Cos’è

Il licopene è un pigmento di origine vegetale appartenente al gruppo dei carotenoidi, composti chimici che nella pianta svolgono funzioni fotoprotettive.

Una volta introdotto nel nostro organismo viene assorbito a livello intestinale. Essendo una sostanza lipofila, il suo assorbimento avviene grazie all’incorporazione in strutture particolari chiamate micelle. Dopo essere passato alla circolazione sanguigna viene trasportato dalle lipoproteine plasmatiche ai vari tessuti, in particolare fegato, cute, mammelle, testicoli, prostata e ghiandole surrenali.

 

Caratteristiche nutrizionali 

Il nostro organismo non è in grado di produrre licopene pertanto l’unico modo per beneficiare dei suoi effetti è introdurlo con la dieta.

Il licopene si trova esclusivamente negli alimenti di origine vegetale. In particolare:

      • pomodoro (le concentrazioni più alte si trovano nel pomodoro rosso)
      • pomodoro cotto
      • polpa e succo di pomodoro
      • salse tipo ketchup
      • anguria
      • papaya
      • pompelmo
      • guava

La quantità di licopene nell’alimento varia in base allo stato di maturazione: più l’alimento è maturo e maggiore sarà il suo contenuto.

Il licopene viene utilizzato dall’industria alimentare anche come additivo alimentare, in particolare come colorante (sigla E160d).

 

Proprietà farmacologiche

Il licopene è dotato di numero proprietà farmacologiche (1, 2, 3, 4):

      • antinfiammatorie: inibisce la produzione di citochine proinfiammatorie, soprattutto TNF-α, IL-1β, IL-2, IL-6, MCP-1, MIP-1α e inibisce l’espressione di COX-2 e iNOS.
      • antiossidanti: il licopene stimola la produzione di enzimi antiossidanti (superossido dismutasi, catalasi, glutatione perossidasi), favorisce la biodisponibilità di ossido nitrico e protegge le cellule e l’endotelio dai danni dei radicali liberi abbassandone i livelli.

Questi effetti sono ottenuti mediante la capacità del licopene di regolare l’espressione di Nrf2, NF-kB, JNK, MAPK, Erk1/2.

Grazie a queste sue proprietà diversi studi hanno mostrato che il licopene può avere un ruolo benefico in caso di:

      • malattie cardiovascolari: riduce la sintesi di colesterolo, migliora la funzionalità endoteliale, attenua il danno infiammatorio, migliora il profilo lipoproteico, protegge i neuroni dal danno ischemico tramite l’inibizione dell’apoptosi neuronale e quindi riduce il rischio di ictus.
      • malattie del sistema nervoso centrale: può migliorare la funzione cognitiva nel morbo di Alzheimer, migliora l’anomalia motoria nella malattia di Huntington e Parkinson, migliora i sintomi depressivi.
      • diabete di tipo II: riduce il danno al pancreas associato al diabete, i livelli ematici di glucosio mentre aumenta quelli di insulina. Riduce inoltre la formazione degli AGE.
      • malattie epatiche: abbassa i livelli della transaminasi
      • cancro

 

Licopene e oncologia

Studi epidemiologici hanno mostrato una relazione inversa tra i livelli sierici di licopene e la presenza di cancro.

Inoltre, diversi studi in vitro e in vivo hanno dimostrato il ruolo del licopene come fattore preventivo contro la formazione o lo sviluppo di tumori.

Il licopene è in grado di esercitare degli effetti tumorali e antiproliferativi mediante diversi meccanismi (5, 6):

      • ridurre l’infiammazione e il stress ossidativo
      • inibire l’espressione di NF-kB
      • ridurre l’espressione del fattore di trascrizione STAT3
      • determinare l’arresto del ciclo cellulare delle cellule tumorali mediante l’inibizione della ciclina D1 e di p53
      • indurre apoptosi delle cellule tumorali mediante la modificazione dell’espressione dei geni bax, bcl-2 e l’inibizione dell’attività della chinasi AKT
      • prevenire la formazione di metastasi e l’invasione delle cellule tumorali in altri organi e tessuti mediante l’inibizione dell’espressione di MMP-7, 9 e 2.
      • prevenire il processo di angiogenesi
      • soppressione dell’attivazione di IGF-1

Le principale forme tumorali nei confronti delle quali sono state osservate degli effetti positivi del licopene sono:

      • prostata
      • mammella
      • polmone
      • stomaco
      • ovaio

 

Biodisponibilità

Il licopene è caratterizzato da una bassa biodisponibilità quindi solo una minima parte della molecola viene realmente assorbita dal nostro intestino e va in circolo.

Diversamente da altri composti chimici, però, la cottura degli alimenti contenenti licopene ne aumenta notevolmente la biodisponibilità in quanto ne facilità il rilascio dalla matrice alimentare.

L’assorbimento, e quindi la biodisponibilità, può anche essere aumentato consumando insieme all’alimento ricco di licopene degli alimenti ricchi di grassi e degli alimenti contenenti altri carotenoidi (poichè hanno un effetto sinergico tra loro) (1)

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

Studi sull’uomo e su animali hanno dimostrato che il licopene è sicuro e privo di effetti collaterali, anche quando usato a dosaggi elevati (7)

 

Riferimenti bibliografici

  1. Oxid Med Cell Longev. 2016. Lycopene Deficiency in Ageing and Cardiovascular Disease. Petyaev IM.
  2. Biomed Pharmacother. 2019 Mar. A review for the pharmacological effect of lycopene in central nervous system disorders. Chen D, Huang C, Chen Z.
  3. Molecules. 2020 Sep 23. The Role of Circulating Lycopene in Low-Grade Chronic Inflammation: A Systematic Review of the Literature. Van Steenwijk HP, Bast A, de Boer A.
  4. Andrology. 2020 May. Lycopene attenuates chronic prostatitis/chronic pelvic pain syndrome by inhibiting oxidative stress and inflammation via the interaction of NF-kappaB, MAPKs, and Nrf2 signaling pathways in rats. Zhao Q, Yang F, Meng L, Chen D, Wang M, Lu X, Chen D, Jiang Y, Xing N.
  5. Biomed Pharmacother. 2020 Sep. Potential inhibitory effect of lycopene on prostate cancer. Mirahmadi M, Azimi-Hashemi S, Saburi E, Kamali H, Pishbin M, Hadizadeh F.
  6. Antioxidants (Basel). 2020 Aug 4. Lycopene as a Natural Antioxidant Used to Prevent Human Health Disorders. Imran M, Ghorat F, Ul-Haq I, Ur-Rehman H, Aslam F, Heydari M, Shariati MA, Okuskhanova E, Yessimbekov Z, Thiruvengadam M, Hashempur MH, Rebezov M.
  7. J Nutr, 2005. Are there adverse effects of lycopene exposure? Paula R Trumbo.
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