Un nuovo studio, pubblicato di recente sul Journal of Oncology  mette in evidenza che le pazienti con tumore al seno che si rivolgono a centri di Senologia dotati di servizi di terapie integrate migliorano la loro qualità della vita e aumentano le possibilità di sopravvivenza alla malattia.

Notizia questa che va a confermare e rafforzare il lavoro che ARTOI svolge da tempo e su cui l’associazione di ricerca terapie oncologiche integrate ha posto il suo caposaldo: l’utilizzo della terapia integrata nel paziente oncologico come arma vincente per migliorarne la qualità e le prospettive di vita.

Da sempre, dichiara il presidente di ARTOI Prof. Massimo Bonucci, la nostra associazione ha come punto di riferimento l’utilizzo delle terapie integrate nella cura dei tumori, e i lavori che si stanno svolgendo con il gruppo di ricerca di ARTOI vanno tutti in questa direzione.

Come scrive anche il Journal of Oncology ormai è chiaro che fare trattamenti integrati nei pazienti oncologici aumenta la loro possibilità di sopravvivenza, ma soprattutto la qualità della loro vita.

Missione primaria per i medici ARTOI.

Anche il lavoro scientifico che abbiamo elaborato sui tumori al polmone ci dà lo stesso risultato: le terapie integrate in pazienti con tumore al polmone al quarto stadio hanno migliorato le loro vite, ma soprattutto aumentato la possibilità di sopravvivenza alla malattia.

L’articolo del Journal of oncology conclude con la spinta a continuare le ricerche su questo campo: un ulteriore stimolo al lavoro incessante che da ormai dieci anni ARTOI conduce mettendo al primo posto il paziente e la sua vita, e la ricerca scientifica.