Introduzione

La ricerca del benessere è un traguardo ambito da chiunque e per questo la ricerca scientifica odierna volge i propri sforzi in questa direzione. E’ ormai assodato che prodotti con potere anti-ossidante garantiscono una vita più lunga ed in buona salute. La Papaya Fermentata, secondo recenti studi, si è dimostrata un eccellente anti-ossidante e si è altresì dimostrata un ottimo nutraceutico coadiuvante in varie terapie, da quelle oncologiche fino a quelle immunostimolanti. Il prof. Luc Montagnier ha affermato che “la Papaya Fermentata (FPP) possiede eccellenti proprietà nella lotta contro lo stess ossidativo e nella stimolazione del sistema immunitario”.

Vi sono diverse cause di “stress” presenti nell’ambiente in cui viviamo attualmente:

  • Inquinamento Fisico: Raggi UVA e UVB, rumore, radiazioni
  • Inquinamento atmosferico: gas nocivi di sigarette e tabacco, ozono, idrocarburi, CO, NO2, tricloroetilene, formalina, solventi, cadmio, piombo tetraetile ecc. ecc.
  • Inquinamento alimentare: pesticidi, detergenti, acidi grassi ossidati, pirolisi degli aminoacidi
  • Inquinamento idrico: nitrati, metalli pesanti
  • Infezioni: batteri, virus, parassiti

Tutti questi agenti di stress producono molecole reattive nel nostro corpo : I radicali liberi ossigenati. Normalmente, in condizioni di buona salute, i radicali liberi sono disattivati da sostanze antiossidanti. I radicali liberi possono diventare nocivi quando sono in eccesso, attaccando le nostre cellule e mettendo fuori uso i nostri lipidi, le membrane cellulari e il nostro DNA. L’incremento di questi attacchi induce codici errati nei genomi che comprendono cellule degenerative. Il ripetersi di questi errori provoca la morte cellulare (apoptosi). Quanto più frequenti sono queste manifestazioni, tanto più accelerato risulta l’invecchiamento.

FPP è il primo alimento funzionale in grado di controllare i radicali liberi attraverso la distruzione dei radicali idrossilici (i più pericolosi tra i radicali liberi), la vitalizzazione dell’attività del superossido-dismutasi (SOD) nel metabolismo corporeo2 e il miglioramento dello stato immunitario34 (attivazione dei macrofagi e miglioramento della sintesi dell’ossido nitrico). Vantaggi dell’utilizzo di FPP: le malattie croniche e debilitanti epatiche, oncologiche, immunitarie (l’AIDS) ecc., riducono notevolmente le riserve immunitarie ed energetiche dell’organismo. FPP combatte le infezioni ma così facendo riduce gran parte dell’energia. Il risultato generale è debolezza e perdita di peso nel paziente. FPP restituisce le energie necessarie a rinvigorire i meccanismi di difesa dell’organismo, combattendo i sintomi associati a queste patologie. È stata osservata e documentata la capacità di FPP nel ridurre gli effetti dello stress ossidativo.

Come agisce FPP?: risulta abbastanza chiaro ed evidente che, dopo varie ricerche cliniche effettuate da eminenti scienziati e ricercatori, FPP possieda proprietà di regolazione dell’ossidoriduzione (redox), degli oligoelementi, dell’immunomodulazionee della chelazione di ioni metallici,. Queste indagini dimostrano nuove applicazioni terapeutiche di FPP.

FPP E SISTEMA IMMUNITARIO

Per la sopravvivenza di tutti gli organismi viventi è fondamentale che vi sia un sistema che sappia riconoscere ‘ciò che gli appartiene’ e ‘ciò che non gli appartiene’ (polvere, microrganismi, farmaci, agenti chimici, ecc..) e che difenda l’organismo da questi elementi estranei. Fortunatamente l’organismo possiede un sistema speciale per combattere gli elementi estranei, generalmente chiamato sistema immunitario. A volte però ci sono problemi di distinzione tra ciò che appartiene e ciò che è estraneo, problemi che portano il sistema immunitario ad auto-aggredirsi (come nelle malattie autoimmunitarie).

