Medicina Tradizionale Cinese

medicina tradizionale cineseNella Medicina Cinese (MC) la neoplasia è intesa come manifestazione locale di una malattia costituzionale. Mentre la MC focalizza il trattamento su tutto il corpo, la medicina occidentale tratta il problema come localizzato. Il concetto di neoplasia nella MC è una diffusa resistenza nel corpo mentre i fattori oncologici crescono. Quindi il trattamento è focalizzato sulla riduzione della resistenza del corpo piuttosto che attaccare direttamente la malattia.

Il successo della MC non è l’eliminazione totale della neoplasia (sempre auspicabile ma spesso impossibile) ma portare il paziente a sopravvivere e mantenere una buona qualità della vita coesistendo con una stabilizzazione della neoplasia.

Per la la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) il trattamento del cancro può essere suddiviso in 4 fasi:

  1. Diagnosi iniziale, includendo la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia;
  2. Ricostituzione seguente al trattamento chemioterapico;
  3. Aggiuntivo trattamento per eliminare le cellule residue;
  4. Ricostituzione a lungo tempo per prevenire le recidive e le metastasi.

L’integrazione fra Medicina Tradizionale Cinese e Medicina Occidentale porta benefici al paziente in ogni stadio della malattia. I trattamenti di MTC sono usati sia nel pre-chirurgico per migliorare la salute generale del paziente sia nel post-chirurgico per ridurre i sintomi e promuovere il ripristino e l’integrità e l’unità fisica. Protocolli di MTC sono stati sviluppati per sopprimere la crescita neoplastica, promuovere l’apoptosi, bloccare la neoangiogenesi e la metastatizzazione e prevenire le recidive.

La MTC dà al paziente neoplastico buona confidenza nel combattere la malattia migliorando la qualità della vita.

La teoria, la pratica e l’approccio della MTC e della nuova Medicina Cinese (MC) alla Oncologia differiscono significativamente dalla Medicina Occidentale (MO). Il cancro nella MC è visto come una manifestazione locale di una malattia sistemica occorsa dentro strutture e funzioni del corpo. Esiste una teoria ed un sistema pratico di trattare la malattia neoplastica con regole ben stabilite. Sono stati inoltre sviluppati processi di integrazione fra MC e Medicina Occidentale.

Le integrazioni fra MC e MO sono state per molte decadi praticate ed è stato dimostrato che la MC è un ottimo adiuvante della MO come trattamento della neoplasia. La MC tratta varie strategie anticancro: come bloccare la crescita cellulare; indurre differenziazione cellulare; promuovere l’apoptosi, facilitare l’anti-angiogenesi; ridurre le ricadute, la metastatizzazione e lo sviluppo del cancro; fare la prevenzione. Questi studi hanno prodotto un importante nuovo concetto: trattamenti anticancro a zero-tossicità, come dimostrato all’Università di Shanghai (Traditional Clinical Medicin University).

Quando combinata la MO e la MC abbiamo più efficacia, riduzione degli effetti collaterali, aumento dell’effetto terapeutico della chemioterapia e radioterapia. La MC può anche aiutare la preparazione per il ripristino della chirurgia, l’aggiustamento della risposta biologica, migliora la qualità della vita e la prognosi a lungo termine. E’ però difficile provare la MC nelle nazioni occidentali. Molti oncologi non vogliono che i propri pazienti assumano qualsiasi sostanza che essi non prescrivano, inclusa la dieta, durante i trattamenti. Correntemente solo l’agopuntura è la modalità di MC accettata che può essere utilizzata durante il trattamento oncologico occidentale.

La MC lega nelle applicazioni generali l’uso dei rimedi naturali, ed è importante esplorare come la MC può essere pienamente integrata con la MO aumentando gli effetti dei trattamenti antineoplastici. La MC integrativa e la MO oncologica possono essere praticate nello stesso reparto, dagli stessi medici per gli stessi pazienti. La modernizzazione ha creato una nuova terminologia per interpretare il concetto di MTC.

