Oncologia integrata

Cos’è l’oncologia integrata?

E’ una medicina incentrata sul paziente oncologico che prevede, insieme a trattamenti convenzionali per il cancro (chirurgia, chemioterapia, radioterapia e alto), l’uso combinato di varie metodologie sanitarie non-convenzionali (prodotti naturali e/o modifiche dello stile di vita, pratiche mentali e corporee, etc). L’oncologia integrata ha lo scopo di ottimizzare la salute, la qualità della vita e i risultati clinici durante tutto il percorso di cura del cancro e offre alle persone mezzi e conoscenze per prevenire il cancro e diventare partecipanti attivi prima, durante e oltre il trattamento oncologico.

(Per una dettagliata definizione di Oncologia integrata: doi: 10.1093/jncimonographs/lgx012).

Non è medicina alternativa: i trattamenti non-convenzionali non vengono e non devono essere utilizzati in sostituzione dei trattamenti convenzionali ma devono lavorare fianco a fianco per curare il paziente con tutto ciò che si ha a disposizione.

E’ una medicina valida dal punto di vista scientifico e supportata da numerosi studi pubblicati su riviste nazionale ed internazionali peer-reviewed.

 

Qual è lo scopo dell’oncologia integrata?

L’uso delle terapie integrate, che è bene ripetere prevede l’associazione di medicina convenzionale e non-, ha lo scopo di prevenire le ricadute, potenziare l’efficacia delle sole terapie convenzionali e ridurne gli effetti collaterali che rendono molto difficile la gestione dei trattamenti antitumorali convenzionali; spesso infatti la terapia viene sospesa o ritardata a causa dei forti fastidi che compaiono.

Lo scopo dell’oncologia integrata è quello di fornire supporto alle classiche terapie anticancro, aiutare il paziente e migliorare la sua qualità della vita.

 

Quali sono i benefici delle terapie non convenzionali usate in oncologia integrata?

    • Possono aiutare il paziente in qualsiasi fase della malattia, a partire dalla diagnosi fino al follow-up
    • Riducono i disturbi post-operatori
    • Riducono effetti collaterali quali nausea, vomito, diarrea, stipsi e astenia
    • Forniscono supporto al sistema immunitario
    • Aiutano a contrastare anemia, leucopenia, piastrinopenia
    • Forniscono sostegno psicologico

 

E’ necessario consultare un medico?

Prima di intraprendere un percorso integrato è necessario sempre consultare una figura sanitaria specializzata in terapie integrate in quanto alcuni di questi trattamenti potrebbe andare ad interferire con terapie convenzionali in corso o non potrebbero essere adatte al paziente o ad una particolare situazione clinica.

 

Le terapie non convenzionali sono uguali per tutti?

No, sono terapie personalizzate. Ogni paziente ha bisogno di una terapia specifica che varia a seconda del caso clinico, della terapia farmacologica che si sta facendo, del tipo di patologia, della presenza di altre patologie concomitanti e dello stile di vita.

Per questo motivo è molto importante il consulto con una figura specializzata in oncologia integrata, in quanto solo tale specialista saprà indirizzare il paziente verso la terapia integrata più adatta.

 

Le terapie non convenzionali che i pazienti hanno a disposizione e che possono integrare al loro percorso tradizionale di malattia sono numerose e tutte altrettanto valide:

X