Cos’è

L’olio di fegato di squalo è un prodotto ottenuto da diverse specie di squalo. E’ molto ricco di acidi grassi essenziali della serie omega-3 ma anche di altri ingredienti responsabili della forte difesa immunitaria dello squalo: squalene, squalamina e alchilgliceroli.

Lo squalene è un triterpene, ossia un composto organico che viene prodotto a partire dall’acetil-CoA e che partecipa alla sintesi endogena di colesterolo. E’ stato così chiamato per la sua abbondanza nel fegato di squalo, la sua fonte più abbondante. Tuttavia è abbastanza distribuito in natura dove è presente in discrete quantità nell’olio di oliva, di palma, di grano, di amaranto e di riso.

Gli alchilgliceroli sono lipidi presenti negli organi ematopoietici (specialmente midollo osseo) dei mammiferi e degli squali ma anche nel latte materno. Il 20% dell’olio di fegato di squalo è composto da alchilgliceroli.

La squalamina, fa parte del gruppo chimico degli amminosteroli e anch’essa si chiama così per la sua abbondanza nel fegato di squalo.

 

Proprietà farmacologiche

Nel corpo umano, lo squalene è uno dei più importanti costituenti del sebo, una sostanza oleosa che mantiene idratato lo strato più superficiale dell’epidermide e la protegge dai danni esterni (detergenti, prodotti chimici, microrganismi, radiazioni solari ecc.). Lo squalene nel sebo, oltre a contribuire all’idratazione della pelle, sembra essere fondamentale per ridurre i danni ossidativi dei radicali liberi, in particolare riduce la perossidazione lipidica causata dai raggi solari UV.

Poiché con il passare degli anni la produzione di sebo della cute si riduce, l’utilizzo di integratori e applicazioni topiche a base di squalene può contribuire ad attenuare i segni dell’invecchiamento (1).

Lo squalene sembra anche essere utile nel facilitare l’eliminazione degli xenobiotici (tra cui i farmaci) dal corpo (2)

La squalamina è un composto noto soprattutto per le sue proprietà antibatteriche (3).

Gli alchilgliceroli, invece, stimolano l’emopoiesi, la produzione di immunoglobuline (4)

 

Olio di fegato di squalo e oncologia

Alcuni studi hanno mostrato che nel complesso l’olio di fegato di squalo è dotato di proprietà antitumorali. I suoi componenti, infatti, gli omgea-3, gli alchilgliceroli, lo squalene e la squalamina, sono responsabili di diverse attività antineoplastiche (4, 5, 6, 7, 8):

      • gli alchilgliceroli sono in grado di bloccare la crescita del tumore, ridurre il numero di metastasi e bloccare il processo di angiogenesi. I meccanismi molecolari mediante i quali vengono esercitati tali effetti sono il blocco del fattore bFGF (che stimola l’angiogenesi) e della proteina chinasi C (che controlla la proliferazione e differenziazione cellulare). Gli alchilgliceroli hanno dimostrato avere anche un effetto pro-apoptotico sulle cellule tumorali.
      • lo squalene sembrerebbe essere in grado di bloccare l’attivazione dell’oncogene ras.
      • la squalamina  è un potente anti-angiogenetico che blocca l’azione di un certo numero di fattori di crescita compresi fattore di crescita vascolare endoteliale (VEGF). Inoltre sembrerebbe ridurre il numero di metastasi, inibire la vitalità delle cellule cancerose, indurre l’arresto del ciclo cellulare e successivamente promuovere l’apoptosi.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’olio di fegato di squalo non è stato ben studiato sull’uomo, quindi le informazioni sulla tossicità e sugli effetti collaterali sono limitate. Negli esperimenti sugli animali (ratti e cani) non sono stati osservati effetti collaterali apprezzabili (2)

 

Bibliografia

  1. Molecules. 2009 Jan 23. Biological and pharmacological activities of squalene and related compounds: potential uses in cosmetic dermatology. Huang ZR, Lin YK, Fang JY.
  2. Altern Med Rev. 1999 Feb. Squalene and its potential clinical uses. Kelly GS.
  3. Proc Natl Acad Sci U S A. 1993 Feb 15. Squalamine: an aminosterol antibiotic from the shark. Moore KS, Wehrli S, Roder H, Rogers M, Forrest JN Jr, McCrimmon D, Zasloff M.
  4. Mar Drugs. 2010 Jul 19. Multiple beneficial health effects of natural alkylglycerols from shark liver oil. Deniau AL, Mosset P, Pédrono F, Mitre R, Le Bot D, Legrand AB.
  5. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 1997 Dec. Squalene, olive oil, and cancer risk: a review and hypothesis. Newmark HL.
  6. Lipids Health Dis. 2013 Oct 16. Antitumor and anti-cachectic effects of shark liver oil and fish oil: comparison between independent or associative chronic supplementation in Walker 256 tumor-bearing rats. Iagher F, de Brito Belo SR, Souza WM, Nunes JR, Naliwaiko K, Sassaki GL, Bonatto SJ, de Oliveira HH, Brito GA, de Lima C, Kryczyk M, de Souza CF, Steffani JA, Nunes EA, Fernandes LC.
  7. Cancer Lett. 2019 May 1. Squalamine blocks tumor-associated angiogenesis and growth of human breast cancer cells with or without HER-2/neu overexpression. Márquez-Garbán DC, Gorrín-Rivas M, Chen HW, Sterling C Jr, Elashoff D, Hamilton N, Pietras RJ.
  8. Oncotarget. 2019 Nov 19. A squalamine derivative, NV669, as a novel PTP1B inhibitor: in vitro and in vivo effects on pancreatic and hepatic tumor growth. Carmona S, Brunel JM, Bonier R, Sbarra V, Robert S, Borentain P, Lombardo D, Mas E, Gerolami R.
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