L’oncologia integrata usa i principi della MTC per la malattia neoplastica come una guida e combina la conoscenza della MO (fisiopatologia, diagnosi e farmacologia) per formulare i protocolli di trattamento. L’efficacia della Medicina Integrata Cinese e l’Oncologia Occidentale è stata provata essere meglio della MC o MO usate da sole. Da cinque decadi di sviluppo, ma MC e la Medicina Oncologica Occidentale hanno stabilito il seguente concetto:

  1. come è chiamata in cinese “zheng xu xie shi (deficienza di genuino Qi ed eccesso di patologico QI) ovvero una cronica riduzione della resistenza corporea, mentre il tumore cresce. La base strategica quindi sarà aumentare la resistenza dell’organismo ed eliminare i fattori favorenti la crescita tumorale. Fra queste sarà necessario aumentare l’attività del Sist. Immunitario riuscendo a scoprire le mutazioni cancerose. Con il supporto di Qi si andrà a recuperare i danni da chemio e radioterapia.
  2. Il corso della malattia cancerosa può essere visto come un confronto dinamico fra normale funzione del corpo e crescita neoplastica.

Come abbiamo visto questo può essere suddiviso in quattro stadi:

  1. Diagnosi iniziale: quando la oncogenesi è il fattore preponderante e ciò è seguito da chirurgia, chemioterapia e radioterapia come anche da erbe anticancro per eliminare tutte le cellule cancerose. Nello stesso tempo la MC può essere utilizzata per mitigare gli effetti tossici della Medicina Occidentale, ed aumentare l’efficacia della stessa.
  2. Ripristino a seguito dei trattamenti aggressivi, dopo che il tumore è stato sconfitto. Il trattamento è focalizzato sul miglioramento del midollo osseo e del Sist. Immunitario. La MC è usata per migliorare lo stato generale.
  3. Trattamenti addizionali sono usati per eliminare le residue cellule neoplastiche.
  4. Un ripristino a lungo termine usando terapie di supporto e metodi adiuvanti per prevenire le ricadute.

Il successo della MC nella lotta contro il cancro non si basa solo sulla totale eliminazione. Se non è possibile eradicare completamente la neoplasia, l’obiettivo principale rimane la coesistenza del paziente con la patologia ed una qualità della vita regolare. La proposta della Medicina Integrata Cinese e la Medicina Occidentale Oncologica è il prolungamente della vita e migliorare la qualità della vita. Così se le condizioni del paziente possono essere stabilizzate, la sopravvivenza è prolungata, l’efficacia del trattamento avrà più riscontro perché il paziente starà meglio. L’obiettivo è trasformale la malattia neoplastica in una patologia cronica.

Seguendo la diagnosi di neoplasia tutti i possibili metodi possono essere usati per eliminare le cellule neoplastiche. I principali metodi di Medicina Occidentale sono la chirurgia, la chemioterapia, la radioterapia, i modificatori della risposta biologica e la target-terapy. La MC offre trattamenti di supporto per regolare le funzioni del corpo attenuando la tossicità ed aumentando l’effetto terapeutico. La MC può agire sinergicamente attenuando la tossicità rendendo tollerabili i trattamenti della MO.

La chirurgia è il primo trattamento di scelta nelle fasi precoci, quando il tumore è localizzato ed operabile. Può promuovere però la metastatizzazione ed impianti neoplastici. Sono quei pazienti con lesioni in situ o con forme agli stadi iniziali possono essere curati con la sola chirurgia. Ecco perché spesso alla chirurgia segue la chemioterapia, la radioterapia e la terapia biologica. In Cina la chirurgia è ruotinariamente combinata con la MC.

Prima della chirurgia la MC può essere usata per ridurre il rischio insito nella procedura. Gli oncologi cinesi hanno usato Sheng qi ( astragalo e ginseng) in iniezione e somministrazione di polisaccaridi nel pre-operatorio per promuovere il post-chirurgico ed aiutare l’immunità intorno al tumore. E’ stato notato che il trattamento con erbe modifica la risposta CD3-CD4-NK soprattutto nel post-chirurgico in confronto con gruppi di controllo.

