcio orotato  Estratti-timici
     Ginseng (Panax) ed Eleuterococco  Vischio    

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