Bersaglio e Meccanismo d’azione: Si tratta di una piccola molecola che si lega alla tirosin chinasi dell’EGFR bloccando la funzione di quest’ultimo e conseguentemente la trasduzione del segnale di crescita della cellula tumorale.

Indicazioni: il farmaco è stato approvato per la cura del tumore polmonare in stadio avanzato del tipo non a piccole cellule, ovvero il più comune, che rappresenta l’80% di tutti i casi di neoplasie del polmone (circa 1 milione e duecentomila casi ogni anno nel mondo), che sia progredito o che non abbia risposto ad un precedente trattamento chemioterapico a base di cisplatino e taxotere. Al momento sono in corso numerosi studi per valutarne l’impiego in altre neoplasie (colon-retto, mammella…) e per confermare i dati ottenuti sulla patologia polmonare in cui studi successivi hanno dimostrato risultati decisamente meno positivi di quanto non si fosse precedentemente documentato.

Modalità di somministrazione: si somministra per via orale, la dose raccomandata è 250 mg (=1 compressa) al giorno.

Effetti collaterali piú frequenti: reazioni cutanee (follicolite), diarrea, nausea/vomito, calo dell’appetito e del peso, affaticabilità. Un effetto collaterale molto raro ma serio è la fibrosi polmonare interstiziale che si può manifestare con difficoltà respiratoria talora accompagnata da tosse e febbre.

Nome commerciale: Iressa (casa farmaceutica Astra Zeneca). Il farmaco ha ottenuto l’approvazione della FDA il 05/05/2003 ed attualmente è in vendita in vari stati, tra cui Stati Uniti, Giappone, Australia e Svizzera. Negli altri stati europei non è stata ancora ottenuta l’autorizzazione all’immissione in commercio.

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