L’azione principale della chemioterapia è la morte delle cellule neoplastiche con azione citotossica diretta o blocco della loro evoluzione. Ma mentre fa questo sopprime il normale ricambio delle cellule nel midollo osseo, con riduzione dell’attività del sist. Immunitario o degli organi emuntori in senso lato (stomaco, fegato, reni e funzione cardiovascolare).

L’uso combinato della chemioterapia e MC aumenta l’effetto della chemioterapia e riduce gli effetti collaterali. Spesso l’uso della combinazione spesso aiuta a tollerare meglio la terapia ed a completare il piano terapeutico. La comparazione del tempo di sopravvivenza fra la chemioterapia sola e la associazione con la MC è quasi doppio nel gruppo con uso combinato nei tumori pancreatici, polmonari e mammari.

Il trattamento, post-chirurgico, dei casi di cancro del colon con la sola chemioterapia risulta dare minor risultati rispetto al trattamento combinato (33% contro il 39%) e con maggior effetti collaterali. L’uso dell’Astragalo come base del trattamento delle erbe e la chemioterapia a base platino risulta dare un vantaggio in termini di sopravvivenza in casi di tumore del polmone in studi controllati e nelle meta-analisi.

L’uso della MC riduce gli effetti collaterali soprattutto nausea, vomito, e tests ematologici , ma anche nel caso che il risultato sia uguale ai farmaci standard, c’è una riduzione dei costi.

L’uso combinato della MC con il Cisplatino riduce in maniera significativa il danno renale che si ha con questo farmaco antiblastico. In uno studio effettuato da Zheng et al. si è dimostrato che l’uso di un prodotto fitoterapico a base di erbe ha avuto efficacia nel 93% dei casi. La MC aiuta inoltre a migliorare la performance status in post-chirurgia per cancro gastrico.

La MC può aiutare anche a migliorare la sopravvivenza in pazienti che utilizzano la radioterapia. Si ha non solo una riduzione degli effetti collaterali (sul midollo osseo e sui disturbi gastroenterici) ma una maggior sopravvivenza anche in stadi avanzati di malattia. In carcinomi nasofaringei, tumori del polmone, dell’esofago, del colon e della mammella.

Tutti gli effetti collaterali, dalle mucositi alla diarrea alla ulcerazione o infezione o infiammazione post-radioterapia vengono ridotti dall’uso combinato della MC (la formula del preparato può essere spray, pomata o come decotto). Una delle risposte biologiche più importanti che si ha con la MC è sul Sist. Immunitario: aumento di NK e LAC, aumento della produzione di TNF, lL2 e T cell.

E’ possibile utilizzare la MC anche come prevenzione. L’uso di dosaggi adeguati per un lungo periodo va a ridurre quei fattori che giocano nella cancerogenesi: ischemia, microcircolo, malnutrizione, ipossia, infiammazione etc.. esistono circa 400 erbe che hanno dimostrato una attività antineoplastica: pro-apoptosi, antiangiogenesi, antimetastatica, blocco replicazione, etc..

Tutte le sostanze vengono miscelate nei prodotti che vengono utilizzati (triossido di arsenico, bruceina, campotechine, catarantine, cefalotaxine, ginsenoidi, Rg3, indirubine, rubescensina, tripterine, taxani, vimblastina, curcumina, epigallocatechina sono fra questi).

Uno degli aspetti più importanti è nel miglioramento della qualità della vita che viene riscontrata nei pazienti che usano MC. L’uso della agopuntura con delle erbe danno una netta riduzione del dolore, della nausea e del vomito ed un miglioramento della neutropenia causati dalla chemio e radioterapia.

Quello che si prefigge la MC non è solamente o necessariamente una completa eradicazione della malattia (auspicabile sempre) ma una miglior sopravvivenza ed un miglioramento della qualità della vita in quei pazienti colpiti da questa patologia e che è ritenuta dalla MC una patologia cronica da curare costantemente.