Equilibrio del Sistema Immunitario

Il sistema immunitario nel suo complesso può essere considerato come una rete dinamica di elementi, ciascuno dei quali opera efficacemente in coordinamento con altri, in modo da mantenere il giusto equilibrio con l’ambiente. La modificazione di questo equilibrio viene chiaramente evidenziata nelle patologie immunologiche, in cui il sistema immunitario può funzionare erroneamente a causa di difetti genetici o di attacchi distruttivi da parte ad esempio di agenti patogeni.

Prove di Immunomodulazione con FPP

Dopo aver riassunto il funzionamento generale del sistema immunitario, le seguenti osservazioni vogliono dimostrare l’effetto benefico di FPP sul sistema immunitario.

Attivazione dei Macrofagi

Il professor Lester Packer ha mostrato come FPP provochi un’attività immunomodulante e antiossidante nella linea cellulare dei macrofagi RAW 264.7. Attraverso ricerche effettuate nel 1993 in Russia presso l’Istituto di Ricerca sulle Vitamine di Mosca, è stato evidenziato come FPP stimoli la produzione dell’anione superossido11 nei leucociti neutrofili e nei macrofagi, radicale che viene riconosciuto come essenziale nella distruzione dei microrganismi invasori attraverso un processo di fagocitosi conosciuto come ‘esplosione’ ossidativa.

Attivazione di cellule ‘Natural Killer’

Alla Scuola di Medicina dell’Università di Ehime in Giappone è stata messa in evidenza come la somministrazione orale di FPP in roditori affetti da tumore abbia indotto un aumento significativo di cellule ‘Natural Killer’. Questa evidenza sperimentale suggerisce come FPP potrebbe essere utile nella prevenzione in oncologia.

Attivazione di Interferoni

Un mese di somministrazione orale di FPP in soggetti volontari, ha evidenziato un incremento del tasso medio nella produzione di Interferone gamma. Questo è stato dimostrato in uno studio effettuato presso l’Istituto Pasteur di Kyoto. Attraverso gli interferoni, FPP prepara il sistema immunitario a combattere meglio le infezioni e le malattie.

Attivazione di Linfociti

Tra le varie funzioni degli interferoni vi è il loro effetto stimolante sui linfociti. FPP può quindi indurre indirettamente l’attivazione delle cellule T e B attraverso la sua dimostrata azione sugli interferoni.

 

Oncologia: FPP sembra mostrare effetti interessanti e addirittura sorprendenti su soggetti affetti da tumori. Sembra che la terapia oncologica possa essere efficacemente coadiuvata dall’uso di FPP. I risultati sono molto promettenti. Al momento il meccanismo esatto con cui valutare l’efficacia complessiva di FPP nelle patologie degenerative non è stato completamente evidenziato. Però alcuni studi già terminati possono fornire delle risposte iniziali. Sono stati studiati molti casi per documentare in modo scientifico gli effetti positivi di FPP nelle patologie degenerative. I risultati in effetti suggeriscono una potenziale azione di neutralizzazione cellulare. Questa proprietà di FPP può essere attribuita alla sua azione di stimolo sulle naturali difese corporee (cellule Natural Killer), come viene stabilito in uno studio condotto dalla Scuola di Medicina dell’Università di Ehime in Giappone. Queste cellule NK hanno la capacità di distruggere direttamente le cellule tumorali. Molto spesso i pazienti affetti da tumore sono gravemente deperiti a causa della mancanza di appetito. Il toxo-ormone L, una sostanza che si riscontra nei tumori, può sopprimere significativamente l’assunzione di cibo e acqua o idrolizzare e ridurre le quantità dei grassi corporei portando a significative perdite di peso. In uno studio condotto all’Università di Ehime in Giappone, è stato evidenziato come FPP inibisca gli effetti del toxo-ormone suggerendo quindi che potrebbe far prevenire la perdita di peso in pazienti affetti da cancro in fase cachettica. Questo può in parte spiegare l’osservazione di un aumentato appetito nei soggetti trattati con FPP. Vi potrebbe essere anche un ulteriore ruolo di FPP nella prevenzione dei tumori. Infatti esso ha dimostrato di avere un potenziale anti-genotossico in uno studio controllato effettuato presso il Centro Ricerche per le Scienze Naturali a UST. In questo modo è stato possibile prevenire le mutazioni grazie alla riduzione o all’inibizione della distruzione dei cromosomi causata da sostanze cancerogene.

 

 

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