Cos’è
L’imatinib (noto con il nome commerciale di Glivec®), è un farmaco antitumorale impiegato nel trattamento di:
- pazienti adulti e pediatrici con leucemia mieloide cronica con cromosoma Philadelphia positivo non sottoponibili a trapianto di midollo osseo
- pazienti adulti e pediatrici con leucemia mieloide cronica con cromosoma Philadelphia positivo dopo fallimento della terapia con interferon-alfa
- pazienti adulti e pediatrici con leucemia linfoblastica acuta con cromosoma Philadelphia positivo in associazione alla chemioterapia o malattia recidivante
- pazienti adulti con malattie mielodisplastiche/mieloproliferative
- pazienti adulti con tumori stromali del tratto gastro-intestinale (GIST) maligni non operabili e/o metastatici
Meccanismo d’azione
Imatinib appartiene alla categoria degli inibitori della tirosin chinasi BCR-ABL. La tirosin chinasi bcr-abl, è una proteina che deriva da una traslocazione cromosomica, alterazione responsabile di in alcune forme tumorali. In questi tumori, infatti, la proteina bcr-abl è responsabile della crescita e proliferazione di globuli bianchi anomali o dei loro precursori. L’imatinib, una volta somministrato, si va a legare alla tirosin chinasi bcr-abl inibendone l’attività e impedendo alle cellule del sangue anomale di crescere. Il farmaco induce anche l’apoptosi delle cellule che presentano tale alterazione genetica.
Imatinib è anche un inibitore delle tirosin chinasi del recettore PDGF e del recettore c-kit, che, quando mutati, sono coinvolti nella patogenesi di altre forme tumorali.
Modalità di somministrazione
Imatinib si presenta sotto forma di compresse rivestite con film. La modalità di somministrazione è per via orale. La frequenza di somministrazione è giornaliera e in maniera continuativa. La durata del trattamento varia a seconda del tipo e stadio della patologia.
Controindicazioni ed effetti collaterali
In quanto potrebbe interferire con il meccanismo d’azione, è sconsigliato l’uso concomitante di imatinib con antifungini, ciclosporina, pimozide, tacrolimus, sirolimus, ergotamina, fentanil, terfenadina, bortezomib, docetaxel, chinidina, warfarina, desametasone, fenitoina, carbamazepina, rifampicina, fenobarbitale e iperico.
Gli effetti collaterali che possono verificarsi in seguito all’assunzione di imatinib sono:
- riduzione del numero di neutrofili e delle piastrine
- anemia
- perdita o aumento del peso corporeo
- insonnia
- cefalea e giramenti di testa
- congiuntivite, secchezza oculare, offuscamento alla vista
- vampate
- dispnea, tosse
- nausea, diarrea, vomito, cattiva digestione, dolori addominali, reflusso, stipsi, meteorismo
- dermatite, eruzioni cutanee, prurito
- crampi e dolori muscolari
- ritenzione idrica
- debolezza







Mia moglie sta assumendo x via orale 6 pastiglie di imatinib al giorno x cromosoma Philadelphia leucemia acuta. X quanto tempo le deve prendere. Le danno forti dolori di stomaco, stanchezza
Buonasera, nella leucemia acuta Philadelphia-positiva la durata dell’imatinib dipende dal protocollo terapeutico, dalla risposta molecolare e dall’eventuale trapianto.
GRAZIE. Le informazioni sono preziose ed aiutano il paziente oncologico ad essere maggiormaente informato rispetto ai curanti ospedalieri. I medici di base, peranltro, spesso non sono sintonici con i colleghi specialisti. Il paziente avrebbe bisogno di poter avere maggiori nformazioni, quasi un contatto quando necessario psicologciamente, e le inforamzioni rispondono in qualche modo ad essere più consapevoli ed accettante. Grazie
Buongiorno mio papa ha iniziato ad assumere da qualche giorno imatinib da 200mg. x una leucmia mieloide cronica e ha dei forti dolori a una gamba cosa puo prendere x il dolore che va bene con il farmaco? O e il caso di chimare subito il medico?
Gent.ma, rispondiamo alle richieste periodicamente nel frattempo speriamo che abbia contattato il suo medico
Buona sera, si può stabilizzare un gist, al fegato e riversa lato sinistro sul peritoneo e retro intestino!
sto curando con i mmatinib 100/200mg. Inizialmente nel 2019 veniva trattato con Sutinib per me super comprimente.
Si tratta di un farmaco efficace per questo tipo di lesione.