Mindfulness

Le origini del mindfulness

La mindfulness deriva da un particolare tipo di meditazione Buddhista chiamata meditazione vipassana, nata in Birmania più di 2500 anni fa e oggi una delle forme di meditazione più diffuse anche in Occidente.

La mindfulness viene considerata la versione “moderna” di questo tipo di meditazione, privata di ogni aspetto mistico ma piuttosto basata su un approccio clinico moderno.

 

Cos’è

Mindfulness significa consapevolezza e accettazione del momento attuale.

Si tratta di un trattamento psicologico che ha come obiettivo eliminare la sofferenza mediante la comprensione e l’accettazione di tutto ciò che accade. Permette di arrivare alla consapevolezza di ciò che sta accadendo, in maniera lucida e serena. E’ una pratica che permette di passare da uno stato di sofferenza ad uno stato di benessere.

Questa consapevolezza si raggiunge mediante pratiche meditative.

La mindfulness è una modalità di presatare attenzione, momento per momento che permette di cogliere con maggiore prontezza l’origine dei pensieri negativi, causa del malessere emotivo.

A differenza delle classiche sedute di psicoterapia, la meditazione mediante la tecnica del mindfulness si esegue sedendosi con gli occhi chiusi a gambe incrociate con la schiena dritta, concentrandosi sulla respirazione.

La seduta è assistita da un terapeuta.

L’intervento terapeutico di mindfulness ha portato a molti risvolti positivi in ambito clinico, soprattutto in caso di:

      • depressione
      • disturbi di personalità
      • attacchi di panico
      • disturbi ossessivo-compulsivi
      • insonnia
      • problemi comportamentali e psicologici di adolescenti
      • eventi traumatici
      • disturbi del comportamento alimentare
      • malattia oncologica

 

Mindfulness in oncologia

Ansia e depressione sono condizioni molto comuni nei pazienti con diagnosi di cancro e nella maggior parte dei casi vengono trattate con un approccio psicologico tradizionale.

Molti studi in letteratura suggeriscono che anche mediante la meditazione mindfulness si ottengono numerosi miglioramenti (1).

I risultati hanno mostrato che i livelli di ansia e depressione, dopo diverse sedute di mindfulness, si erano significativamente ridotti.

 

Sicurezza ed effetti collaterali

La mindfulness è una terapia sicura che può essere eseguita da tutti.

Ad oggi non sono stati riscontrati effetti collaterali e controindicazioni di nessun tipo.

 

Riferimenti bibliografici

1) Medicine (Baltimore). 2015 Nov. Effectiveness of Mindfulness-based Therapy for Reducing Anxiety and Depression in Patients With Cancer: A Meta-analysis. Zhang MF1, Wen YS, Liu WY, Peng LF, Wu XD, Liu QW.

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