 

24 Commenti

  1. Cristiana

    Abito a venezia.qual e il medico artoi a me piu vicino? Sono stata operata recentemente, mastectomia e dissezione ascellare x tumore hr2 negativo ormonoresponsivo un mese fa.grazie

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    • Staff

      Purtroppo a sede ARTOI più vicina che si occupa di MTC si trova al Centro Fior di Prugna in Toscana.

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  2. Bettina

    Buongiorno, è consigliabile l’agopuntura in caso di trattamento chemioterapico di un linfoma di hodgkin classico in un quindicenne? non c’è rischio che favorisca anche la riproduzione del linfociti mutati? grazie

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    • Staff

      No, non viene stimolata la produzione di linfociti.
      Può essere invece molto utile in caso di nausea e vomito.

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  3. furlan levi

    Gentile sign Quintino si rivolge agli oncologi di Artoi che ci sono in ogni ragione.loro sono gli specialisti per il suo problema.io sono solo un medico di base.auguri.

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  4. dr. furlan levi

    Spett. Prof. Bonucci sono un medico di base.Appassionato da sempre di fitoterapia le volevo segnalare la mia piccola esperienza casuale.essendo i miei genitori entrambi scomparsi per tumori cercavo piante che potessero prevenire.Mi sono imbattuto sulla gynnostemma che secondo il prof.Morelli riduceva nei cani e nei gatti un sarcoma in 15 giorni.Da anni la prendo.Mi capito’ un mio amico insegnante di 40 anni di pd.Colpito da mieloma fece le chemio in oncologia a pd.Dopo due anni la recidiva.In attesa di rifare chemio gli ho proposto gynnostemma resveratrolo curcuma the verde omega tre.In due mesi le analisi migliorarono.in 4 guari’.L’ oncologo di pd semplicemente disse”be le analisi van bene e non serve piu la chemio.Sono ormai passati 6 anni,sempre con controlli,sta bene senza recidive.Poi un secondo caso:una mia amica con linfoma follicolare e sospetta metastasi mediastinica.ando’ in oncologia,gli ho proposto le erbe.mai in alternativa solo come supporto.Risultati:e’ al quarto anno dalla diagnosi.Gli esami vanno bene.Controlli semestrali oncologici.Non ha mai fatto nessuna cura chemioterapica.oncologo dice.fin che gli esami van bene aspettiamo.Terzo caso.parente di 60 anni.operata di mastectomia bilaterale a mestre piu chemio.sembra guarita.dopo due anni compaiono marker positivi.oncologo preannuncia chemio.in attesa gli propongo le erbe piu inositolo e quercitina.risultato.i primi due mesi dimezzano i marker dopo altri due scompaiono.commento dell’oncologo andiamo ben ci rivediamo tra un anno per controllo.poi ho conosciuto ARTOI.e ora li mando dagli oncologii di Artoi.volevo solo farle presente questa mia piccola e fortunata direi esperienza.Cordiali saluti.Dr. Furlan Levi.

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    • Staff

      Gent.mo Dr. Levi,
      la ringraziamo per la sua testimonianza.

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    • Quintino

      Buonasera dott furlan vorrei mettermi in contatto con lei urgentemente per consiglio a chi rivolgermi e come.ho mia madre affetta da colangiocarcinoma metastatico ad uno stadio finale o quasi cortesemente potrebbe chiamarmi al 3296181860 grazie.

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    • Ange

      Dot.furlan sarei interessata alla sua cura potrebbe spigarmi!!!

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    • Dott. Nicola ANZALONE

      Gent.mo dott. Levi
      Ho trovato estremamente interessante il suo apporto al già eccellente articolo, ma necessito di ulteriori specifiche ed approfondimenti.
      Nella mia zona le percentuali di ammalati di tumore vanno ben oltre la media nazionale, per cui sarei felice di conoscere ed applicare concretamente il suo metodo.
      Mi chiami quando vuole al 3803692679.
      Cordiali saluti e grazie infinite a tutto il team di ARTOI

      Rispondi
    • Staff

      Non è possibile prescrivere delle terapie tramite internet.
      Dove risiede? Se vuole possiamo indirizzarla ad uno dei nostri medici.

      Rispondi
    • Fabiana

      Buongiorno dottor Levi, a mia mamma dopo un anno di calvario hanno diagnosticato il linfoma di Hodgkin ora siamo in attesa di fare la chemio. Mi interessa saperne di più su questi integratori che ha utilizzato . Magari potrebbero aiutare anche mia mamma. La prego di contattarmi 3488824987

      Rispondi
    • Lea

      Buonasera dott.Levi ho letto le sue esperienze. Mi potrebbe dire esattamente quali sono esattamente le erbe e come bisogna prenderle. ?

      Rispondi
    • carla vigilante

      Gentile dottore,

      posso conoscere un suo recapito diretto?
      le cose da lei scritte mi hanno trasmesso nova speranza; ho mio figlio in severe
      condizioni ele vorrei chiedere alcune informazioni.
      Grazie anticipatamente
      a presto…spero
      Carla

      Rispondi
      • Staff

        Chiami la segretaria del Dott. Bonucci al numero 3911826874

        Rispondi
  5. Antonio

    Buongiorno, ho il mio papà che nel mese di aprile è stato operato per un tumore al polmone al centro IEO di Milano. E’ stato asportato il polmone sinistro in quanto presente un carcinoma.
    Purtroppo qualche giorno fa ha avuto un problema al braccio destro quasi paralizzato ma pian piano stà riprendendo il controllo dello stesso.
    E’ stata fatta una tac con mezzo di contrasto e sono stati riscontrati altre metastasi.

    Grazie

    Rispondi
  6. pia

    Sono una malata con andenoma carcinoma polmonare so che in Cina hanno trovato con un sistema di anticorpi prelevati e modificati x attaccare le cellule tumorali x tumori solidi al polmone bloccando il pd1ecc si può approfondire in materia x la. Mia malattia permettono che uso il nivolumab

    Rispondi
  7. Enzo Matteotti

    Ho un tumore al polmone che sto curando con la chemio posso avere ulteriori informazioni e dove sono i centri in Italia che usano anche la MC Grazie

    Rispondi
    • Staff

      Caro Enzo,
      alcuni centri che si occupano di medicina tradizionale cinesi sono i seguenti:
      – centro Fior Di Prugna della Dott.ssa Baccetti (Firenze)
      – “Ambulatorio pubblico di Agopuntura per la terapia degli effetti collaterali della chemioterapia” c/o IRV srl – Dr. Giuseppe LUPI 0165.279800 (Aosta)
      – Dott. Franco Cracolici (Pitigliano)

      Rispondi
  8. Giuseppe Agazzi

    Molto interessante vorrei saperne di più grazie distinti saluti Agazzi Giuseppe

    Rispondi
  9. debora

    Salve, sono Debora e scrivo da Matera.
    da un anno ho la fortuna di fare kung fu e ciò mi sta dando la possibilità di scoprire tanto sulla cultura cinese.
    Da 2 anni purtoppo mia mamma ha tre metastasi alle ossa.
    Dopo 5 sedute di radio ora per tutta la vita fa il fastodeck e xgeva.
    in ospedale le hanno detto che non può fare neppure qigong.
    vi chiedo se ci sono cure molto più naturali…sono stufa della MO perchè spesso crea solo danni
    Debora

    Rispondi
    • Staff

      Di che tumore si tratta?

      Rispondi
  10. VIRGINIA DOTT.CIROLLA

    Sono un Medico e mi occupo di Senologia e PrevenzioneTumori

    e con l’Ente che dirigo perseguo i vostri stessi obiettivi nel rispetto della liberta’ di cura del malato

    oncologico .

    Sono lieta di conoscervi

    Rispondi
    • Massimo Bonucci

      E’ un piacere sentire queste parole. Quando vorrà saremo a sua disposizione per studi di collaborazione.
      Cordialmente
      Massimo Bonucci M.D.

      Rispondi

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